AL VIA OGGI A BOLOGNA LA QUARTA EDIZIONE DI ARTROCKMUSEUM

LA RASSEGNA PROPONE DIECI CONCERTI DI MUSICA INDIE AD INGRESSO GRATUITO

| di Antonio Giovanditti
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Arrivata al suo quarto anno, ArtRockMuseum - Suoni nuovi a Palazzo Pepoli, mantiene inalterato il format che ne ha fatto una rassegna unica nel panorama italiano, ma porta con sé per questa edizione alcuni elementi di novità.
Dieci gli appuntamenti, a partire dal 14 febbraio e sino al 18 aprile, ogni mercoledì alle 19.30 e ad ingresso rigorosamente gratuito.
Rimane inalterata la struttura di questi singolari concerti ‘con conversazione’.
Tutti gli artisti invitati, con la direzione artistica di Pierfrancesco Pacoda, infatti, proporranno una selezione di canzoni dal loro repertorio riarrangiate per gli spazi del Museo della Storia di Bologna: interventi, come si dice in ambito artistico ‘site specific’, che mettono in relazione il suono con gli ambienti suggestivi, che lo ospitano. 
I concerti si svolgono  in una dimensione informale, dove il rapporto con il pubblico è il ‘cuore’ della performances, come se non ci fosse distanza tra chi suona e chi ascolta. Questa relazione tra artista e spettatore è ulteriormente alimentata dalle brevi conversazioni tra gli ospiti e il curatore che intervallano il corso dell’esibizione. Un’occasione, quindi, non solo per apprezzare la musica di alcune tra le realtà più rappresentative della nuova musica italiana, ma anche per conoscere più a fondo i personaggi che si esibiscono.
Nel corso degli anni il respiro della rassegna musicale ArtRockMuseum è diventato nazionale, e sono tantissimi i gruppi e i cantanti che abitualmente riempiono spazi più grandi e che qui vogliono essere presenti proprio per l’unicità della rassegna: da Dente a Lo Stato Sociale, da Iosonouncane a Murubutu, per fare qualche nome.

Per il 2018 ArtRockMusem ha voluto approfondire ancora di più la sua vocazione allo scouting, scommettendo su band al loro primo lavoro discografico, ospitando gruppi giovanissimi, come la band aprirà la rassegna La Notte, e dando spazio a talenti del territorio.
Caratteristiche, queste, che sono valse ad ArtRockMuseum un importante riconoscimento da parte della SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, che ne ha premiato il valore per il contributo alla nuova musica italiana, decidendo di sostenere l’iniziativa.
Per questo motivo, ed è la novità di questa quarta edizione, il festival ha lanciato un contest per scegliere tre gruppi giovani da far suonare in un’unica serata. Tantissime le canzoni arrivate, le dieci più votate sul web sono state sottoposte a una giuria di giornalisti, musicisti e discografici, che ne ha scelte tre, che suoneranno nella serata dedicata al contest mercoledì 4 aprile.

Nel periodo della rassegna la Bottega del Museo della Storia di Bologna diventa un ‘pop up shop’, dove trovare tutte le produzioni discografiche degli artisti che si esibiranno, oltre a gadget e merchandising.

Tante conferme e alcuni new entry tra i partner e le collaborazioni attivate per questa quarta edizione. Si rinnova il rapporto con i media partner: Radio Città del Capo ospiterà gli artisti per un’intervista prima del concerto, che verrà registrato e poi trasmesso in parte la domenica successiva e interamente in estate in un format dedicato, mentre Zero, il magazine on line sugli avvenimenti della città, realizzerà con ogni artista un’ intervista o un approfondimento. Continua la partnership con Unibo, il magazine on line dell’Università di Bologna, che offrirà ogni settimana agli studenti promozioni dedicate. Inoltre, è stato stretto un accordo con l’Accademia di Belle Arti di Bologna che prevede il coinvolgimento degli studenti per la realizzazione di video e brevi videoclip delle varie serate. Bios’Kitchen, il nuovo ristorante bio di Via Galliera ospiterà le band a cena, mentre l’Albergo Il Pallone offrirà ospitalità agli artisti. Il negozio musicale SEMM Music Store (Via Oberdan, 24 f) dedicherà ogni settimana la sua vetrina all’artista in programma. 


Il programma

Mercoledì 14 febbraio ore 19.30
La notte
La Notte è un giovanissimo quintetto fiorentino, che ha appena pubblicato il secondo album, ‘Volevo fare bene’, prodotto da Andrea Marmorini, già produttore dei Fast Animals and Slow Kids. L’etichetta è la Woodworm, ‘incubatoio’ di alcune tra le realtà più originali della nuova musica italiana, da Paolo Benvegnù a Zen Circus.  ‘Un viaggio all’interno dei miei pensieri’ nelle parole del frontman Yuri Salihi – che racchiudono quella luce propria di chi è in grado di scavare a fondo con naturale semplicità: “Io volevo fare bene per me, per noi. Ma l’ho fatto? Ho fatto bene o ho sbagliato qualcosa? Posso e possiamo sempre dare di più.” 

