Spazio Aperto è uno spazio offerto alla città, alle associazioni, agli enti, a quanti intendono partecipare alla vita sociale e culturale del territorio. Scopri di più.

Nuovo Commissariato alle ex Falck

| Categoria: Attualità | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
STAMPA

Un nuovo Commissariato della Polizia di Stato sorgerà nelle ex aree Falck di Sesto San Giovanni, come stabilito dal protocollo d'intesa firmato in Prefettura lo scorso settembre. Tra i firmatari il Prefetto di Milano, Luciana Lamorgese, l’assessore a Sicurezza, immigrazione e polizia locale di Regione Lombardia, Riccardo De Corato, la Questura di Milano e il primo cittadino di Sesto San Giovanni, Roberto Di Stefano.

In particolare, la struttura verrà realizzata nel comparto Concordia/via Esedra - dove sorgerà anche la Città della Salute e della Ricerca - e vuole essere un tributo al gesto eroico compiuto nel 2016 dai poliziotti Cristian Movio e Luca Scatà, che uccisero il terrorista protagonista della strage di Berlino, Anis Amri. “Regione Lombardia – afferma infatti De Corato – anche in segno di riconoscimento delle forze dell’Ordine, promise che avrebbe realizzato uno nuovo Commissariato nel comune di Sesto San Giovanni, visto che quello esistente era ormai vetusto e inadeguato”. A quanto pare sarà proprio la Regione a coprire la metà dei costi, mettendo a disposizione fino a 4 milioni di euro, anche se non è ancora stato stabilito con precisione a quanto ammonteranno.

Dopo la firma del protocollo, al via quindi ai lavori che prevederanno l'apertura dei bandi per le diverse attività necessarie alla realizzazione dell'opera, dalla creazione dei manufatti agli impianti di sicurezza come quelli della Morello Impianti.  Non sono mancate, però, le polemiche, specialmente contro il Sindaco: “Mi inorridisce questa corsa a mettersi la medaglietta al petto da parte di quei politici che non lo meritano e da soli non ne avrebbero avuto le capacità – chiosa Paolo Vino, segretario dei Giovani Sestesi – Di Stefano dice che è tutto merito suo e del suo programma elettorale, ma dimentica volutamente che di questo progetto si parla da quasi 10 anni. Il primo atto ufficiale è del 2016 ed è firmato dal sindaco Chittò. Forse servirebbe un po’ meno di corsa ai selfie e un po’ più di attenzione a una città dove non si riescono a gestire problemi semplici come il taglio dell’erba, le discariche abusive, e la gestione del traffico al ponte Campari”.

Contatti

redazione@sestodailynews.net
Accedi Invia articolo Registrati
Cittanet
Questo sito utilizza cookies sia tecnici che e di terze parti. Continuando la navigazione acconsenti al loro utilizzo - Informativa completa - OK