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RC auto obbligatoria anche per i mezzi parcheggiati in aree private

| Categoria: Attualità | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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L'RC auto diventa obbligatoria anche per i mezzi custoditi all'interno di aree private, come un cortile condominiale, un giardino o un parcheggio personale.

Lo stabilisce la sentenza delle Sezioni della Cassazione, depositata lo scorso 30 luglio, che allinea l'Italia con la normativa europea.

La Corte di Giustizia europea ha più volte ribadito la necessità di allargare l'obbligatorietà assicurativa ai mezzi, per tutelare i proprietari ma anche terzi che possono restare coinvolti in incidenti.

A tal proposito, già lo scorso anno, il DM del Mise 54/2020 aveva preannunciato l'obbligatorietà dell'RC auto per i danni derivanti dalla circolazione, dalla sosta o dalla fermata di un veicolo in qualsiasi area, anche privata.

In un primo momento, secondo quanto stabilito dal legislatore, i veicoli parcheggiati in aree private non erano soggetti all'obbligatorietà dell'assicurazione.

Tuttavia quelle aree accessibili ad un numero indeterminato di persone venivano considerate aree pubbliche, ed in questo caso scattava l'obbligo dell'assicurazione.

Tutto questo è stato però cancellato dalla sentenza delle Sezioni Unite che, anche se con qualche forzatura, hanno assimilato il pensiero della Corte di Giustizia Europea.

In pratica non conta il luogo di circolazione della vettura, né tanto meno il numero di persone che transitano nell'area. Ciò che importa è che il veicolo, essendo utilizzato comunque conformemente alla sua funzione, anche se in zone private, rappresenta un potenziale pericolo.

Ecco perché il possessore deve comunque assicurarlo, indipendentemente che stia circolando in autostrada, in una strada di periferia o in un giardino.

Questo discorso ci porta ad una conclusione logica: chiunque abbia un mezzo, anche se parcheggiato in zone private, deve comunque assicurarlo.

Chi possiede un mezzo parcheggiato in un'area privata, che non viene utilizzato per circolare, dovrebbe puntare principalmente al risparmio.

Non avrebbe senso sottoscrivere una polizza, con tante garanzie accessorie, se poi il veicolo resta chiuso in garage o fermo in un parcheggio.

Il discorso cambia se, di tanto in tanto, il veicolo prende una boccata d'aria. Le auto d'epoca, ad esempio, per raggiungere i raduni devono circolare e quindi essere in possesso dell'assicurazione.

Va quindi sottoscritta una polizza specifica che tuteli l'auto ed il proprietario adeguatamente.

In entrambe le circostanze è necessario rivolgersi a assicurazioni consolidate, capaci di offrire un servizio flessibile per assecondare ogni necessità.

Una delle più affidabili sul mercato è Prima Assicurazioni, che propone una serie di soluzioni personalizzabili per assicurare la vettura, anche se parcheggiata in aree private.

Il sito di Prima.it risulta estremamente intuitivo ed i clienti possono consultare direttamente online tutte le proposte.

All'occorrenza è possibile richiedere anche il supporto e la consulenza di un agente, operante direttamente sul territorio, che fornisce preziosi consigli per sottoscrivere la migliore polizza e mettersi in regola con la normativa, senza però spendere cifre eccessive.

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