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Grande interesse ed affluenza all'evento "Intelligenza Artificiale" a Sesto San Giovanni

Comunicato stampa

Redazione
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Da Sesto SG in Azione riceviamo e pubblichiamo:

In un lunedì sera di inizio autunno, oltre un centinaio di persone hanno scelto di riempire la sala di Villa Mylius per partecipare all'incontro "Pensare l'intelligenza artificiale: strumento o sostituto? – Dalla diffidenza al dialogo: affrontare l'IA senza paura", promosso da Azione Sesto San Giovanni e dal Partito Liberaldemocratico Lombardia, con il patrocinio della rivista L'Icosaedro – la voce della Scienza.

Protagonisti della serata: Giulia Pastorella, deputata e vicepresidente di Azione; Alessandro De Nicola, presidente del Comitato scientifico del Partito Liberaldemocratico; Federico Cabitza, professore universitario e divulgatore esperto di intelligenza artificiale; e Alessandro Beltrami, manager di ricerca e sviluppo nel campo delle soluzioni AI industriali.
La serata è stata moderata da Mario Bochicchio.

Un confronto di sostanza su conoscenza, etica, diritto e futuro.

L'incontro ha approfondito le sfide e le opportunità dell'intelligenza artificiale per le imprese, la scuola, la pubblica amministrazione e la società civile.
Dalla presentazione di Alessandro Beltrami — che ha illustrato con dati e casi pratici come l'IA possa migliorare produttività e creatività nelle PMI e nel Terzo Settore — è emersa la necessità di investire in competenze e infrastrutture digitali per rendere accessibili queste tecnologie anche al tessuto produttivo minore, evitando la dipendenza da piattaforme extraeuropee

Il professor Federico Cabitza ha invitato a "umanizzare l'algoritmo", sottolineando che la tecnologia non deve sostituire la responsabilità delle persone.

L'avvocato Alessandro De Nicola ha posto invece l'accento sugli aspetti legali, etici e regolatori legati all'intelligenza artificiale, evidenziando la necessità di "definire chiaramente chi risponde degli errori di un sistema automatizzato".
Ha inoltre richiamato l'attenzione sulle implicazioni del GDPR, del futuro AI Act europeo e delle norme sulla responsabilità civile e penale, ricordando che "la tutela dei dati e della persona deve restare il centro della rivoluzione tecnologica, non un ostacolo burocratico".

Giulia Pastorella ha ricordato che "parlare di temi, riflettere insieme alle persone, significa fare politica", ribadendo l'importanza di una politica che studia prima di decidere.

Infine, Luigi Marattin, segretario del PLD, ha sottolineato nel suo intervento e nel successivo post che "questo è il modo corretto per il percorso di PLD e Azione: cementare le nostre comunità sui temi e sulla visione di società, non su altro".

Partecipazione, dialogo e metodo

La partecipazione di un pubblico eterogeneo e attento, in pieno orario di cena, ha dimostrato quanto i cittadini desiderino comprendere il cambiamento tecnologico, piuttosto che subirlo.
La serata si è distinta anche per una sessione di domande e risposte lunga e partecipata, che ha visto numerosi interventi e si è protratta fino alle 23:00, orario di chiusura della sala comunale.
Un segnale chiaro di quanto il tema sia sentito e di come il dialogo, quando è autentico, riesca ad accendere interesse e consapevolezza.

Conoscere per non temere

L'incontro si è concluso con un messaggio condiviso: l'intelligenza artificiale non va temuta, ma capita e governata.
La differenza tra strumento e sostituto — come ricordato nel titolo dell'evento — non è nella macchina, ma nella responsabilità con cui la società sceglie di usarla.

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Azione – Sesto San Giovanni
Partito Liberaldemocratico – Lombardia

 

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