Allianz Geas: sconfitta contro Venezia; ora si pensa a Schio.

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| di redazione
| Categoria: Sport
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Ha dovuto sudarsela fino in fondo la sua rivincita la Reyer. La clamorosa eliminazione ad opera dell‘Allianz Geas nella semifinale di coppa Italia evidentemente ha lasciato dei segni: positivi, nella nuova consapevolezza fra le sestesi, forse negativi nelle avversarie. A poco più di 3’ dalla fine, dopo una rubata di Arturi e relativo lancio in contropiede, Brooque Williams sbaglia da sola il canestro del -5: capita, era accaduto pochi minuti prima anche alla fuoriclasse Anderson. Ma quell’errore psicologicamente chiude la partita, non ben raccontata dai 12 punti di vantaggio finali delle venete, che sono stati a lungo in apprensione e anche superate all’inizio del quarto decisivo. In realtà l’andamento della partita è sembrato ricalcare quello della semifinale di coppa Italia in cui aveva avuto la meglio Sesto dopo periodi di grande tenuta e grazie ad una rimonta maturata negli ultimi frangenti di gioco. In casa delle ragazze di coach Liberalotto le rossonere hanno inseguito per 30’ tuttavia non permettendo mai alle orogranata di andare oltre il +11: a cavallo tra le ultime due frazioni è arrivata la risalita delle ragazze di coach Zanotti che sono riuscite ad andare sul +3, ma che non hanno potuto nulla contro l’energica reazione, difensiva e offensiva, delle lagunari, spinte dal desiderio di non ripetere l’epilogo della gara di San Martino di Lupari.

Le veneziane scendono in campo con grande carica e scavano con Carangelo, De Pretto e Steinberga un 9-0 in 1’35’’ che peserà su buona parte della partita. Per l’Allianz Geas rispondono con buone iniziative individuali Brunner (7 punti nel quarto), Loyd e Verona: il livello di intensità si alza di colpo per entrambe le squadre. Grazie alla solita Steinberga, a Gorini e a Bestagno, le venete riescono a chiudere il primo tempino sopra di 7 lunghezze. Nei primi minuti del secondo quarto Sesto trova con continuità la via del canestro e tiene con tenacia nella metà campo difensiva: il risultato è un 8-2 in 1’30’’ (firmato dalla coppia Nicolodi-Williams) che vale il -2. Le prime in classifica non ci stanno e riescono a ritornare sul +8 con un contro-break di 6-0 in 1’30’’, che si allunga fino a 10-2 in 3’ (+10). Poco dopo con Anderson la Reyer tocca anche il +11, ma con una brillante Verona, con Brooque Williams e con Nicolodi le ospiti fanno un altro 8-2 in 1’25’’ che le riporta a -5. Sesto a tratti riesce a segnare con convinzione, ma dall’altra parte Venezia trova punti grazie ai colpi di classe di Anderson e di De Pretto.

Nel terzo periodo, molto equilibrato, il livello di intensità e di fisicità difensiva si alza da entrambi i lati. L’Allianz Geas adotta una difesa zone-press e per diverse volte accorcia ad un solo possesso di distanza dalle avversarie grazie ai canestri di Brunner, Verona, Williams e Nicolodi. Nei 2’ finali della frazione le sestesi impediscono alle veneziane di scappare nuovamente e rimangono attaccate alle padrone di casa con sole 2 lunghezze di svantaggio. Nei primi 40’’ dell’ultimo quarto l’Allianz macina un 5-0 importantissimo anche a livello psicologico che vale il massimo +3. La reazione delle orogranata è però travolgente: le ragazze di coach Liberalotto (con Bestagno, Carangelo, De Pretto e Anderson) scavano un 12-0 in 4’10’’ e dall’altra parte del campo stringono le maglie in difesa impedendo alle lombarde di segnare per più di 6’. A 3’20’’ dal termine le rossonere ritrovano il canestro con una penetrazione di Arturi che vale il -7, ma l’errore in campo aperto di Williams già raccontato impedisce il possibile contro-parziale che avrebbe potuto tenere acceso lo scontro fino alla fine. Nei 2’ finali per Sesto segna Brunner dalla lunetta, mentre per Venezia Steinberga, Gorini, Anderson e Bestagno. La gara si chiude 74-62, sul massimo +12 delle lagunari.

