Un grande poeta arabo, Al-mutanabbi, scrive in una sua poesia: “Khayr jalìs fi-z- zàman kitàb” e cioè “il miglior compagno nel tempo è un libro”. Jalìs è una parola che sta a indicare colui che siede con te a conversare amichevolmente e questo è il principio su cui si basa il gruppo di lettura sulla letteratura araba.
Una delle istituzioni più sovversive è la biblioteca pubblica.
L’idea di aprire un gruppo per leggere le scrittrici e gli scrittori arabi nasce dalla constatazione che quando si parla di mondo arabo sembra che questo sia impegnato solamente nell’ambito religioso e che le società arabe non producano cultura. Leggere la letteratura araba, allora, è un atto di resistenza, un modo per fornire agentività alle donne e agli uomini a noi contemporanee/i che sono le e gli eredi di una tradizione culturale secolare molto ricca e variegata. Il focus è sulla letteratura. È importante sottolinearlo. Ciò non significa che non si affrontino temi tra i più diversi, ma ciò viene sempre fatto nell’ambito della singola autrice o autore e del romanzo in lettura al momento.
Gli incontri si svolgono sempre di mercoledì alle ore 18,15
-11/03 La maquette del Cairo, di Tareq Imam
Accompagna in questo percorso Jolanda Guardi, docente e arabista.
L'incontro è presso il caffè:
Cappu-Cin Viale Marelli 138 Sesto S.G.
Ingresso gratuito, gradita la consumazione.

