CENTRO ORTOPEDICO RINASCITA

Arti e mestieri

| di redazione
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Intervista a DOTT. PERRINO titolare di CENTRO ORTOPEDICO RINASCITA che ha sede in via LINCOLN, 1 a CINISELLO BALSAMO

Questa rubrica vuole dare l'opportunità a chi ha investito la propria vita per il benessere del cittadino, offrendo non solo un servizio, ma portando allegria e colore nelle nostre strade di cemento, di farsi conoscere raccontandosi...

1. Quando ha iniziato? E cosa sognava all’inizio della sua attività?
Ho iniziato nel 1984 in un piccolo negozio di via Rinascita a Cinisello Balsamo. Già da allora ricordo la grande passione che muoveva i primi passi. I miei amici uscivano la sera e passavano i fine settimana a divertirsi, ma io preferivo rimanere fino alle 3 di notte in laboratorio ad affinare le mie tecniche ortopediche.

2. Perché ha iniziato proprio questa attività? Quali motivazioni l’hanno spinta?
Quando ero boy scout facevo l'infermiere della squadriglia. Già da allora mi piaceva l'idea di aiutare il prossimo e fare lavori dove l'ingegno e la manualità trovano soluzioni. Credo che ogni problema sia una missione che metta a dura prova le capacità individuali.

3. Cosa offre ai suoi clienti?
Le nostre aree di competenza sono principalmente tre. La prima area è dedicata all'ortopedia generica, siamo la più grande ortopedia del Nord Italia con 47.000 riferimenti a catalogo, dal piccolo tutore all'auto personalizzata per disabili e oltre 15.000 paia di scarpe per soddisfare ogni esigenza estetica e funzionale. La seconda area è la produzione su misura: dove non si risolve il problema con i prodotti di serie interviene il nostro laboratorio. Siamo specializzati nella produzione di tutori, corsetti, plantari, protesi e scarpe su misura. La terza area è chiamata CasaFacile: qui offriamo ogni tipo di soluzione per abbattere le barriere architettoniche in casa e fuori casa: cucine a misura di disabile, pedane, servo-scale e monta-scale, mini ascensori, articoli per il bagno, progetti personalizzati di domotica e anche piccole soluzioni come le posate da pranzo con impugnatura facilitata.

4. Nella sua professione per avere successo quali caratteristiche personali bisogna avere?
Anche qui la dedizione, competenza e passione spesso non bastano. Viviamo in un mondo dove la tecnologia galoppa e occorre essere sempre all'avanguardia. Anni fa il COR fu il secondo Centro in Italia a dotarsi dell'esame computerizzato del passo e oggi siamo ancora all'avanguardia con un laboratorio attrezzato per la Gait Analysis, il più sofisticato sistema al mondo per valutare angoli e flessioni dei segmenti corporei, utile per valutare l'efficacia dei dispositivi medici. E poi sistemi come il CAD CAM, una fresa a controllo numerico che consente di visualizzare il prodotto virtualmente prima di costruirlo e presto inizieremo anche a produrre ortesi con la stampante 3D. Occorre guardare sempre avanti e cercare soluzioni innovative... e se un prodotto non esiste noi proviamo ad inventarlo, come è stato con Calibrì, un sistema all'avanguardia che ci aiuta a monitorare l'efficacia dei corsetti. E' un nostro brevetto esclusivo.

5. Quali sono le difficoltà che ha incontrato e oggi incontra? Come le ha superate?
Mi viene in mente l'immenso mercato cinese e colossi come Amazon che riescono a vendere prodotti con prezzi estremamente bassi e di dubbia qualità. Noi possiamo competere soltanto con la nostra professionalità e serietà. Acquistare un dispositivo ortopedico non è come comprare una T-shirt! Chi sceglie di comprare in negozio sa di trovare un servizio e una consulenza preparata. E non trascuriamo il servizio di post vendita; anche dopo l'acquisto noi seguiamo il cliente passo dopo passo con procedure di verifica e controlli programmati sull'efficacia del dispositivo fornito.

6. Ha mai avuto l’idea di mollare tutto?
No, mai. Anzi, l'idea è quella di fare sempre di più. 

7. Se potesse fare una richiesta… a chi e cosa?
Sicuramente le istituzioni possono essere maggiormente di supporto alle persone che hanno disabilità motorie e cercare di sostenere i costi di prodotti innovativi. E' stato inoltre approvato il nuovo nomenclatore tariffario, che era obsoleto da oltre vent'anni, ma risulta inapplicabile in quanto privo di tariffe. Si dichiara che all'interno vi sono dispositivi innovativi che innovativi non sono. E' stata una manovra al risparmio e senza il coinvolgimento degli attori e delle parti in causa.

8. Cosa consiglia ai giovani che vogliono intraprendere la sua strada?
Torno a ripetere che la passione, la dedizione e lo studio approfondito sono essenziali. Ho la fortuna di insegnare all'Università Statale di Milano, corso di Laurea in Tecniche Ortopediche. Sono da sempre al fianco degli studenti mettendo la mia azienda a loro a disposizione per stage formativi, necessari per il loro percorso professionale.

9. Un messaggio speciale per i suoi clienti…
Chi entra al COR con un problema, esce con una soluzione. Il nostro principio non è quello di erogare un dispositivo ma quello di garantire una migliore qualità di vita. Il successo è la piena e totale soddisfazione dell'utente e il Soddisfatti o Rimborsati è sa sempre la nostra politica. E i nostri questionari dimostrano che al 97% la soluzione è azzeccata e soddisfacente!

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