Da oggi ufficializzo la mia candidatura a Sindaco di Sesto San Giovanni. Quella che fino a ieri era una proposta all’interno del tavolo di tutte le forze politiche e civiche che non si riconoscono nell'attuale amministrazione diventa oggi un impegno concreto, di grande responsabilità, passione e amore per la città in cui sono nato, vivo e lavoro.
Mi metto a disposizione di un progetto per Sesto perché credo nelle istituzioni, nella buona politica e, soprattutto, nella comunità di Sesto San Giovanni.
Dopo quindici anni di immobilismo, di cui dieci di amministrazione di centrodestra, la nostra città ha bisogno di una nuova visione, di una guida presente e di una proposta di governo seria, capace di coniugare sviluppo, qualità della vita, sicurezza, servizi e buona amministrazione.
Sono sestese dalla nascita, imprenditore, e dal 1982 le mie attività hanno sede a Sesto San Giovanni. Ho scelto di investire qui perché questa città rappresenta la mia storia e il mio futuro.
Credo nei valori che hanno reso grande Sesto: il lavoro, l'accoglienza, il senso di appartenenza, l'uguaglianza e i principi della nostra Costituzione antifascista. Valori che devono tornare a guidare una città chiamata a ritrovare la propria identità, all'interno di una visione metropolitana, senza diventare il decimo municipio di Milano.
Sesto deve tornare a investire sulla città esistente, sui quartieri, sugli spazi pubblici, sulle scuole, sulla sicurezza, sulla qualità dei servizi e sul rapporto tra Comune e cittadini.
Dobbiamo cambiare prospettiva: pensare la città non solo dal punto di vista di chi amministra, ma soprattutto dal punto di vista di chi la vive ogni giorno.
Un cittadino che si rivolge al Comune per un documento, una pratica, un’autorizzazione, una segnalazione o un bisogno concreto non deve sentirsi perso dentro procedure complicate, tempi incerti e risposte difficili da ottenere.
Per questo serve rendere più semplice, accessibile ed efficiente il rapporto con la macchina comunale: dall’anagrafe allo stato civile, dagli uffici tecnici al SUAP per le attività produttive, dai servizi digitali agli sportelli di prossimità.
Una città moderna non è solo una città che realizza grandi opere. È una città che funziona nella vita quotidiana, che ascolta, risponde, accompagna e semplifica.
Dobbiamo migliorare il benessere e la qualità della vita quotidiana, rafforzare la presenza nei quartieri, ripensare la pulizia della città e il sistema di raccolta dei rifiuti, affrontare con serietà le criticità ambientali, migliorare i collegamenti e costruire una città più accessibile, più curata e più vicina alle persone.
Le grandi trasformazioni urbane, a partire dalle aree Falck, rappresentano una delle sfide più importanti dei prossimi anni. Una delle più grandi aree dismesse d’Europa deve diventare un’opportunità per i sestesi, non soltanto un’occasione dettata da interessi esterni.
Sesto deve tornare protagonista delle scelte sul proprio futuro, con trasparenza, competenza e una visione chiara.
La mia candidatura nasce con il sostegno di Azione, Cittadin* Sestesi e Italia Viva, che ringrazio per la fiducia, ma vuole essere un punto di incontro per tutte le forze politiche, i partiti, le liste civiche, le associazioni e i cittadini che desiderano contribuire a un percorso aperto, serio e credibile per il governo della città.
Da mesi lavoro alla costruzione di una squadra di persone competenti, appassionate e profondamente legate a Sesto San Giovanni.
Le appartenenze sono importanti, ma non possono venire prima della città. Per me fare politica significa studiare, impegnarsi, assumersi responsabilità e mettere il bene comune davanti a tutto.
Il progetto Valore Sesto, nato insieme agli amici di Azione, Cittadin* Sestesi e Italia Viva, non è un progetto chiuso o preconfezionato. È un percorso aperto che vuole unire persone, partiti, associazioni e realtà civiche per rimettere Sesto San Giovanni al centro.
Per riuscirci sarà fondamentale il contributo di tutti. Una delle sfide più difficili sarà anche quella di ricostruire la fiducia dei cittadini e ridurre il crescente astensionismo. Questa sarà una mia battaglia personale.
Il mio impegno politico non nasce oggi. Dal giorno successivo alle elezioni amministrative del 2022 ho svolto un’opposizione costante, puntuale, incisiva e responsabile, nel rispetto della fiducia ricevuta dai cittadini e del risultato che ci ha portati a diventare la terza forza politica della città. Oggi quel percorso prosegue con ancora più convinzione.
Inizia una nuova sfida che voglio affrontare insieme a tutti coloro che credono che Sesto San Giovanni possa tornare protagonista.
Perché, prima di tutto, viene Sesto.
E insieme possiamo costruire il futuro che merita.
Paolo Vino

