Autoguarigione: Come stimolare la capacità del corpo a ripararsi da solo

Vivi yoga

| di Angel Green eyes. A.
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Quando ci ammaliamo il nostro organismo attiva immediatamente una serie di meccanismi per sconfiggere la patologia e ritrovare il benessere. Impariamo ad assecondare questi processi, con l'aiuto dei rimedi verdi, delle tecniche di rilassamento, dell'attività fisica e dell'ottimismo.
Attivare il potenziale di autoguarigione del corpo. Parola chiave: Trascendere.

Trascendere – L’esperienza umana più elevata
Gli antichi testi vedici, descrivono la coscienza come un campo, qualcosa che permea ogni cosa in natura e che collega ogni cosa con ogni altra, ma che assume in qualche modo l’aspetto di coscienza individuale nella forma di un corpo umano. Alla sorgente dei nostri pensieri siamo intimamente connessi a ogni altra persona e a ogni cosa intorno a noi e quando trascendiamo abbiamo l’esperienza diretta di questa connessione.
Alla base di questa teoria c’è che non è necessario essere d’accordo con essa e nemmeno di esserne a conoscenza, per godere dei benefici dalla pratica della Meditazione Trascendentale. La Meditazione Trascendentale è una tecnica naturale e scientifica che non richiede alcuna credenza né una comprensione intellettuale. Non abbiamo bisogno di comprendere questa teoria per praticare la Meditazione Trascendentale, ma abbiamo bisogno
di essere in grado di spiegare perché trascendendo – e solo trascendendo – si hanno tali notevoli effetti in tutti i settori della vita.

Trascendere – Entrare in contatto con la nostra vera natura, coi il nostro ‘vero sé’
Qual è il nostro ‘vero sé’? Chi siamo?
La maggior parte degli scienziati oggi ritiene che la coscienza sia il risultato di tutti i vari processi elettrici del nostro cervello. Proprio come i milioni di interruttori presenti nei chip del processore di un computer lavorano insieme per produrre l’esperienza del software, ci sono
milioni di processi elettrici e chimici nel nostro cervello che, nel loro insieme, ci danno l’esperienza della nostra coscienza. Da questo punto di vista saremmo una sorta di robot molto sofisticato, niente di più, niente di meno. L’analogia con un computer in realtà sembra logica, perché sembra corrispondere perfettamente con la nostra esperienza. Sappiamo tutti che quando mettiamo il nostro computer in modalità ‘sleep’, il software smette di funzionare (lo stato di sonno). Se alcune componenti hardware del computer non funzionano correttamente, ciò ha una chiara influenza sulla qualità del software (danno cerebrale). E se l’hardware si rompe, allora c’è un “game over” (morte). Il fatto che le scienze mediche in questi ultimi anni si siano evolute al punto da poter spiegare con precisione come funzioni specifiche del cervello possano condurre a esperienze specifiche, rafforza questo punto di vista. E questo sembra non lasciare altra possibilità: l’hardware crea il software.

Tuttavia nei nostri cuori sappiamo – e sentiamo – che non siamo solo macchine che camminano. I robot non provano entusiasmo, creatività, sentimenti, amore. Sono esattamente queste le qualità che ci rendono umani, diversi dalle macchine. Il conflitto c’è davvero. Il nostro intelletto ci dice una cosa, il nostro cuore ce ne dice un’altra. Questo conflitto è andato avanti per migliaia di anni, fin dai tempi dei primi filosofi greci. Ma la risposta è stata lì fin dall’inizio del tempo, dobbiamo solo cambiare un po’ il nostro punto di vista. Si può essere sia strettamenti legati al proprio corpo, come il software all’hardware di un computer, sia riconoscersi come qualcosa di più che esseri puramente meccanici. Che cosa succede se si usa un’altra analogia per descrivere il funzionamento del sistema nervoso umano, paragonandoci non a un computer, ma a una radio? Immaginate che qualcuno non sappia come funzioni una radio, che cosa vede? Se si spegne la radio, la musica si interrompe. Se ci sono problemi con l’hardware della radio, ciò avrà una chiara influenza sulla qualità della musica e se si rompe completamente l’hardware, la musica non ci sarà affatto. Chi non ne sappia di più potrà convincersi che la musica venga creata dalla radio stessa, allo stesso modo in cui l’hardware crea il software. Ma naturalmente ne sappiamo di più. Una radio è solo un dispositivo complesso che ci permette di ottenere un’espressione localizzata tramite la vibrazione di un campo, un campo che è molto più grande dei confini fisici della radio stessa. Sappiamo anche che questo campo è anche in grado di generare diversi tipi di musica allo stesso tempo, vibrando a diverse frequenze – 97.5 FM: musica classica – 101.3 FM: musica rock – 105.6 FM: dance, ecc. 

