Allianz Geas: le rossonere vincono e convincono contro Bologna

Virtus Segafredo Bologna - Allianz Geas 58-74

| di redazione
| Categoria: Sport
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L’Allianz Geas nel posticipo dell’undicesima giornata del girone di ritorno andato in scena alla Segafredo Arena di Bologna vince e convince. Contro la Virtus Sesto, senza Panzera, orchestra una prova corale convincente grazie a un attacco capace di alternare sapientemente azioni collettive e iniziative individuali (della talentuosissima Gwathmey, appena rientrata da un infortunio, su tutte), grazie a una prestazione di estrema solidità a rimbalzo e in difesa e grazie a un buon livello di morale lungo l’arco dei 40’. Le ragazze di coach Zanotti, che rimangono seste, salgono a quota 30 punti, al pari della quinta Empoli, e accorciano la distanza proprio dalla quarta Bologna, che resta con 34 punti (e una gara disputata in più, avendo già giocato in anticipo lo scontro dell’ultima giornata con Venezia, finito 82-68 per la Reyer). Sesto ribalta inoltre la differenza canestri – fondamentale nell’eventualità in cui le lombarde arrivassero a pari punti con la Virtus – dell’andata, finita 67-72 al PalaNat con la vittoria delle emiliane. Oltre agli evidenti meriti delle sestesi, le ragazze di coach Serventi pagano un inizio incerto e un crollo dovuto a disattenzione e mancate collaborazioni offensive nel terzo quarto, momento dell’affondo letale dell’Allianz. Mai in svantaggio, il Geas sale presto a +7 grazie a un fulmineo break nel primo quarto; Bologna prova a rientrare, spinta dalla ex sestese Brooque Williams, nella seconda frazione arrivando fino a -1, ma le ospiti sono resistenti e non cedono, riuscendo a ristaccarsi prima dell’intervallo e a prendere definitivamente il largo nel terzo quarto con un parziale complessivo di 25-5 in poco meno di 6’, arrivando a 1’15’’ dalla fine del periodo sul massimo +23. Negli ultimi 10’ Sesto va incontro a un fisiologico allentamento del livello agonistico e Bologna tenta di ridurre la distanza con un 9-0 che vale il -11. Graves e Gwathmey mettono però il definitivo sigillo sulla partita, dopo una buona prova da parte di tutte le rossonere arrivata in un momento saliente della fine della regular season. Le ragazze di coach Zanotti hanno ora pochi giorni per raccogliere le forze e preparare il prossimo scontro, il derby lombardo che andrà in scena al PalaNat sabato 3 aprile alle ore 18 contro l’undicesima in classifica Broni.

Nei primi minuti di gara le due squadre si scambiano colpi alternati, con il Geas che sale di volta in volta a +2 e con la Virtus che impatta il risultato nell’azione seguente: segnano da una parte Verona, Oroszova e Gwathmey, dall’altra Tassinari, Williams e Begic. L’Allianz raccoglie però le energie e con una tripla di Verona e due canestri consecutivi di Dotto, uno in appoggio e l’altro con un tiro in sospensione, scava un 7-0 rapidissimo in 30’’ che vale il +7. Tassinari e Begic riportano subito le felsinee a -3; Graves segna in appoggio poco dopo ma le risponde D’Alie. Spinte dalle realizzazioni di Gwathmey e di Oroszova le lombarde tornano a 7 lunghezze di vantaggio. Con 30’’ sul cronometro Bishop porta a termine un gioco da tre punti, ma nell’azione successiva ancora Gwathmey dà prova del proprio talento offensivo con una bomba (24-17). Dopo qualche errore da entrambe le parti, Tava è la prima a segnare nel secondo periodo, seguita poco dopo da Arturi in penetrazione. Williams si mette in proprio e nel giro di 2’ segna 5 punti, prima che Bishop faccia 1/2 a gioco fermo: il break di 6-0 in 2’20’’ riporta Bologna a -1. Gwathmey mette i punti numero 10 e 11 della propria serata con un jumper, ma ancora Williams trova il fondo della retìna. Al termine di un’azione corale Arturi è brava a servire Graves libera per un piazzato dall’angolo che va a segno, ma ancora la ex rossonera Williams colpisce le avversarie con una tripla impattando il risultato sul 30-30 con 3’20’’ da giocare. Gwathmey non sbaglia dalla lunetta e due azioni dopo, in seguito a un canestro da 2 di Begic, segna anche dai 6.75 dall’angolo. A 50’’ dalla pausa lunga Oroszova segna in appoggio l’ultimo canestro dei primi 20’, che si chiudono sul 37-32 per le ospiti.