Mercoledì 21 febbraio ore 19.30
Giorgieness
Sicuramente una delle band più acclamate della scena pop italiana contemporanea. Giorgieness è la cantautrice Giorgia d’Eraclea, cha ha da poco realizzato il suo secondo album, ‘Siamo tutti stanchi’. Artista dalla scrittura profonda e tumultuosa, come testimonia il singolo estratto (accompagnato da un video di grande suggestione), ‘Che cosa resta’, dove l’ironia è la via per raccontare la fine di una relazione. 100 date in un anno e adesso un live in una formazione pensata in esclusiva per ArtRockMuseum.

Mercoledì 22 febbraio ore 19.30
Altre di B
Sono una delle band rivelazione della realtà rock bolognese, proiettati adesso in una dimensione internazionale. Il loro secondo album, ‘Sport’ è stato presentato su palchi di grande prestigioso come lo Sziget Festival in Ungheria. Suoneranno tra poco al South By Southwest in Austin, Texas, e arrivano ad ArtRockMuseum con le  composizioni, che fanno parte del nuovo disco ‘Miranda!’, ispirato al libro omonimo di Quirico Filopanti nel quale vengono descritti per la prima volta i fusi orari.

Mercoledì 7 marzo ore 19.30
Paletti
Cantautore con una esperienza internazionale, maturata soprattutto a Londra, Paletti è tornato in Italia per registrare il suo nuovo disco ‘Super’, tra electro pop e musica d’autore. In copertina campeggia l’immagine del grande calciatore brasiliano Socrates, simbolo della complessità ( e della fragilità) umana, che sono i temi centrali del disco. Paolo Paletti arriva a questo disco dopo importanti collaborazioni con registi come Ridley Scott e Paolo Sorrentino ed è anche un apprezzato autore per celebri interpreti della musica italiana, come Mina.

Mercoledì 14 marzo ore 19.30
JoyCut
I JoyCut sono un trio di musicisti che vivono a Bologna, e che, nonostante la giovane età, hanno maturato importanti esperienza internazionali e nell’ambito della musica colta. Come la partecipazione con un progetto multimedia all’ultima edizione della Biennale Musica di Venezia, con ‘Komorebi’ nato dalla loro fascinazione per la cultura orientale, dopo un tour in Cina e Giappone. Ad ArtRockMuseum presenteranno una performance tra musica e immagini con le loro produzioni più recenti.

Mercoledì 21 marzo ore 19.30
Federico Poggipollini 
Federico Poggipollini è uno degli artisti più rappresentativi del rock bolognese. Sin dagli anni degli esordi, chitarrista nei gruppi della turbolenta ondata cittadina del rock degli anni 80, sino alla stretta collaborazione con Ligabue, del cui gruppo è componente stabile. Nel 2016 ha  pubblicato il suo nuovo album solista, ‘Nero’ prodotto tra Bologna e San Francisco,  un omaggio al blues più profondo ed è adesso al lavoro sulla prossima produzione che ascolteremo in anteprima nel suo live ad ArtRockMuseum.

Mercoledì 28 marzo ore 19.30
Colombre  
‘Pulviscolo’, il suo disco d’esordio, è arrivato nel 2017 in finale al Premio Tenco come migliore opera prima. Un album che lo ha subito consacrato come un nome da seguire tra i ‘nuovi cantautori’, con collaborazioni importanti, come quella con Iosonouncane. Giovanni Imparato ha scelto di chiamarsi Colombre per l’amore per il racconto omonimo di Dino Buzzati che racconta cosa sia l’immobilità dell’anima. Da qui parte Colombre, mescolando ricordi adolescenziali e Talking Heads.

Mercoledì 4 aprile ore 19.30
Data Contest  
In questa serata si esibiranno i tre vincitori del contest, in una serata dedicata ai giovani artisti e alle band emergenti.

Mercoledì 11 aprile ore 19.30
Flavio Giurato 
Flavio Giurato è un artista di culto, espressione, per una volta, perfettamente appropriata. Una carriera artistica lontano dal clamore, fatta di poche opere realizzate nel corso degli anni, che testimoniano una profondità di scrittura fatta di riferimenti letterari che si fanno canzone. ‘Le promesse del mondo’ è il suo ultimo lavoro, uscito da poco, un concept album sul movimento, l’instabilità, le migrazioni, tra echi latino americani e suggestioni in castigliano e in napoletano.


Mercoledì 18 aprile ore 19.30
Extraliscio
ArtRockMuseum 2018 si chiude con una attesissima anteprima. Tornano infatti alla rassegna di Palazzo Pepoli, dove già erano stati ospiti nel 2016, Extraliscio, il gruppo di ‘punk da balera’ guidato da Moreno ‘Il Biondo’ Conficconi e da Mirco Mariani. Presenteranno il nuovo album, in uscita proprio in quei giorni, una raccolta di ballate tra polka e chitarre free, come se la ‘musica delle aie’ fosse pervasa da un desiderio elettrico che la rende più attuale che mai.


Diversi i canali con cui restare in contatto e seguire la rassegna ArtRockMuseum:

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Twitter: @genusbononiae 
Hashtag: #ArtRockMuseum #GenusBononiae

 

Antonio Giovanditti

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