Il 6 marzo 2026, in occasione della Giornata Mondiale del Linfedema, la città di Comiso si prepara a diventare uno dei principali punti di riferimento scientifici a livello nazionale. Presso lo storico Teatro Naselli, andrà in scena “Linfedema Talk”, congresso nazionale dedicato alla patologia linfatica, promosso e organizzato da SOS Linfedema sotto la guida dal Dr. Francesco Forestiere, in collaborazione con l’Azienda Sanitaria Provinciale di Ragusa.
L’evento si annuncia come uno dei più completi e articolati mai realizzati in Italia sul tema del linfedema, capace di unire medicina clinica, sanità pubblica, ricerca genetica, chirurgia, riabilitazione e medicina aerospaziale, con una faculty composta da decine di esperti provenienti da tutta Italia e dall’estero.
Il ruolo di SOS Linfedema
Alla base di “Linfedema Talk” c’è il lavoro instancabile del Dr. Francesco Forestiere di SOS Linfedema, associazione che negli anni si è affermata come una delle realtà più attive e credibili nella tutela dei pazienti affetti da linfedema. Forestiere ha costruito un modello che mette insieme assistenza, divulgazione scientifica, advocacy istituzionale e ascolto diretto dei malati, portando il tema del linfedema all’attenzione delle istituzioni sanitarie e dell’opinione pubblica.
La scelta di Comiso come sede del congresso non è casuale. È una scelta simbolica e politica al tempo stesso: portare un evento scientifico di alto livello nel Sud Italia significa dimostrare che l’eccellenza non è prerogativa esclusiva dei grandi poli metropolitani, ma può nascere e consolidarsi anche nei territori, quando esistono visione, competenza e rete.
ASP di Ragusa: risultati concreti per i pazienti e sanità pubblica che funziona
Uno degli elementi centrali del congresso sarà la valorizzazione del lavoro svolto dall’ASP di Ragusa, che negli ultimi anni, in sinergia con SOS Linfedema, ha avviato percorsi strutturati di presa in carico dei pazienti linfodemici.
Grazie al coinvolgimento di professionisti sanitari del territorio, sono stati attivati modelli assistenziali multidisciplinari che includono diagnosi precoce, valutazione ecografica, riabilitazione, educazione terapeutica, gestione delle complicanze e followt continuità di cura. I risultati ottenuti per i pazienti della provincia di Siracusa rappresentano oggi un esempio virtuoso di sanità pubblica applicata a una patologia cronica spesso trascurata, e saranno presentati e discussi nel corso dei lavori.
Un programma scientifico imponente con relatori da tutta Italia
Il congresso si articolerà in cinque sessioni scientifiche, con il contributo di oltre trenta relatori, tra cui clinici, ricercatori, chirurghi e professionisti sanitari di riconosciuta esperienza.
L’apertura dei lavori vedrà la partecipazione del Dr. Costantino Eretta (Sarzana) e della Dott.ssa Sara Lanza (Ragusa), seguita dalla Lectio Magistralis del Prof. Paolo Zamboni dell’Università di Ferrara, presidente del Comitato Scientifico di SOS Linfedema, dedicata alla circolazione linfatica “fra le stelle”, ponte ideale tra fisiologia terrestre e ricerca spaziale.
Nel corso della giornata interverranno, tra gli altri, Dott.ssa Benedetta Giannasio (Firenze), Dr. Renzo Lombardi (Firenze), Dr. Alessandro Busetto (Venezia), Dott.ssa Soccorsa Morano (Reggio Calabria), Dr. Giuseppe Sicuso (Comiso), Dr. Giovanni Adamo (Modica), Dott.ssa Ornella Forma (Milano), Dr. Simone Lissandrello (Siracusa), Dott.ssa Salvina Chiarandà (Comiso), Dr. Domenico Corda (Pavia), Dr. Mirko Tessari (Ferrara), Dott.ssa Chiara Iacono (Ragusa), Dr. Giammarco Pellegrino (Siracusa), Prof.ssa Alessia Giaquinta (Catania), Prof. Raul Mattassi (Milano), Prof. Pierfrancesco Veroux (Catania), Prof. Guido Gabriele (Siena), Dr. Guido Giacalone (Belgio), Dr. Claudio Bianchi (Sarzana), Dr. Claudio Cubisino (Ragusa), Dott.ssa Serena Gabbrielli (Sarzana), Dott.ssa Maria Laura Ferlito (Catania), Dott.ssa Mariastella Forte (Comiso), Dr. Nicolò Culmone, Franco Celestre, Dott.ssa Forte Maristella, insieme allo stesso Dr. Francesco Forestiere.
Sono previste anche presentazioni da remoto, tra cui quelle del Dr. Anderson Gariglio dal Brasile e di altri esperti internazionali, a conferma del respiro globale dell’evento.
Sezione sulla ricerca spaziale: il contributo del Dr. Matteo Bertelli
La relazione del Dr. Matteo Bertelli, genetista e ricercatore riguarderà i suoi studi dal titolo “Gravity-Dependent Regulation of Lymphatic and Glymphatic Physiology”.
È importante sottolineare con chiarezza scientifica che le ricerche presentate dal Dr. si basano su modelli cellulari e modelli indiretti, sviluppati per studiare l’impatto della microgravità sugli organismi biologici. Questi studi sono stati realizzati nell’ambito di collaborazioni internazionali legate alla ricerca aerospaziale.
Attraverso modelli sperimentali e approcci avanzati di genomica, proteomica e metabolomica, le ricerche analizzano come l’assenza di gravità influenzi il sistema linfatico e glymphatico, offrendo una chiave di lettura unica per comprendere fenomeni come la stasi dei fluidi, le alterazioni neuro‑oculari osservate negli astronauti e i meccanismi di adattamento cellulare in condizioni estreme.
Questa sezione speciale rappresenta un ponte ideale tra medicina spaziale e linfologia, mostrando come lo studio degli astronauti e dei modelli biologici in microgravità possa contribuire, indirettamente, alla comprensione delle patologie terrestri, pur senza applicazioni cliniche dirette sui pazienti.
Comiso e il Teatro Naselli: la scienza incontra la comunità
Il Teatro Naselli di Comiso, luogo simbolo della vita culturale della città, diventerà per un giorno un grande laboratorio di conoscenza, aperto non solo ai professionisti sanitari ma anche ai pazienti e ai cittadini. Il congresso sarà infatti trasmesso in diretta streaming da MedicalExcellence.tv, ampliando la partecipazione e rafforzando la missione divulgativa dell’iniziativa.
“Linfedema Talk” non sarà solo un congresso, ma un evento di comunità, in cui la scienza dialoga con il territorio, la clinica incontra le storie di vita, e la ricerca guarda al futuro senza perdere di vista l’umanità della cura.
6 marzo 2026 – Teatro Naselli, Comiso (RG)
Una giornata destinata a segnare un passaggio importante nella storia della linfologia italiana, tra sanità pubblica, ricerca internazionale e visione futura.