Allo stesso modo potremmo paragonare la coscienza umana a un’onda dell’oceano. L’oceano che si solleva formando diverse onde contemporaneamente. Ogni onda è unica, diversa dalle altre, ma ognuna è comunque parte dello stesso oceano. Ogni corpo umano è quindi più o meno come una radio, sintonizzata su una frequenza specifica, in modo univoco, perciò ognuno di noi ha la sua musica personale, i suoi pensieri.
Vediamo che questa analogia non è in contrasto con tutte le scoperte delle scienze mediche moderne. Proprio come la musica è ancora collegata al funzionamento della radio, così la nostra coscienza è ancora collegata al nostro cervello. Eppure, allo stesso tempo, questa analogia ci dà un quadro molto più ampio della nostra vera natura. In sostanza quest’ipotesi ci dice che siamo tutti collegati gli uni agli altri alla sorgente della nostra mente. Ma allora la domanda logica è: “se veramente siamo collegati gli uni agli altri, perché non possiamo sentirlo?” In realtà noi lo sentiamo, ognuno di noi lo sente. Quando c’è un appello per donare del denaro e aiutare delle persone dall’altra parte del mondo, affinché
sopravvivano al disastro naturale che le ha colpite, molti di noi vogliono aiutare. Perché dovremmo farlo? Un robot non vuole seccature. Ma noi lo facciamo, perché non siamo robot.

Siamo esseri umani ed essere umani significa sentirsi collegati ad altri esseri umani. L’amore è esattamente l’esperienza di questa connessione. L’amore è questo: sentirsi collegati agli altri. Il problema è che usiamo solo una parte molto limitata del nostro potenziale mentale e, come tale, quest’esperienza di amore (e di tutti gli altri aspetti della vita) è molto limitata. La parte che viene descritta dalla psicologia moderna come ‘mente cosciente’ potrebbe essere paragonata alla sola parte superiore dell’onda. Tutto il resto è nascosto nel nostro ‘subconscio’. È lì, ma non siamo in grado di viverlo consapevolmente. Alla sua base, nella parte più profonda del nostro subconscio, l’onda si fonde con l’oceano, il livello al quale siamo tutti collegati, quello che Carl Jung ha descritto come ‘inconscio collettivo’. Ma perché non siamo in grado di sperimentare questi livelli più profondi della nostra mente? Perché non sappiamo più come fare per allenare la mente e il cervello affinché possano sperimentarli. La nostra mente funziona come un muscolo che, se ci alleniamo, cresce, se non ci alleniamo si indebolisce. Quando la nostra attenzione si focalizza verso l’esterno, si concentra su un particolare oggetto dell’attenzione, allora è come se ravvivassimo solo la parte più superficiale dell’onda. Se passiamo la nostra vita unicamente mantenendo la nostra attenzione a quel livello, esso sarà l’unico aspetto della nostra mente che sviluppiamo consapevolmente. Tutto il resto rimane nascosto.

