Partecipa a Sesto Daily News

Sei già registrato?

Accedi con e-mail e password

Il Partito Democratico vi aspetta nelle Piazze sestesi il 19 e 20 novembre

COMUNICATO STAMPA

Redazione
Condividi su:

Il Partito Democratico è l'unico partito nel nostro Paese ad utilizzare lo strumento delle primarie e ad averlo fra gli elementi fondati del proprio modo di fare politica.

Cinque anni or sono abbiamo indetto le primarie per la scelta del nostro candidato Sindaco in seguito alla naturale scadenza del lavoro dell’ex sindaco Giorgio Oldrini dopo due mandati e in un momento particolarmente difficile per la nostra città, in cui si era palesata la necessità di selezionare una nuova classe dirigente. Quella stessa classe dirigente che ha vinto le amministrative, ci ha permesso di governare la città in questi cinque anni, ed ha saputo lavorare bene in un periodo non facile per il nostro Paese, segnando quelle che sono diventate le linee guida per lo sviluppo di Sesto e ricollocando la nostra città ai più alti livelli nel dibattito nazionale.

 Un lavoro così importante  di certo non può dirsi terminato in cinque anni di governo, ed è per questa necessità di continuare il percorso iniziato con il primo mandato, che il nostro candidato alle amministrative del 2017 è la Sindaco Monica Chittò.

Attorno al nome della nostra candidata si sta costruendo un'alleanza con i partiti del centrosinistra e le migliori espressioni del civismo presenti a Sesto San Giovanni. Questo per noi è un importante punto di partenza perché crediamo sia fondamentale confrontarci con le forze vive della nostra città sulle tante cose ancora da fare. Non siamo invece disponibili a confrontarci su ragionamenti oggi divisivi che trovano la loro declinazione nella proposta delle primarie e che hanno già fatto male in passato al centrosinistra: noi abbiamo già un sindaco che ha fatto un ottimo lavoro ed è giusto che si presenti con noi il prossimo anno alla prova del voto, affinché i cittadini possano giudicare il lavoro svolto in questo primo mandato. Sulle cose da fare e per il bene della città siamo pronti a sederci intorno ad un tavolo con tutti coloro che credono ad un centro sinistra ancora più ampio e unito contro i populismi e la destra.                                       

Sesto è nata come la città delle fabbriche e per molto tempo la sua eccellenza si è imperniata sulla  produzione industriale, ma quella Sesto, scomparsa con lo smantellarsi dei numerosi stabilimenti produttivi, non si è arresa ed ora si pone come eccellenza nel campo della cura e della sperimentazione, ospitando la Città della Salute e della Ricerca, progetto guida di  un nuovo modo di intendere la sanità in cui la cura del paziente viene affiancata dalla ricerca personalizzata.

 Il luogo stesso in cui sorgerà la Città della Salute e della Ricerca è protagonista della più grande bonifica del territorio mai avvenuta in Europa, e costituisce esso stesso un'eccellenza all'avanguardia.

Ma la Sesto che guarda al futuro si muove anche su altri territori: il nostro obiettivo è mettere in campo tutti gli strumenti necessari per rendere la nostra città sempre più parte integrante dell'area metropolitana di Milano. Le sfide che ci attendono sono stimolanti e coinvolgenti e noi desideriamo condividerle, passo dopo passo, con i nostri concittadini, ed è per questo motivo che il 19 e 20 novembre  saremo presenti nelle piazze per concludere la nostra campagna di ascolto che, fino ad ora, ha riscosso un vasto interesse tra i sestesi che, attraverso la compilazione di questionari, hanno condiviso con noi la loro idea di città innovativa, a misura d'uomo, attenta all'ambiente e bella da vivere.

 

Marco Esposito

Condividi su:

Seguici su Facebook