SESTO SAN GIOVANNI – La solidarietà mette le prime radici, ma la sfida è appena iniziata. In pochi giorni, la campagna di crowdfunding “Germogli” promossa da Sconfinando ha già tagliato il traguardo dei primi 1.000 euro. Un segnale forte da parte della città, che però deve fare i conti con un meccanismo ferreo: la clausola del "Tutto o Niente".
Perché il progetto del vivaio inclusivo diventi realtà, Sconfinando deve raggiungere l'obiettivo prefissato di 6.000 euro entro il 16 Aprile. Se la cifra non verrà interamente raccolta, i fondi torneranno ai donatori e il laboratorio professionalizzante per i 10 giovani con fragilità non potrà essere avviato.
Una sfida collettiva
"Siamo entusiasti dei primi 1.000 euro, ma sappiamo che ogni singola donazione è decisiva," spiegano i responsabili del progetto Germogli. "Nel crowdfunding 'Tutto o Niente',
non esistono mezze misure: o vinciamo tutti insieme come comunità, o il progetto si ferma. Questi 6.000 euro servono a coprire i costi vivi dei corsi, lo spazio e l'educatore: senza
l'intero budget, non potremmo garantire la qualità e la continuità che questi ragazzi meritano."
Come partecipare
La città di Sesto San Giovanni è chiamata a contribuire alla raccolta fondi per non disperdere quanto raccolto finora. Donare significa non solo sostenere un'idea, ma assicurarsi che il seme piantato possa effettivamente germogliare. La campagna è attiva su Idea Ginger. È possibile contribuire anche con piccole cifre: ogni euro in più è un passo verso la sicurezza che il progetto parta davvero.