Che cosa accade durante la pratica della Meditazione Trascendentale? 
La mente in modo naturale inizia a sperimentare livelli più sottili del pensiero ed è come se l’onda sprofondasse nell’oceano, fino a che trascendiamo (= andiamo oltre) anche il livello più sottile del pensiero e arriviamo a uno stato di puro essere. L’onda si fonde completamente con l’oceano e si avrà un’esperienza conscia dell’oceano stesso, l’esperienza cosciente della nostra vera natura illimitata. In seguito l’onda tornerà, ma le qualità della nostra vera natura rimarranno ancora nella nostra mente almeno per una certa misura. Un ricordo della nostra vera natura resterà. Con la ripetizione regolare di quest’esperienza cominciamo a sviluppare il nostro pieno potenziale mentale. Questo è dove possiamo capire in modo diverso perché l’esperienza del trascendere sia possibile solamente quando c’è una completa mancanza di sforzo. Se ci si mette sforzo, come si fa nelle tecniche di concentrazione o visualizzazione, semplicemente si mantiene la mente attiva. Fintanto che la mente è attiva, l’onda rimarrà nella sua forma individuale di onda. Solo nel caso di silenzio completo, completa inattività, l’onda diventerà oceano. Questo spiega perché l’essere senza sforzo della MT sia non solo un bella qualità, ma l’essenza stessa della vera meditazione. Quanto più trascendiamo, tanto più la memoria rimane e tanto più la nostra vera natura risulta evidente nelle nostre azioni quotidiane. Tutti i miglioramenti spettacolari che, praticando la Meditazione Trascendentale, si possono riscontrare in quasi tutti i settori della vita, sono il risultato di questo. Questa è la differenza tra normale rilassamento e vera trascendenza. Tutte le ricerche sulla tecnica della Meditazione Trascendentale ci mostrano in realtà:

1. La notevole capacità che il nostro corpo ha di guarire se stesso.
2. Qual è la nostra vera natura

Le qualità dell’oceano: l’unità
Siamo in grado di descrivere in modi diversi le qualità dell’oceano, quale campo di coscienza e sorgente della vita, ma alla fine tutto si riduce a una sola qualità, vale a dire l’unità. In questi giorni è molto comune nella letteratura New Age la descrizione del concetto in base al quale siamo tutti connessi gli uni agli altri, ma ciò che molte persone non capiscono è che l’unità oggi sta diventando molto più di una realtà scientifica. Le ultime scoperte nel campo della fisica segnalano la realtà di un campo universale di coscienza che giace all’origine di tutto il nostro universo materiale.
Analizzare singolarmente queste qualità dell’unità ci dà, non solo una visione molto più chiara del perché la Meditazione Trascendentale abbia effetti così spettacolari, ma ci aiuta anche a capire meglio le nostre qualità umane.

Unità = Vita: creatività, intelligenza, coscienza autoreferente 
Le ultime scoperte nel campo della fisica mostrano l’immagine di un universo in cui la vita non è solo qualcosa che si manifesta qua e là in un mondo materiale altrimenti inerte. Dimostra piuttosto che la vita è qualcosa di universale, che è un campo universale di coscienza. La vita,
che è intelligenza, creatività e coscienza è ovunque in natura e la natura umana è una parte della Natura. La vita umana esiste perché il corpo umano funziona come una radio ed è in grado di dare espressione individuale a questo campo. Se consideriamo tutto ciò da un punto di vista puramente logico l’analogia del computer in realtà non ha senso. Una collezione di piccole sfere di materia inerte – come gli atomi nei chip
di un computer – non importa quante ce ne siano, non potrà mai creare la vita. Ma la vita, con le sue qualità d’intelligenza e creatività, è perfettamente in grado di creare oggetti materiali. Basti pensare a uno scultore. Trascendendo torniamo in contatto con la fonte della vita. Coloro che praticano la Meditazione Trascendentale si sentono più vivi, più sani e diventano più consapevoli, più intelligenti e creativi.

Unità = pura positività: Crescita, evoluzione, felicità, pace
Nella nostra vita quotidiana parliamo di valori opposti, tutto è relativo rispetto a qualcos’altro: caldo-freddo, luce-buio, amore-odio, positivo-negativo, alti e bassi. A livello dell’unità queste contraddizioni scompaiono e resta una sola qualità, che i testi antichi descrivono come positività pura. Possiamo osservare questa qualità in natura, poiché tutto è sempre in crescita e in evoluzione verso uno stato migliore. Possiamo osservare questa qualità in noi stessi quando ci sentiamo felici. La felicità è l’espressione della nostra vera (positiva) natura. L’unità è anche legata alla pace. Quando tutte le contraddizioni scompaiono, scompaiono anche i conflitti cosicché possa rimanere solo la pace.
La prima cosa che di solito sperimentano coloro che praticano la Meditazione Trascendentale è uno stato più profondo di pace interiore e di felicità. (Questo è oggettivamente valutabile tramite la misurazione, nel cervello, di un aumento di serotonina, l’ormone della felicità, durante la pratica della Meditazione Trascendentale). Coll’andar del tempo e il procedere della pratica, questo stato di felicità e di pace interiore potrà perdurare al di fuori della meditazione, quando l’esperienza sarà sempre più radicata nella nostra personalità. Ravvivando la positività nella nostra coscienza, la negatività scompare. Lo stress scompare, i pensieri negativi, la depressione e la paura scompaiono, proprio come automaticamente scompare l’oscurità quando accendiamo la luce. È davvero così semplice.

