"I PERICOLI DELLA RETE": CONOSCERE LA RETE PER CAPIRE I COMPORTAMENTI DEI RAGAZZI

Ieri sera a Sesto San Giovanni

| di Antonio Giovanditti
| Categoria: Eventi a Sesto
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Ieri sera presso il Grand Hotel Barone di Sassj si è tenuto l'incontro "I PERICOLI DELLA RETE". 
La sala conferenze alle 21 era piena in ogni ordine di posto per assistere al viaggio nel mondo della rete, tra opportunità e insidie, tra aneddoti divertenti e storie ai limiti dell'assurdo. Gianluigi Bonanomi (scrittore e giornalista, consulente social media ed esperto di internet) ha esposto in maniera chiara ed esaustiva (malgrado il tempo a disposizione fosse limitato alle due ore), utilizzando un linguaggio comprensibile (tralasciando tecnicismi alla moda e parole troppo english-oriented) e creando una bella interazione con i presenti.

Parlare dei pericoli della rete non è semplice perchè evidentemente (vista l'ampiezza della tematica e la sua continua evoluzione) necessiterebbe molto più tempo per essere affrontato in ogni sua singola sfumatura ma è stato molto interessante sentir parlare di nuovi mezzi di comunicazione, del modo in cui i ragazzi comunicano, dei cambiamenti legati al linguaggio.

Suggestivo e stimolante è stato l'uso di piccoli esercizi e piccoli "sondaggi" da parte di Gianluigi Bonanomi che ha testato i presenti riguardo il grado di conoscenza della rete. L'itinerario concettuale dell'incontro ha toccato molti punti cardine tra cui: i social visti come un bisogno (alla stregua del bisogno d'affetto o dell'autostima), il parental control, la dipendenza da internet, la FOMO (Fear of missing out : paura di essere tagliati fuori) che è un fenomeno che preoccupa i ragazzi), la pubblicazione (e la condivisione) di contenuti audio/video/foto sui social, bufale e fake news

Le parole di Gianluigi Bonanomi hanno fatto riflettere quando ha virato il discorso sulla stretta attualità: Facebook e lo scandalo Cambridge Analitics, la triste realtà del cyberbullismo per approdare, a termine delle due ore di incontro, ai risvolti giuridici che devono essere conosciuti per poterli evitare.

A fine serata resta in testa una frase pronunciata dall'ottimo Gianluigi Bonanomi: “I ragazzi non devono percepirci come dei dinosauri che non sanno di cosa parlano”. Con questa frase si vuol riassumere il significato di una serata come quella di ieri dove è emersa l'importanza della conoscenza della rete da parte dei genitori che non devono alzare muri ideologici con i figli ma concordare con loro delle regole per l'utilizzo dei dispositivi in maniera avveduta e raggiungere una convivenza che possa sviluppare una mutua crescita.


 

Antonio Giovanditti

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