Sesto San Giovanni compie un passo decisivo nel percorso di promozione del proprio patrimonio culturale: la Giunta comunale, nella giornata odierna, ha approvato l'adesione alla fondazione FAI (Fondo per l'Ambiente Italiano) in qualità di Comune sostenitore premium.
Questa scelta si inserisce in una visione più ampia, in linea con gli obiettivi di mandato e definita nel Documento Unico di Programmazione 2026/2028, che punta a trasformare la città in un polo di attrazione turistica e culturale facendo leva sulle proprie eccellenze architettoniche: obiettivo è incrementare la visibilità turistica e culturale del proprio patrimonio attraverso la promozione territoriale.
Il cuore del progetto riguarda il cosiddetto "Viale delle Ville", un sistema integrato che vedrà la valorizzazione di Villa Visconti d'Aragona e dimore storiche di pregio come Villa Zorn (con spazi espositivi e balera di prossima apertura), Villa Mylius, Villa Puricelli Guerra ma anche Villa Pelucca.
Le attività previste comprendono l'apertura al pubblico delle ville, la realizzazione di rassegne culturali tematiche (Arte in Villa, Teatro in Villa, Di Villa in Villa, Musica in Villa, Fotografia in Villa, Libri in Villa), attività di divulgazione e di inclusione socio/culturale con l'obiettivo di incrementare l'offerta cittadina e avvicinare nuovi pubblici alla cultura.
Grazie a questa nuova sinergia, le ville del Comune di Sesto San Giovanni saranno inserite, per la prima volta, nelle Giornate FAI. Durante l'evento i cittadini e i visitatori provenienti da tutto il Paese avranno l'opportunità di scoprire le bellezze custodite all'interno delle dimore storiche.
"L'ingresso di Sesto San Giovanni nel circuito del FAI rappresenta un investimento strategico per il futuro della nostra città . Vogliamo che il 'Viale delle Ville' diventi un simbolo di bellezza e identità riconosciuto oltre i confini locali. Collaborare con una realtà prestigiosa come il Fondo per l'Ambiente Italiano ci permette di dare la giusta luce al nostro patrimonio storico, trasformando la cultura in un volano di sviluppo e orgoglio per tutta la comunità " – è il commento del sindaco Roberto Di Stefano.
L'obiettivo è creare una rete coordinata che sappia coniugare la tutela della memoria storica con una gestione moderna e dinamica degli spazi pubblici.