Nella ripresa Begic raggiunge quota 10 punti personali, prima che il Geas porti dalla sua parte l’inerzia della gara con una buona circolazione in attacco, reattività sulle linee di passaggio avversarie e con una buona tenuta difensiva. Le ragazze di coach Zanotti macinano punti su punti, mentre nell’altra metà campo la Virtus cala di intensità e di efficacia puntando principalmente su iniziative individuali. Il profondissimo break di Sesto è di 19-2 in 5’ (firmato da Verona, 6, Gwathmey, 5, Dotto e Graves, entrambe con 4) e vale il +20 (56-36 con 3’40’’ sul cronometro). D’Alie dall’arco è la prima delle ragazze di coach Serventi a tornare a referto dopo un lungo blackout, ma Verona, Graves e Crudo affondano un altro 6-0 in 50’’ nella difesa bianconera e salgono sul massimo +23 (parziale complessivo di 25-5 in meno di 6’). Nei minuti finali del terzo quarto, con scambi più equilibrati tra le due squadre rispetto ai minuti precedenti, segnano per le sestesi Crudo ed Ercoli, mentre Begic, Bishop e Tassinari (tripla da metà campo sulla sirena) riducono la distanza a 19 punti. In apertura della quarta frazione Begic e Battisodo siglano il -16, ma rispondono Verona e Graves, entrambe in appoggio, per il 69-49. A metà periodo Sesto per qualche minuto perde un po’ di lucidità offensiva commettendo anche qualche fallo di troppo (escono per falli Verona e Oroszova); la Virtus ne approfitta mettendo a segno un 9-0 in 3’10’’, con 8 punti di Williams e 1 di Barberis, che vale il -11. Graves fa 1/2 ai liberi con 2’20’’ da giocare e poco dopo Gwathmey mette un difficile arresto e tiro dall’angolo che spegne definitivamente le speranze di rientro delle bolognesi. Con 30’’ alla sirena Graves in penetrazione ritocca il risultato sul finale 74-58.

Al termine della partita, con un recupero bolognese avvenuto negli ultimi minuti di partita, la gara a rimbalzo risulta equilibrata tra le due squadre (37 con 11 offensivi per Sesto e 35 con 12 d’attacco per la Virtus), anche se proprio i rimbalzi sono stati un aspetto chiave della volata del Geas tra secondo e terzo quarto, in aggiunta alle tante palle perse in pochi minuti (alla fine 17, contro le 14 delle rossonere) e alle percentuali non alte al tiro di Bologna (46% da due, 20% da tre, 68% ai liberi) rispetto a quelle, migliori anche se non eccezionali, del Geas (57% da due, 26% dall’arco, 71% dalla lunetta). Mvp della serata, vera mattatrice nei momenti salienti dell’incontro grazie a giocate offensive di classe e talento cristallino – anche di fronte a difese attente –, Jazmon Gwathmey, che chiude con 23 punti (7/12 da due, 2/4 dai 6.75, 3/3 a gioco fermo), 6 rimbalzi e 2 assist. Importantissimo per la causa lombarda l’apporto in attacco, in difesa sulle pari ruolo e sotto le plance in entrambi i pitturati di Bashaara Graves, che mette a referto 15 punti e 12 rimbalzi; buone iniziative in attacco e a livello di recuperi da parte di Costanza Verona, che finisce con 15 punti. Caterina Dotto sfiora la doppia cifra con 8 punti e 4 assist. Tra le bolognesi, la top scorer è la talentuosa Brooque Williams, che finisce con 20 punti; qualche problema in più rispetto al solito – anche grazie a un grande “lavoro sporco” difensivo dell’Allianz – per la forte coppia di lunghe delle emiliane Begic-Bishop, le quali chiudono a ogni modo rispettivamente con 13+11 e con 8+7.

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