La promozione del territorio attraverso l'Esposizione Universale

| di Chiara Mura
| Categoria: Territorio
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L’evento dell’Expo si approssima sempre di più; il suo avvento è imminente e i comuni dell’Hinterland milanese non stanno rimanendo con le mani in mano. Collaborando con ANCIperEXPO, a fine settembre verranno presentate le iniziative itineranti per tutta Italia.

Con il secondo incontro tra i diversi comuni avvenuto il 20 luglio all’interno dell’edificio municipale di Sesto San Giovanni e con la terza riunione del gruppo di lavoro interno che si svolgerà i primi giorni di settembre, la collaborazione tra le amministrazioni comunali e gli attori istituzionali dell’Expo si sta concretizzando, dirigendosi verso la realizzazione delle sue intenzioni, ovvero l’apertura del territorio e verso il territorio.

In corso d’opera è la stesura di mappe e cartine turistiche che verranno distribuite agli alberghi a scopo promozionale non solo di Expo ma dell’intero territorio. Ogni sindaco ha già delegato i proprio assessori che, attivi nei diversi settori che verranno toccati e approfonditi, si impegneranno nell’organizzazione dell’evento. Cultura, territorio e ambiente, commercio…

Sarà un accompagnamento verso l’Expo realizzato con lo scopo primario di incentivare l’attenzione delle utenze verso i territori dell’Hinterland. Si sono svolti già diversi incontri con gli albergatori per coinvolgerli attivamente nell’accoglienza del turista. Sesto San Giovanni vanta già un aumento delle presenze alberghiere rispetto agli anni precedenti, con un incremento superiore al 13% dal 2010.

L’intenzione è di raccogliere tutte le iniziative fatte sul territorio di Milano e provincia e di collaborare al fine di proporle al turista e di contribuire alla trasparenza dell’informazione, per agevolare i movimenti e gli spostamenti.

Il Parco Nord sarà il fulcro centrale attorno qui graviteranno le diverse iniziative comunali. Sesto San Giovanni continuerà nel suo impegno di rilanciare la città al fine di renderla conosciuta e suscitare l’apprezzamento. In programma potrebbe esserci l’ideazione di itinerari turistici sull’archeologia industriale, già proposti negli anni 2008 e 2010 quando il sindaco Monica Chittò ricopriva il ruolo di assessora alla cultura, itinerari che avevano registrato un’adesione sorprendente, soprattutto da turisti provenienti dalla provincia e dalla Lombardia (una presenza del 60% rispetto al 40% di cittadini sestesi). Pullman e guide turistiche per illuminare il discorso sui territori dismessi e le ville storiche.

L’Expo di Milano si aprirà nell’Hinterland milanese, a fine settembre, dunque, per un FuoriExpo denso di aspettative.
Nella speranza che l’Expo del 2015 non sia un’esperienza senza evento, un brand vuoto, ma un’occasione di concretezza, di occasioni, di scoperte per unire e diffondere una realtà. E se il tema di quest’anno è “Nutrire il Pianeta, Energia per la vita”, per non cadere nell’ipocrisia, dovrebbe essere preso in considerazione anche il delicato e complicato tema della fame nel mondo. Se un'apertura deve esserci, allora che sia totale. Concreta e mentale.

Chiara Mura

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