Unità è essere connessi: è amore
L’amore è il sentimento del sentirsi collegati a qualcun altro. A un livello superficiale nella nostra vita quotidiana sentiamo questa connessione solo in misura limitata, con un piccolo gruppo di persone a cui siamo molto vicini, ai nostri partner, alla famiglia, agli amici, ecc. Alla sorgente della nostra mente, a livello dell’oceano, siamo connessi a tutti gli altri. A volte lo sperimentiamo. Quando, per esempio, inviamo denaro a persone che vivono dall’altra parte del mondo per aiutarle, dopo un disastro naturale. Sono persone che non abbiamo mai incontrato, con le quali non abbiamo alcun collegamento fisico. Eppure ci sentiamo connessi, abbiamo voglia di aiutare. Perché siamo collegati.
Coloro che praticano la Meditazione Trascendentale, che sperimentano regolarmente questa realtà, sentiranno crescere in loro queste qualità. Diventeranno più amorevoli nei loro rapporti, inizieranno a trattare meglio gli altri, sentiranno una connessione più forte con la natura, ecc.

Unità = Onniscienza
A livello della nostra vita quotidiana abbiamo solo una conoscenza limitata di ciò che accade nel nostro ambiente immediatamente circostante, cose che possiamo osservare con i nostri sensi e analizzare con il nostro intelletto. Parlando di un oceano, parliamo di una realtà in cui
tutto è connesso e dove le informazioni sono disponibili a riguardo di ogni cosa. Molte persone percepiscono che inconsciamente sanno molto di più di quello che è presente nella loro mente cosciente. A volte gli impulsi che provengono dall’interno di quel livello raggiungono la nostra
mente cosciente e noi li percepiamo come intuizione, una sensazione viscerale, grazie alla quale sappiamo più di quanto il nostro intelletto sia in grado di dirci. Alcune persone hanno un talento più spiccato di altre per le questioni intuitive, proprio come alcune persone hanno un talento maggiore in uno sport o nel suonare il pianoforte. Hanno soltanto messo a punto una capacità che è innata in tutti.
Coloro che praticano la Meditazione Trascendentale non sperimentano solo un miglioramento della loro intuizione, ma scoprono anche di avere il pensiero giusto al momento giusto, come se ci fosse un super-computer in grado di calcolare tutti i risultati di tutti i possibili pensieri, il quale poi, in linea con la sua natura puramente positiva, crea il pensiero che avrà l’effetto più positivo, sia per l’individuo che per il suo ambiente. Un buon esempio dell’ottenere spontaneamente il giusto pensiero ci viene dagli allievi della Maharishi School of the Age of Enlightenment degli Stati Uniti, una piccola scuola nell’Iowa, in cui i ragazzi praticano la Meditazione Trascendentale per tutta la durata della scuola primaria e di quella secondaria. Questi studenti hanno già vinto per 4 volte i campionati del mondo di Destination Imagination per la soluzione creativa di problemi (una serie di gare cui partecipano ogni anno 100.000 ragazzi tra i più creativi del mondo). Nessun’altra scuola al mondo è stata in grado di replicare questo risultato. Questi studenti non fanno altro che trovare la soluzione creativa giusta al momento giusto. Questo straordinario successo è uno dei motivi per cui un numero sempre maggiore di governi sostiene la Meditazione Trascendentale nel campo dell’istruzione.

