LA BOTTEGA DELL'AGRITURISMO - LA TORRAZZA

Rubrica ARTI E MESTIERI

| di Paolo Michielin
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Intervista a Giuseppe Grazioli, titolare di LA BOTTEGA DELL'AGRITURISMO - LA TORRAZZA che ha sede in via Matteotti 2 a Cambiago (MI).

Questa rubrica vuole dare l'opportunità a chi ha investito la propria vita per il benessere del cittadino, offrendo non solo un servizio, ma portando allegria e colore nelle nostre strade di cemento, di farsi conoscere raccontandosi...

1.Quando ha iniziato? E cosa sognava all’inizio della sua attività?
Era il 26 Dicembre 1966 quando abbiamo aperto la prima trattoria a Carugate con mamma e papà, con l'entusiasmo e la filosofia di portare in tavola prodotti freschi e genuini che facciano la differenza perchè sono autoprodotti.

2.Perché ha iniziato proprio questa attività? Quali motivazioni l’hanno spinta?
L'attività di ristorazione è nata per la passione alla cucina e al buon cibo, oltre al legame che ho con l'agricoltura, l'allevamento di bovini e suini e i vigneti. Quindi ho pensato di creare una cucina in parte a Km zero, grazie ai nostri salumi, alle nostre carni fresche e ai nostri dolci e gelati che vengono prodotti quotidianamente nel nostro laboratorio.

3.Cosa offre ai suoi clienti?
Offro prodotti nostrani, conserve e confetture studiate in base ai gusti attuali dei consumatori.

4.Nella sua professione  per avere successo quali caratteristiche personali bisogna avere?
Bisogna avere spirito imprenditoriale, forza, tenacia, idee innovative.

5.Quali sono le difficoltà che ha incontrato e oggi incontra? Come le ha superate?
Le difficoltà fanno parte della vita, inizialmente non c'era capitale per investire, quindi ho iniziato a lavorare duramente di giorno e di sera, finchè non sono arrivate le prime soddisfazioni economiche. Quando si lavora in famiglia non è sempre facile trovare accordi su proposte e idee che vengano incontro a tutti, ma con il tempo sono riuscito a trovare la strada giusta.

6.Ha mai avuto l’idea di mollare tutto?
No, la passione per il mio lavoro è tutta la mia vita, quindi questo pensiero non l'ho mai avuto.

7.Se potesse fare una richiesta...a chi e cosa?
Campare 120 anni in salute, per continuare questa missione!

8.Cosa consiglia ai giovani che vogliono intraprendere la sua strada?
La conoscenza e la cultura sono fondamentali in qualsiasi ambito, bisogna sempre studiare per riuscire a creare qualcosa di nuovo che funzioni. Il mio consiglio è quello di non mollare di fronte alle prime difficoltà, perchè se c'è veramente la passione per quello che facciamo, la strada sarà tutta in discesa.

9.Un messaggio speciale per i suoi clienti…
I miei clienti sanno che questo lavoro è tutta la mia vita e che ci metto il cuore.

Paolo Michielin

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