Un grande chef una volta disse: "Ci sono due modi per mangiare: uno per nutrirsi e uno per divertirsi. La cosa bella è che il secondo non esclude il primo"

Cucina In

| di Olga Dzhulai
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Sedurre attraverso la cucina è un gioco fin troppo facile: colori, profumi, consistenze e sapori ci fanno sciogliere soprattutto quando è un uomo a cucinare...

Tutti i sensi vengono coinvolti in modo quasi spontaneo. Ma la vera seduzione avviene solo quando entra in gioco anche il nostro più grande organo di senso: il cervello. A me piacciono quei ragazzi nerd, cervelloni che sanno tante cose. Che guardi mentre lui cucina parlando di tutto l’Universo e tu lo ascolti e dici: “Wow, quante cose sai!!!” 

Il mio parere è che la genialità è la vera e unica arma di seduzione in cucina.

Cucinare è raccontare qualcosa di sè, senza usare le parole. 

Cucinare è un modo per presentarsi, per farsi conoscere meglio attraverso un piatto che fai o una torta di casa che sforni.

All'inizio di un rapporto può anche essere un modo per mostrare, attraverso i piatti che scegliamo di proporre, quanto si è capito dell’altra persona, dei suoi gusti e delle sue abitudini, del suo mondo. Se questo accade, scatta immediatamente la sintonia: una complicata forma di comunicazione non verbale che può avere un seguito. Sbagliare il primo approccio anche a tavola può invece portare ad un totale fraintendimento. Con me personalmente non è mai successo.

I miei piatti “heartbreaking” sono sempre stati frutto di improvvisazione: insalata di polipo e dolce fatto in casa. Anche quando si tratta di una semplice pasta al pomodoro e basilico od amatriciana che facevo per impressionare un un tipo che mi piaceva.

A volte basta un’idea anche solo legata ad un impiattamento come per esempio nel caso di un semplicissimo piatto che faccio a volte: foglie di insalata, sottilissime fette di carne fresca e il Grana Padano con un po’ di olio extravergine. o mozzarella con pomodoro e basilico..

L'importante è l’atmosfera del momento nella quale questi piatti nascono.

Cucinare per il proprio uomo o per la propria donna è sempre un gesto di amore che esprime un’attenzione, una coccola dedicata all‘altra persona o una passione nascosta che non deve mai mancare.

Olga Dzhulai

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