ALLIANZ GEAS ALLA RICERCA DEI PRIMI TRE PUNTI; SCONFITTA IN CASA CONTRO VIGARANO

Allianz GEAS - Meccanica Nova Vigarano 73-83

| di Antonio Giovanditti
| Categoria: Sport
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Ancora nulla da fare per l’Allianz Geas, che perde la prima gara casalinga contro la Meccanica Nova Vigarano e rimane a zero punti in classifica, assieme all’altra neopromossa Empoli, sfidante della prossima domenica. Dopo un primo quarto equilibrato, le rossonere salgono a +4 all’inizio della seconda frazione, ma in poco tempo le ferraresi invertono l’inerzia dello scontro: all’intervallo è +3 Vigarano. Nella ripresa, le ragazze di coach Andreoli riescono ad allungare, grazie ad un parziale di 10-2 che le porta sul +11. Tra la fine del terzo e l’inizio del quarto quarto, Sesto rimane in scia e riduce pian piano la distanza, fino al 67-67 con 5’50’’ da giocare. Le sestesi però si spengono all’improvviso mentre Vigarano rimane lucida e gestisce alla perfezione i possessi rimanenti, macinando un 14-1 che le porta sul +13 a 1’ dalla fine e che vale la partita (73-83 finale).

Le emiliane tirano con buone percentuali (55% da due e 41% dall’arco), mentre continua la striscia negativa al tiro per le ragazze di coach Zanotti, le quali, nonostante il maggior numero di occasioni tentate sia da due (50, contro le 33 delle avversarie) che da tre (27, contro 17) prodotte dal netto predominio a rimbalzo (41 totali, di cui 17 offensivi, contro i 34 con soli 3 extra-possessi in attacco), tirano col 42% da dentro l’arco e col 22% dai 6,75. Rispetto alle due uscite precedenti le rossonere raddrizzano la mira dalla lunetta (13/15, 87%), ma eccedono nel numero di falli commessi, permettendo a Vigarano di tirare ben 29 volte (26 realizzati) col cronometro fermo. Le sestesi mostrano il loro meglio in velocità, quando sfruttano le tante palle perse avversarie (22) per chiudere in contropiede.

Per le ragazze di coach Andreoli, super serata di Bocchetti, che firma una prestazione da 20 punti (2/3 da due e 4/5 da tre, 11 punti già nel primo quarto, con tre bombe a segno su tre tentate), 11 rimbalzi e 28 di valutazione. L’efficacissima playmaker Fitzgerald è l’arma letale del gruppo e risulta mortifera in particolare in penetrazione: chiude con 22 punti (12/12 ai liberi), 6 rimbalzi, 10 falli subìti, 5 assist e 28 di valutazione. Convince anche la slovacca Rakova, con 15 punti (4/7 da due) e 4 rimbalzi. Tra le rossonere, dimostra continuità la svedese Loyd, che produce 19 punti, 8 rimbalzi e 18 di valutazione. La statunitense Brunner è solida su più fronti: segna 11 punti, continua a dimostrarsi fondamentale sotto le plance (8 rimbalzi) e si rivela una delle maggiori facilitatrici di gioco (7 assist). Le nazionali Nicolodi, Ercoli e Verona mettono a referto rispettivamente 8 punti, 4 rimbalzi, 2 recuperate, 9 punti, 6 rimbalzi, 15 di valutazione e 9 punti, 7 rimbalzi, 3 rubate: tutte e tre brillanti in alcuni frangenti, non riescono tuttavia a distinguersi nei momenti di blackout della squadra. Brooque Williams (8 punti, 3 rimbalzi, 2 assist) esce da un’altra serata storta al tiro (4/13 dal campo) e concede qualcosa di troppo in difesa sull’avversaria diretta Bocchetti.

L’Allianz Geas rimane alla ricerca dei primi due punti in serie A1: ci riproverà domenica prossima alle 19 nella trasferta di Empoli (trasmessa in diretta su Sportitalia). Vigarano ospiterà l’altra squadra toscana del campionato, Lucca, domenica alle 18. Ecco gli altri risultati della terza giornata: Venezia – Torino 98-53; Napoli – Battipaglia 75-54; Lucca –Broni 70-74; San Martino di Lupari – Empoli 80-56; Schio – Ragusa 75-64.

COACH ZANOTTI analizza così la sconfitta: “Il nostro problema maggiore è stata la difesa: se concediamo 83 punti in casa non possiamo vincere facilmente. Anche questa sera abbiamo giocato a sprazzi: non appena riusciamo a fare un parziale positivo, molliamo e permettiamo alle avversarie di farne un altro. Ci è mancato sicuramente il tiro da fuori, ma non posso fare di questo una colpa da dare a qualcuno. Dobbiamo lavorare molto sull’uno contro uno e provare a contenere le iniziative delle avversarie. Stiamo lavorando bene in palestra, ma evidentemente non è sufficiente: dovremo mettere ancora più impegno. È vero che siamo una squadra nuova e che il salto di categoria dalla A2 alla A1 è impegnativo, ma dobbiamo capire che è necessario mettere in ogni partita cattiveria agonistica e determinazione”.
 

Antonio Giovanditti

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