L’Allianz Geas ha il merito di tenere soffrendo per 30’. Nel momento più grigio della Reyer, quello del sorpasso di Sesto, le ragazze di coach Liberalotto chiudono la propria area e galoppano in attacco con un sontuoso 12-0 che caccia indietro le speranze delle rossonere. Le orogranata centrano il bersaglio col 48% da due e col 38% dall’arco, ma faticano a gioco fermo (59%, 10/17); l’Allianz fatica maggiormente da dentro l’arco (33%) mentre trova percentuali migliori dai 6,75 (43%) e ai liberi (76%, 16/21). La gara a rimbalzo è vinta dalle padrone di casa, dal roster imponente, con 42 contro i 35 avversari. Le lagunari mostrano un gioco molto fluido e distribuiscono 28 assist, contro i 12 di Sesto. Per Venezia sono quattro le giocatrici in doppia cifra. Una straordinaria Anderson sfiora la tripla doppia (15 punti, 10 rimbalzi, 8 assist, 3 recuperate, 26 di valutazione) e risulta fondamentale nei diversi momenti in cui le avversarie si rifanno sotto. Lo stesso vale per Carangelo, molto precisa anche dall’arco: la play termina a 14 punti (2/3 da due, 3/6 da tre), 6 assist e 3 rimbalzi. Steinberga chiude una partita di solidità, nonostante qualche errore di troppo rispetto allo standard cui ha fatto abituare il pubblico in questa stagione: 14 punti, 8 rimbalzi, 4 assist e 22 di valutazione. De Pretto e Bestagno (rispettivamente 12 punti con 5/7 da due, 3 rimbalzi, 11 di valutazione e 8 punti, 5 rimbalzi, 9 falli subìti) forniscono una prestazione di efficienza e sostanza. Anche per l’Allianz Geas le giocatrici in doppia cifra sono quattro. Giuditta Nicolodi rimane sul livello di alta qualità e fisicità della coppa Italia e chiude a 15 punti (2/3 da tre), 7 rimbalzi, 1 stoppata e 15 di valutazione. Brooque Williams fatica leggermente a trovare il canestro, ma tira ai liberi con un ottimo 8/10: la guardia di Pittsburgh finisce a 18 punti, 5 recuperate e 5 falli subìti; Sophie Brunner nei primi quarti conduce gli attacchi sestesi con classe ed efficienza e chiude a 11 punti, 5 rimbalzi e 2 rubate. Costanza Verona incarna con freschezza lo spirito di rivalsa delle rossonere nel critico momento del +11 avversario e termina a 10 punti (con 4/6 dal campo) e 2 assist.

L’Allianz Geas torna così ottava, ma la lotta per il settimo e l’ottavo posto resta aperta, data la sconfitta casalinga di Vigarano (attualmente settima ma a pari punti di Sesto, 14) contro Empoli. Venezia consolida la pole position con 32 punti, 2 in più della seconda Schio. La prossima domenica alle ore 18 le rossonere ospiteranno al PalaNat le campioni d’Italia della Famila Wuber Schio; Venezia affronterà invece la trasferta di Empoli. Ecco i risultati degli altri scontri della ventunesima giornata di campionato: Battipaglia – Lucca 64-65; Vigarano – Empoli 83-98; Schio – Broni 88-66; Torino – San Martino di Lupari 62-73.

COACH ZANOTTI – “Avremmo potuto giocare con un po’ di determinazione in più, ma abbiamo comunque disputato una buona partita. Temevamo una reazione delle avversarie dopo la semifinale di coppa Italia, inoltre correvamo il rischio di rientrare senza tono e concentrazione, ma le ragazze hanno profuso il giusto impegno. Ciò che ci è mancato è stata una piccola dose di cattiveria agonistica e di determinazione aggiuntive nel momento in cui siamo riuscite a impattare il risultato e ad andare in vantaggio. Ora pensiamo al prossimo incontro con Schio per cercare di finire al meglio la regular season”.

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