Unità = Infinito potere organizzativo
A livello dell’oceano tutto si crea all’interno dell’oceano stesso. A questo livello si parla di onnipotenza o di un infinito potere organizzativo. Gli individui hanno la capacità di creare, non solo con le mani, ma anche a livello della propria coscienza. Nella letteratura New Age dei giorni nostri si fa un gran parlare di pensiero positivo, di visualizzazioni e affermazioni. Quando ci concentriamo sulle cose positive, ci accorgiamo che il nostro ambiente diventa effettivamente più positivo e di sostegno, è così che funziona. In pratica questo accade solo per alcune persone, mentre per la maggior parte di esse ci vorrà molto tempo prima di notare realmente qualche effetto, perché cerchiamo di creare
un’influenza a livello della parte più superficiale della nostra mente cosciente. È un po’ come gettare un sasso in un lago, gettandolo da molto lontano. Possiamo lanciare solo una piccola pietra e le onde che siamo in grado di creare (le influenze che possiamo creare) non sono molto grandi, sono quasi impercettibili. Praticando la Meditazione Trascendentale iniziamo a imparare a usare una parte più grande del nostro potenziale mentale ed è come se ci avvicinassimo al lago. Ora siamo in grado di lanciare pietre più grandi, con effetti maggiori.
Coloro che praticano la Meditazione Trascendentale noteranno, nel tempo, che non solo pensano il pensiero giusto spontaneamente, ma che ottengono anche un maggior sostegno dall’ambiente, grazie a un esito positivo di quel pensiero. In termini religiosi si potrebbe dire che è come se la ‘volontà di Dio’ sostenesse il pensiero e tutto fosse organizzato per realizzare il pensiero del desiderio. Questo è il motivo per cui coloro che praticano la Meditazione Trascendentale generalmente hanno più successo, sia personale che professionale. Ricerche condotte in Norvegia, per esempio hanno osservato che la differenza tra le persone che hanno molto successo e le persone normali è direttamente correlata al modo coerente in cui funziona il loro cervello nel suo insieme (un modo per misurare oggettivamente quanta trascendenza sia integrata nella nostra coscienza nella vita quotidiana). La differenza tra manager normali e top manager e atleti normali e atleti di livello mondiale sta nel cervello

L’unità: valore misurabile a livello cerebrale
Tutti questi concetti possono sembrare molto astratti e lontani dalla vita pratica quotidiana, ma con la tecnologia moderna se ne possono vedere immediatamente gli effetti pratici. Attraverso le misurazioni della coerenza EEG, siamo in grado di vedere in tempo reale come il nostro cervello diventi più interconnesso e quanto iniziamo a funzionare sempre più come un tutt’uno. La coerenza EEG è stata collegata alla diminuzione dell’ADHD, dell’impulsività, della nevrosi e dell’instabilità emotiva e a un comportamento più etico (una maggiore quantità di amore), all’intelligenza, alla creatività. La coerenza stata anche messa in correlazione con un miglioramento della capacità di apprendimento, a riflessi più veloci, a un miglior rendimento scolastico, ecc. Tutto ciò che rende così speciale la vita umana sembra migliorare, non appena il nostro cervello inizia a funzionare sempre di più come un tutt’uno. E trascendere è il metodo più potente che sia mai stato studiato, per creare un tale funzionamento più unificato. 

Unità = Invincibilità
Trascendere ha un effetto in tutti i settori della vita e allo stesso tempo ci porta a contatto con la sorgente di tutta la vita. Ciò è confermato in più di 600 ricerche e 350 pubblicazioni sulla Meditazione Trascendentale. Ma tutti questi miglioramenti sono solo effetti collaterali di un nuovo stato totale che cresce nella nostra coscienza, uno stato che Maharishi ha descritto con la parola ‘invincibilità’.
In questo stato la nostra pace interiore e la felicità sono invincibili, niente e nessuno può disturbarle. In questo stato abbiamo una coscienza autoreferente invincibile, resteremo sempre noi stessi, qualunque cosa accada. In questo stato abbiamo un invincibile potenziale creativo. Non c’è problema a cui non siamo in grado di trovare una soluzione (un po’ come gli studenti della Maharishi School, che non sono ancora pienamente invincibili, non hanno ancora vinto tutti i campionati del mondo, ma ne hanno vinti di più di ogni altra scuola al mondo). In questo stato sentiamo una connessione invincibile, un amore per gli altri che non può essere oscurato da niente e da nessuno.
Il messaggio che Maharishi ha portato al mondo fin dall’inizio è stato che sperimentare questo stato è un diritto di nascita di ognuno. Questa è la vita reale. Dobbiamo solo imparare a entrare in contatto con la sua sorgente. 

