Palestre comunali, piscine, campi da calcio e palazzetti dello sport sono i centri nevralgici della comunità sestese. Uno su tutti è il Palasesto, la struttura polifunzionale che si trova in Piazza Primo Maggio e che funge da vero e proprio punto di riferimento per la comunità atletica. Conosciuto più come palaghiaccio poiché sede di hockey su ghiaccio e pattinaggio con le sue due piste, in realtà ospita al suo interno moltissime altre attività sportive e sociali, discipline e manifestazioni che interessano cittadini grandi e piccoli.
A Sesto, da sempre, lo sport attira tutti. Discipline come calcio, basket, pallavolo, nuoto e arti marziali continuano ad attrarre migliaia di iscritti ogni anno, dimostrando che la tendenza non è cambiata. Anzi: lo sport resta uno degli elementi centrali della vita cittadina, e la quantità di associazioni sportive dilettantistiche non fa che confermarlo. Punti di riferimento, queste associazioni, non soltanto per la formazione atletica quanto più per la crescita sociale dei più giovani, che sin da subito imparano a condividere, a coesistere. A competere, sì, ma in maniera sana.
Negli ultimi anni, poi, anche grazie al sostegno dell’amministrazione comunale, si è sempre data la giusta priorità alla manutenzione degli impianti e alla promozione delle attività svolte al loro interno. Questo ha fatto sì che lo sport rimanesse uno strumento di benessere collettivo capace di creare senso di appartenenza.
Come è cambiato il modo di seguire lo sport
La voglia di mettersi in gioco è sempre la stessa. Ciò che è cambiato profondamente nel tempo, invece, è il modo in cui lo sport viene seguito. Se un tempo l’esperienza era quasi esclusivamente legata alla presenza fisica sugli spalti o nei campi, oggi il digitale ha cambiato un po’ le carte in tavola. Streaming, app dedicate, siti di informazione sportiva, social network: dovunque siamo, possiamo seguire eventi e risultati in tempo reale. E non solo: possiamo anche prendervi parte, in un certo senso. Basti pensare alle piattaforme digitali come NetBet Italia, realtà che fanno parte di un ecosistema online regolamentato che ruota attorno agli eventi sportivi: scommesse, quote, gioco che sa di partecipazione. Divertimento, sì, purché sia consapevole: c’è sempre bisogno di porsi dei limiti, affinché il gioco resti tale. Il tema della consapevolezza digitale oggi è sempre più rilevante, soprattutto in una società in cui il confine tra intrattenimento e socialità spesso attraversa uno schermo.
Sport, comunità e futuro della città
Nonostante sempre più spesso ci si “ritrovi” nella dimensione digitale, però, il legame tra sport e territorio rimane forte e non ne vuole sapere di abbandonare palazzetti e campi. Per fortuna, c’è ancora voglia di guardarsi in faccia, di correre insieme. Così i tornei locali, gli eventi sportivi e le tante iniziative promosse dalle associazioni continuano a rappresentare momenti fondamentali di incontro e partecipazione. In una città che sta vivendo importanti trasformazioni urbanistiche e sociali, lo sport resta un elemento di continuità capace di unire diverse generazioni sotto un unico tetto: quello del movimento.
Sfide per il futuro? Tante. Una su tutte, riuscire a integrare tradizione e innovazione, valorizzando gli spazi fisici che Sesto può vantare e il tessuto associativo, senza ignorare le nuove modalità di fruizione digitale. Possiamo, di fatto, continuare a essere un esempio di equilibrio tra passato e cambiamento, mantenendo lo sport come uno dei pilastri della nostra quotidianità.
