PRO SESTO: vittoria in trasferta a Sondrio. I ragazzi di Parravicini mettono sul campo intensità e qualità

SONDRIO - PRO SESTO 0-2

| di redazione
| Categoria: Sport
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Nel pomeriggio e soleggiato di ieri in quel di Sondrio, la Pro Sesto fa valere i suoi 40 ounti in campionato e porta a casa la sua dodicesima vittoria contro un Sondrio attento e guardingo.

Scapuzzi e compagni dimostrano ancora una volta una grande solidità di squadra e una crescente consapevolezza dei propri mezzi: con un pizzico di cinismo i sestesi trovano due reti nei primi 45’ di gioco, ipotecando di fatto la gara. Nella ripresa Segato avrebbe l’occasione per il tris, mentre Tamma è decisivo nell’unica vera occasione costruita dai padroni di casa nella ripresa.

Il Sondrio, che conserva un bel 7° posto in classifica, non ha sfigurato anzi è stato propositivo e si è dimostrato avversario ostico da battere con il suo bomber De Respinis, già in rete 12 volte, al centro di numerose voci di mercato. Il tecnico valtellinese Nordi – squalificato – è sostituito in panchina da Marelli.

Sostenuta dal tifo sestese, la squadra di mister Parravicini confeziona la prima occasione al 5’: ci prova Bulgarella con una sventola dal limite, Guerci è attento ed alza in angolo. Sull’azione seguente si innescano una serie di rimpalli in area, ma nessun biancoceleste riesce a trovare la deviazione vincente.

Al 9’ primo squillo valtellinese: palla da sinistra a destra per Fognini, che al volo rimette la sfera in area. De Respinis non arriva al tap in vincente per questione di centimetri, poi la difesa sestese allontana. Nella fase iniziale i padroni di casa mantengono maggiormente il possesso, mentre Scapuzzi e compagni sono sempre abilissimi nel rovesciare il fronte del gioco: in uno di questi ribaltamenti – al 16’ - Motta entra in area, sterza verso il centro e da ottima posizione non riesce a trovare lo specchio alla sinistra di Guerci.  

Al 21’ azione della Pro che inizia con un piazzato di Segato nella metà campo biancoceleste: pallone spostato in orizzontale e giocata lunga che mette in movimento Motta. Il numero 11 sestese viene a contatto con Ambrosini, per l’arbitro è calcio di rigore: dal dischetto va Monni, che spiazza Guerci per il punto del vantaggio!

La gara prosegue con buona intensità: l’undici di Parravicini resta sempre molto lucido e attento in fase di impostazione, con centrocampo e difesa abili nel contrastare Panatti e Austoni che spesso provano ad inserirsi alle spalle di un De Respinis finora ingabbiato da Bosco e Caverzasi. Al 34’ cambio obbligato per la Pro: Motta, finora molto attivo sulla destra, accusa un problema fisico e deve abbandonare il campo in favore di Tota. Poche le occasioni in cronaca, nonostante Monni riesca a gestire molti possessi in avanti grazie ad un perfetto lavoro di sponda e di protezione del pallone. In una di queste circostanze ecco una punizione per Segato (41’): punizione battuta a parabola e centralmente, Boni e Ambrosini esitano così come Guerci, perfetto l’inserimento di Caverzasi che tocca di testa e insacca il punto del raddoppio! Per il difensore si tratta della seconda rete consecutiva, festeggiata davanti alla panchina sestese.

La ripresa si apre con un triplo cambio deciso da mister Nordi: in campo Damo, D’Amuri e Moroni per Panatti, Austoni e Spaneshi, con Fognini che si abbassa nel ruolo di terzino sinistro.

Al 48’ Monni controlla un pallone in area defilato a sinistra: Ambrosini lo tocca in modo irregolare, il direttore di gara assegna il secondo penalty della partita tra le proteste dei padroni di casa. Sul dischetto c’è Segato, la conclusione del centrocampista sestese spiazza Guerci ma timbra in pieno il palo, senza che nessuno riesca ad intervenire sulla ribattuta.

L’episodio accende il match: passano 60‘’ e il Sondrio sfiora il gol: palla recapitata da sinistra in piena area biancoceleste, Moroni ha la freddezza per mandare a vuoto Caverzasi e da 6/7 metri calcia a botta sicura. Provvidenziale l’uscitra di Tamma che si immola salvando una rete che sembrava inevitabile. Nel secondo tempo il Sondrio è decisamente più aggressivo grazie alla maggiore intensità portata da D’Amuri e Moroni, ma non si registrano occasioni nitide. Mister Parravicini al 66’ effettua il secondo cambio: Cominetti rileva Monni. Sul campo buon tentativo di Bramante, che calcia al volo di collo pieno un invito dalla sinistra: palla di poco a lato.

Primo guizzo di Cominetti al 69’: tunnel ai danni di Fognini che lo stende, per il numero 7 valtellinese arriva l’ammonizione. Poco dopo sanzionato anche Segato, che allontana un pallone dopo il fischio del direttore di gara.

I padroni di casa continuano a premere nel tentativo di accorciare, ma la difesa biancoceleste regge con tranquillità: Giubilato e Bulgarella presidiano efficacemente le fasce laterali, mentre Bosco e Caverzasi sono puntualissimi nel chiudere D’Amuri e De Respinis. Al 79’ il Sondrio perde il giovanissimo Moroni (2002), che accusa un problema al ginocchio dopo uno scontro di gioco: in campo Pasquinelli. Nel finale di gara spazio a Capelli per Scapuzzi, con Segato che su punzione al 90’ impegna Guerci in presa alta.

E’ l’ultima occasione del pomeriggio: la Pro Sesto rientra negli spogliatoi accompagnata dai cori di festa dei tifosi biancocelesti!

---CLASSIFICA---

PRO SESTO 40
Legnano 35
Scanzorosciate 33
Seregno 29
Folgore Caratese 29
Tritium 28
Arconatese 27
Sondrio 25
Brusaporto 25
NibionnOggiono 23
Virtus Ciserano 22
Ponte San Pietro 21
Villa valle 17
Caravaggio 17
Levico Terme 16
Virtus Bolzano 14
Castellanza 14
Inveruno 13
Dro 11
Milano City 10

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