"Chiamo il mio metodo ‘meditazione’, ma è, di fatto, una tecnica di auto-esplorazione, essa consente all’uomo di tuffarsi nelle più profonde vastità del suo essere, in cui dimorano l’essenza della vita e la fonte di tutta la saggezza, di tutta la creatività, di tutta la pace e di tutta la felicità ... La parola meditazione non è una novità, come non lo sono i benefici dellameditazione ... Ma per secoli la tecnica di una meditazione di questo tipo è stata dimenticata." Maharishi Mahesh Yogi.

Ogni esperienza che abbiamo lascerà qualche impressione che viene memorizzata fisicamente da qualche parte nel sistema nervoso. Se l’impressione è profonda possiamo sentire tutto ciò chiaramente, per esempio, un “nodo che stringe il cuore” quando abbiamo avuto un litigio con qualcuno.
Potremmo paragonare tutto ad una lavagna. Quando ci svegliamo al mattino la superficie è vuota, ma qualsiasi esperienza viviamo durante il giorno è come un piccolo disegno in più. A un certo momento la lavagna è piena e il sistema nervoso non può più andare avanti. La lavagna deve essere cancellata per tornare di nuovo pulita. Fortunatamente il corpo dispone di un processo completamente naturale e automatico per farlo, quando si riposa durante il sonno. Così rilassamento letteralmente significa che le tensioni vengono rilasciate e le impressioni vengono rimosse. Il problema, però, è che ci sono troppe impressioni nella nostra vita piena di impegni. Il riposo durante il sonno non è sufficiente per eliminarle tutte. Inoltre il riposo che otteniamo durante il sonno, spesso, non sembra andare abbastanza in profondità per eliminare le impressioni più profonde, come per esempio quel nodo al cuore dopo aver litigato con qualcuno. La mattina successiva possiamo sentire che le tensioni sono un po’
diminuite ma che non sono scomparse completamente. Il sonno non è stato sufficiente. Questo tipo di tensioni che non può essere neutralizzato dal riposo del sonno si accumulerà nel tempo e alla fine altererà sempre di più il funzionamento naturale del corpo, che si tradurrà in ogni sorta di problemi fisici e mentali. Questi disturbi finiranno per manifestarsi, di solito attraverso il nostro “anello più debole”, che di solito viene definito dalla nostra condizione genetica. Alcune persone avranno problemi di cuore, altri sprofonderanno nella depressione.
Ma la condizione genetica non è la causa, rivelerà piuttosto la vera causa che è l’incapacità del corpo di eliminare gli elementi che disturbano il suo funzionamento naturale. Oggi questi disturbi vengono considerati, direttamente o indirettamente, come la causa principale, il 90%, di tutti i problemi della salute fisica o mentale. Durante l’esperienza della trascendenza la mente entra in uno stato di completo silenzio interiore.

