AVS CINISELLO BALSAMO: No a studentati sulle piattaforme per affitti brevi

Comunicato stampa

Redazione
07/07/2026
Comunicati Stampa Politica
Condividi su:

Da AVS CINISELLO BALSAMO riceviamo e pubblichiamo:

 

«I soldi pubblici finanziano la realizzazione di studentati ma alla fine a guadagnarci sono i privati e i grandi gruppi finanziari, che speculano due volte: sulla costruzione e sugli affitti delle stanze. – commentano Gaetano Petronio e Francesco Casarolli – A Cinisello Balsamo i cittadini ci perdono tre volte perché probabilmente questi studentati saranno utilizzati con affitti brevi anche in estate facendo aumentare i canoni degli affitti normali.»

Si chiama "Il lusso in una stanza" ed è l'inchiesta pubblicata la settimana scorsa da Will e Chora Media che fotografa il business degli studentati in tutta Italia con particolare attenzione su quello che sta succedendo a Milano e Lombardia.

Infatti, risultano esserci più di 4.000 posti letto per studenti in tutta la Lombardia, dove il costo medio si attesta sui 620 euro al mese per una stanza singola, con il minimo di 340 euro a Belgioso (comune di circa 6.000 abitanti in provincia di Pavia) e il massimo di 850 a Milano. Sono quasi tutte private le società che hanno realizzato le opere e che gestiranno questi nuovi studentati, mentre le università pubbliche non hanno goduto di alcun finanziamento del PNRR.

Tra questi i due studentati annunciati dalla Giunta Ghilardi in via Gorki, 69 (198 posti progettati da P&G SGR) e in via Fratelli Gracchi (376 progettati da IM-LA Real Estate S.r.l.) che, secondo quanto calcola l'inchiesta, avranno un costo di 850 euro per una stanza singola.

Secondo l'Osservatorio di Ambito 2026 pubblicato a marzo da Ipis, a Cinisello Balsamo il reddito medio imponibile è pari a poco più di 20 mila euro, cioè circa 1.700 euro al mese. Inoltre, il salario medio regionale secondo un'indagine di Over 2023 è pari a 19 mila euro, cioè circa 1.500 euro al mese. Ne risulta che una stanza in questi studentati potrebbe pesare più di metà del reddito di una famiglia tipo cinisellese o lombarda, oltre la soglia massima dell'accessibilità che è fissata internazionalmente al 30% del reddito.

Oltre a evidenziare come tutto il progetto nazionale degli studentati finanziati con il PNRR sia ormai diventato un affare di lusso, l'inchiesta rivela anche come molti di questi studentati saranno riutilizzati come strutture ricettive per turisti durante i mesi estivi tramite piattaforme per affitti brevi.

In questo modo, si espanderà il parco degli appartamenti a Cinisello Balsamo ad affitti brevi (es. Airbnb e Booking) contribuendo ad aumentare i canoni degli affitti normali. Così si sottrarranno gli appartamenti al mercato residenziale, si ridurrà l'offerta di alloggi per residenti, studenti e lavoratori a tempo indeterminato, facendo inevitabilmente lievitare i prezzi.

Alleanza Verdi Sinistra Cinisello Balsamo ritiene necessario che siano calmierati i costi delle residenze studentesche e che si eviti qualsiasi utilizzo di queste che preveda l'applicazione di affitti brevi. È necessario, infatti, scongiurare qualsiasi effetto sui canoni degli affitti normali sul mercato residenziale.

 

Leggi altre notizie su Sesto Daily News
Condividi su: