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REMEDIA, LA RACCOLTA DI RIFIUTI TECNOLOGICI IN LOMBARDIA CRESCE DEL 9%

| di Consorzio Remedia
| Categoria: Attualità | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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I dati 2019 di Remedia, Consorzio nazionale leader nella gestione dei rifiuti tecnologici, evidenziano la raccolta di oltre 19.800 tonnellate di RAEE domestici in Lombardia, in un solo anno. Un incremento del 9% rispetto al 2018. Milano la provincia più virtuosa con più di 6.695 tonnellate di rifiuti elettrici ed elettronici gestite.

Milano, 1 Aprile 2020 – Remedia – Consorzio nazionale per la gestione eco-sostenibile di tutti i Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE), pile e accumulatori esausti – nel corso del 2019 ha gestito in Lombardia 19.869 tonnellate di RAEE provenienti da nuclei familiari e circa 189 tonnellate di pile e accumulatori esausti. I RAEE, distribuiti in 629 centri di raccolta in tutta la regione, hanno registrato un incremento del 9% rispetto all’anno precedente. Ancora una volta in questa regione, il Consorzio registra il maggior numero di tonnellate gestite in Italia e la Lombardia si posiziona quindi, come esempio virtuoso nella gestione dei rifiuti tecnologici del Sistema Remedia.

Analizzando il dato di raccolta delle singole province, Milano si posiziona in cima alla lista con un totale di 6.695 tonnellate di RAEE gestiti. A seguire: Brescia con 2.763 tonnellate, poi Bergamo con 2.549 tonnellate, Como con 1.741 tonnellate, Monza e Brianza con 1.461 tonnellate, Mantova con 1.377 tonnellate, Varese con 1.008 tonnellate, Pavia con 742 tonnellate, Lecco con 720 tonnellate e Lodi con 426 tonnellate. Chiudono la classifica Cremona con 226 tonnellate e Sondrio con 158 tonnellate.

Dal punto di vista delle diverse tipologie di RAEE, il raggruppamento maggiormente gestito risulta essere quello denominato freddo e clima (R1) relativo agli apparecchi refrigeranti, di cui sono state raccolte 5.955 tonnellate. A seguire il raggruppamento TV e monitor (R3), con 5.353 tonnellate; poi piccoli elettrodomestici (R4) corrispondente a 4.532 tonnellate, seguono i grandi elettrodomestici (R2) ovvero lavatrici, lavastoviglie, forni, piani cottura ecc, con un totale di 4.009 tonnellate e, infine, le sorgenti luminose (R5) corrispondenti a 19,53 tonnellate.

Il 2019 è stato un anno in crescita per Remedia anche a livello nazionale: il Consorzio - che gestisce il 34% dei RAEE domestici prodotti in Italia - ha infatti raggiunto il nuovo record di 146.000 tonnellate di rifiuti tecnologici gestiti. Di queste, 116.000 tonnellate sono provenienti dai soli nuclei domestici (+13,3% rispetto al 2018), gestiti da Remedia in circa 64.000 ritiri e oltre 3.000 centri di raccolta distribuiti su tutto il territorio nazionale. Si segnala inoltre un aumento del 72,2% nella raccolta di pile e accumulatori esausti, per un totale di 18.751 tonnellate gestite.

“Siamo soddisfatti dei risultati conseguiti nel 2019 che, rispetto al 2018, ha registrato un’ulteriore crescita nella gestione da parte di Remedia di tutti i rifiuti tecnologici e in tutte le macroaree geografiche” – ha dichiarato in merito ai risultati complessivi Danilo Bonato, Direttore Generale di Consorzio Remedia – “Consapevoli di rivestire un ruolo primario nell’assicurare alla collettività la corretta gestione dei rifiuti tecnologici, continueremo con determinazione a sostenere l’evoluzione del sistema nazionale di gestione di tali rifiuti e a promuovere un modello di economia circolare che punti a ridurre l’impatto ambientale e incoraggi il cambiamento: da rifiuto a risorsa”.

 

Consorzio Remedia

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