La mente e il corpo vanno di pari passo
Dove va uno, necessariamenteva anche l’altro. Nel permettere alla mente di essere facilmente attratta da questa completa pace interiore, noi letteralmente trasciniamo il corpo in uno stato di profondo riposo, molto più profondo rispetto al riposo che sperimentiamo durante il sonno. Questo può essere facilmente misurato in modo oggettivo. Una ricerca condotta dalla Harvard Medical School, dove lo stato di riposo viene misurato
sulla base del consumo di ossigeno. Vediamo che durante la pratica della Meditazione Trascendentale il corpo entra in uno stato di riposo molto più velocemente e molto più profondamente rispetto a quello che di solito raggiunge durante il sonno. Questo interessante studio è stato pubblicato nel 1971 nelle 2 più famose riviste scientifiche del mondo , Science e Scientific American ed è stato ripetuto decine di volte in tutto il mondo, con risultati simili. Una pubblicazione successiva di una più ampia analisi, comprendente 31 ricerche sulla Meditazione Trascendentale, ha confermato lo stato eccezionalmente profondo di rilassamento che si ottiene praticando la Meditazione Trascendentale, molto più profondo di quello ottenuto con un normale riposo ad occhi chiusi come risulta da misurazioni di frequenza respiratoria, frequenza cardiaca
e lattato plasmatico. Di conseguenza, il corpo può anche incominciare a guarire da stress molto più profondi, anche dai nostri stress traumatici più profondi che anni di sonno (o terapie) non possono raggiungere. E se eliminamo la causa, scompariranno anche gli effetti. Se il corpo può eliminare le tensioni che disturbano il suo normale funzionamento, tutti i problemi che sono legati a questi disturbi scompaiono spontaneamente. Questo riguarda pressoché ogni settore della vita. Gli effetti più impressionanti, però, sono stati trovati con le persone che avevano problemi anche più profondi, i veterani di guerra e i rifugiati politici che erano affetti da grave disturbo post traumatico da stress (PTSD). Questi stress traumatici profondamente radicati sono generalmente considerati incurabili e, nel migliore dei casi, solo i sintomi possono essere
eliminati con terapie o farmaci pesanti. Tuttavia diversi studi scientifici pubblicati hanno ormai rilevato una riduzione altamente significativa o addirittura la scomparsa completa dei sintomi di PTSD dopo solo 4-12 settimane di pratica della Meditazione Trascendentale. Queste persone
sono state esposte a stress molto intensi e a traumi inimmaginabili. Queste ricerche dimostrano il vero potere che il nostro corpo ha di guarire se stesso, dobbiamo solo attivarlo. Non è difficile immaginare che se attraverso la pratica della Meditazione Trascendentale questi traumi profondi possono essere curati, probabilmente essa sarà efficace per chiunque. 

Meno stress = maggiore resitenza allo stress
Lo stress è un circolo vizioso. Più siamo stressati, più sarà facile ottenere altro stress. Sotto stress perdiamo più facilmente il nostro equilibrio, ci facciamo coinvolgere in discussioni o risse e diventamo ancora più stressati. Lo stress blocca anche la creatività, quindi sarà più difficile trovare soluzioni ai problemi. Essere di fronte a un problema che non possiamo risolvere può essere un’altra causa di maggiore stress. Trascendere invertirà questa tendenza. Quando il corpo incomincia a rimuovere lo stress sarà in grado di funzionare più normalmente. Questo significa che noi spontaneamente rimaniamo più calmi, più noi stessi. Il riposo neutralizza lo stress quindi, se siamo in grado di mantenere la calma in continuazione, lo stress semplicemente lascerà un’impronta minore su di noi. In questo modo si otterrà un’accelerazione positiva. Il corpo diventerà sempre più capace di eliminare lo stress, non solo durante la meditazione ma anche durante l’attività, mentre lo si acquisisce. È come disegnare una linea sull’acqua: mentre la si disegna, essa automaticamente si cancella. Gli individui che praticano la Meditazione Trascendentale, dopo una media di tre mesi di pratica regolare della tecnica, rimangono molto più calmi anche di fuori del loro meditazione, come viene rilevato in base a 4 diverse variabili: frequenza cardiaca, consumo di ossigeno, resistenza galvanica della pelle e concentrazione dell’ormone dello stress, il lattato plasmatico. Questo studio mostra la media dei valori dell’effetto sulla base di 31 differenti ricerche sulla Meditazione Trascendentale. Se le persone che praticano la Meditazione Trascendentale sono esposte a uno stimolo
stressante, saranno anche in grado di tornare al loro stato di equilibrio molto più velocemente. Si può oggettivamente misurare quanto è grande la resistenza di una persona allo stress, e trascendere sembra avere un effetto fortemente positivo La riduzione dello stress di per sé è in realtà un effetto collaterale di ciò che accade realmente: torniamo in contatto con la nostra vera natura interiore e tutto ciò che è innaturale
semplicemente si scioglie via come neve al sole.

Namasté.
 

Angel Green eyes. A.

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