“Da quassù la Terra è bellissima, senza frontiere né confini” - Jurij Gagarin

siamo tutti stranieri

| di Olga Dzhulai
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Per cinque anni ho vissuto a Kiev in una via che portava il nome di Gagarin. Ricordo, quando ho spiegato al mio piccolo figlio chi era questo uomo. Lui mi ha chiesto “Quindi lui ha visto gli extraterrestri!? Ci sono le foto?:)”

Le foto di Gagarin sono tante e in tutte si vede un uomo sorridente e felice, un uomo di grande successo.

Jurij è il primo uomo che è stato nello spazio, l'Eroe dell'Unione Sovietica, detentore delle più alte distinzioni di diversi stati, cittadino onorario di molte città russe e straniere. Un sorriso perfetto ha aiutato Jurij Gagarin a diventare il primo cosmonauta nella storia dell'umanità.

Il 12 aprile del 1961 Gagarin a bordo della navicella Vostok-1 (Oriente-1) lanciata dal cosmodromo di Baikonur, pronunciò la celebre espressione - “поехали!” (poechali - "andiamo!") al decollo per il volo spaziale.  Lui fece il primo volo nello spazio e porta la vittoria nella “gara spaziale” tra due paesi giganti. Il suo volo durò 108 minuti, durante i quali lui orbitò intorno alla Terra.

Durante il volo, guardando dalla navicella ciò che nessuno aveva mai visto prima comunicò alla base che " La Terra è blu! Che meraviglia! È incredibile". Migliaia di russi lo attendevano al suo ritorno e la sua impresa ebbe un grande eco in tutto il mondo. Gagarin dimostrò che l'uomo era in grado di volare oltre le previsioni, diventando a soli 27 anni!!! 

 il primo uomo della storia ad orbitare intorno alla Terra e ad osservarla dallo spazio.

Jurij è diventato una celebrità mondiale, un simbolo! Un motto! Un eroe vivente! Fu invitato a visitare i paesi vicini, festival cinematografici a raccontare le sue impressioni sul volo.

Il cosmonauta è sempre entrato in un pubblico con un ampio sorriso - dopo aver compiuto l'impresa è rimasto un cittadino sovietico gentile e modesto. Divenne immediatamente chiaro che amava la vita, la sua famiglia, le sue due figlie, il lavoro e il suo paese. Perché solo una persona felice può sorridere in modo così affascinante.

Il 9 marzo sarebbe stato il suo 85 compleanno ma è morto all’età di 34 anni in un incidente aereo, eseguendo un volo di addestramento su un aereo MiG-15UTI sotto il controllo di un pilota istruttore.

Olga Dzhulai

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