50 anni di musica autentica e libera
Il potere della voce, tra emozione e memoria, in uno spettacolo teatrale
intervallato da monologhi e canzoni
In questo nuovo spettacolo Eugenio Finardi mette al centro la parola, la riflessione, la memoria viva e costruisce un percorso fatto di quadri, ognuno composto da un monologo e da una canzone: un intreccio di suoni e pensieri in cui la voce diventa protagonista assoluta - quella che incita, che consola, che inquieta, che lenisce.
È un viaggio che attraversa i sentimenti e la spiritualità, toccando temi universali come l’amore, il caso e il senso della vita, e che rende omaggio alle tante “voci” incontrate lungo la strada: da Demetrio Stratos a Franco Battiato, da Alice a Fabrizio De André. Con Eugenio sul palco, ancora una volta, Giuvazza, che accompagna lo spettacolo anche con sonorizzazioni e momenti evocativi.