IL POTERE EVOCATIVO DELLA FOTOGRAFIA

Immagini che raccontano storie ed emozioni.

| di Carol Alabrese
STAMPA

Ci sono immagini che, per il soggetto rappresentato, il momento colto ed il taglio scelto per valorizzarle, riescono a  caricarsi  di un forte potere evocativo
generando così nella mente della persona che le contempla sentimenti ed emozioni differenti, azioni e reazioni molto forti e creare un forte coinvolgimento. 
Grazie al suo potere evocativo, una fotografia può   raccontare la storia di un amore, una vicenda che interessa più persone o diventare il simbolo 
di interi periodi storici. 
Proprio perché, così come accade leggendo un bel libro o guardando un buon film, trovarsi di  fronte ad una fotografia "ben riuscita" può 
trasmettere sentimenti forti e toccare nel profondo l'anima del fruitore, influenzarne lo stato d'animo e ricondurre il pensiero allo specifico evento che 
racconta, generando così tutta una serie di riflessioni, ricordi e sensazioni che si riproporranno nella memoria, anche a distanza di molti anni. 
In questi giorni sulle testate giornalistiche nazionali, sui social e ovunque in rete, compare una foto che, a mio avviso, rappresenta nella totalità 
il valore evocativo dello scatto fotografico.
La foto rappresenta l'abbraccio tra Ilaria Cucchi, sorella di Stefano Cucchi, morto  nel 2009 durante il periodo di custodia cautelare  nelle carceri di Regina Coeli, e 
l'avvocato Fabio Anselmo che difende la famiglia Cucchi da quando ha deciso di fare luce sulle reali cause della morte di Stefano, che al momento del decesso 
pesava ormai 37 chili ed aveva il corpo ricoperto di traumi contusivi. 
Questo scatto racconta della lunga battaglia legale che Ilaria  sta portando avanti imperterrita da anni, per arrivare ad avere verità e giustizia circa quello che è realmente accaduto 
a suo fratello Stefano e che, piano piano inizia ad arrivare alla svolta decisiva.
La forza, il coraggio, la tenacia di Ilaria Cucchi, il desiderio di verità, il bisogno di giustizia, l'amore per suo fratello Stefano, il dolore per la sua tragica ed ingiusta scomparsa, il sostegno di 
un avvocato forte e buono, in questo scatto c'è tutto ciò, tutto della vicenda  viene 
raccontato al solo sguardo e ormai senza il bisogno di aggiungere ulteriori parole, soprattutto oggi che finalmente ci si trova ad un passo dalla verità. 

 

Carol Alabrese

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