Sarà un venerdì difficile (quello in arrivo) per chi deve spostarsi con i mezzi pubblici a causa di uno sciopero del trasporto pubblico locale che minaccia di creare disagi sulla rete gestita da Atm. La mobilitazione è stata proclamata dal sindacato Al Cobas ed avrà una durata di 24 ore, riguarderà esclusivamente il bacino provinciale di Milano come confermato dal portale dedicato del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti.
Il servizio di metropolitane, autobus e tram dovrebbe essere garantito nelle due fasce di punta (dall'inizio del servizio fino alle 8.45 e dalle 15 alle 18). Al di fuori di questi orari, la circolazione dei mezzi non è garantita e dipenderà esclusivamente dal livello di adesione del personale (questo dato sarà verificabile solo nella mattinata stessa di venerdì attraverso i canali informativi dell'azienda).
Perché questo sciopero?
Alla base della protesta c'è un duro atto d'accusa contro il cosiddetto "modello Atm". Qui di seguito le parole degli organizzatori dello sciopero: "Scioperiamo perché non accettiamo più che i profitti crescano mentre il servizio si riduce. Atm investe a Parigi, ma a Milano taglia tutele e qualità ", "Il sistema funziona solo perché chi guida, chi ripara e chi pulisce rinuncia a salute e vita privata mentre l'azienda raddoppia gli utili, i salari restano al palo e non vengono garantiti standard adeguati di igiene, sicurezza e riposi".
-

