Allianz Geas: le rossonere vincono nel derby lombardo con Costa Masnaga

Allianz Geas - Costa Masnaga 77-73

| di redazione
| Categoria: Sport
STAMPA

Bella vittoria di coralità e di tenuta per l’Allianz Geas, che al PalaNat supera per 77-73 Costa Masnaga nella prima edizione stagionale del derby lombardo, nonostante gli ormai noti problemi di infortuni (Arturi fuori mesi, Panzera ancora out, Gwathmey appena recuperata) che costringono la squadra di coach Cinzia Zanotti a rotazioni ancora limitate, basate principalmente su 6 giocatrici (alcune delle quali superano i 35’ di impiego). Anche Costa risente però di un’assenza importante, quella dell’esperta esterna Spreafico. In un palazzetto caldo, va in scena una gara tesa e intensa per quattro quarti, portata avanti punto a punto. Nella prima metà di partita, gli attacchi hanno la meglio, con entrambe le squadre sopra i 40 punti segnati. Nella ripresa, si rivela fondamentale il lavoro delle ragazze di coach Zanotti nella metà campo difensiva: le rossonere mettono a punto e testano diversi schieramenti, tra cui una match-up che scombina le carte delle lecchesi. Dopo una prima frazione in cui le ragazze di coach Seletti sembrano dire la loro con voce più grossa (toccando il massimo +6), le geassine si riprendono e, alternando controlli di lucidità a colpi di talento delle singole, riescono a non cedere quasi più il passo, pur non riuscendo – merito di Costa (che, considerando l’età media di squadra, prepara e gioca un notevole incontro) – a prendere il largo. Fondamentali anche i nervi delle ragazze di coach Zanotti nell’ultimo tempino, iniziato in parità e con una tripla di Jackson, e continuato con costanza fino all’ultimo minuto, quando gli errori di Costa sui tentativi di riaggancio diventano fatali.

Sesto sale così a quota 4 punti in un inizio di campionato costellato da difficoltà e problemi legati agli infortuni, mentre Costa rimane a 2 punti. La prossima domenica alle 18 le lecchesi proveranno a rifarsi in casa con la neo-promossa Faenza; l’Allianz affronterà invece la trasferta di Empoli, ancora a 0 punti dopo l’ultima sconfitta con San Martino di Lupari.

In un PalaNat in cui torna a farsi sentire l’emotività del pubblico di entrambe le squadre, i primi minuti procedono con il punteggio in equilibrio, prima che Costa con buoni colpi da sotto di Vaughn e da varie parti del campo di Allievi riesca ad arrivare a +4 e poi, con un 5-0 in 10’’ a firma Jablonowski e Allievi si porti sul massimo +6. Le rossonere per qualche azione non riescono a scalfire il divario, ma verso la fine del periodo Raca, Crudo (4 punti consecutivi dalla lunetta) e Graves collaborano a un 8-0 in 2’45’’ che vale il ritrovato vantaggio. Matilde Villa sul finale riporta il punteggio in parità. In apertura di seconda frazione Raca e Graves raggiungono il +4 e le rossonere per qualche frangente riescono a tenere a distanza le avversarie, ma queste sul volgere di metà tempino scavano un 7-0 in 1’ (con Matilde Villa e Jablonowski) che le porta a +4. 6 punti di Crudo (gioco da tre punti con canestro in velocità dopo un rimbalzo d’attacco su proprio errore dall’arco e tripla a 40’’ dall’intervallo) e un jumper di Gwathmey valgono un break di 8-2 in 2’30’’ (+2 delle padrone di casa alla pausa – 45-43).

Nella ripresa, in un terzo quarto molto intenso da entrambe le parti, le due squadre si scambiano fendenti in maniera alternata: il Geas con Graves e Raca si riporta a +4, ma subito Vaughn e Jackson trovano il pareggio; per altre due volte si ripete lo stesso, con Sesto che arriva a +3, immediatamente prima della risposta di Costa, l’ultima delle quali arriva sulla sirena di fine quarto con una tripla di Toffali, per il 60-60 (dopo 4 bei punti consecutivi di Graves). Jackson apre il periodo finale con una bomba, ma Raca segna in penetrazione, prima che Gwathmey commetta antisportivo a metà campo su Toffali e che quest’ultima faccia 1/2 dalla lunetta (+2 Costa). Il Geas raccoglie però le forze e con Gwathmey e una super Graves, molto efficace in penetrazione e da sotto, macina un 6-0 in 1’30’’ che vale il +4 rossonero. Matilde Villa accorcia per le sue, ma Crudo dall’arco e, dopo un’altra realizzazione delle lecchesi, Dotto a gioco fermo raggiungono il massimo +5. Toffali porta a compimento un gioco da 3 punti, ma ancora Crudo, che fa suoi molti rimbalzi d’attacco concedendo all’Allianz diversi extra-possessi, segna ancora dalla distanza portandosi a 16 punti individuali. Vaughn segna su assist dietro la schiena di Matilde Villa (76-73) con 1’10’’ sul cronometro, prima che nell’ultimo minuto entrambe le squadre commettano diversi errori al tiro e nel controllo dei possessi. Con 18’’ da giocare, Costa sbaglia da sotto con Jablonowski e si trova costretta a commettere fallo con soli 6’’ rimanenti. Crudo dalla lunetta fa 1/2 portando le sue a due possessi di vantaggio dalle avversarie. Matilde Villa sbaglia una bomba nell’ultima azione della gara, che si chiude così sul 77-73 per le padrone di casa.

Sia Sesto che Costa tirano discretamente dal campo: 44% da due e 40% da tre la prima e 43% da due e 39% dall’arco la seconda; a pesare in certi momenti sono diversi errori a gioco fermo delle ospiti, che tirano 6/12 dalla lunetta, contro i 15/17 delle padrone di casa. Circa equivalenti anche i valori di forza sotto canestro, con 41 rimbalzi totali delle sestesi e 38 delle avversarie. Cinque rossonere finiscono in doppia cifra di punti: la top scorer Bashaara Graves (19 con 11 rimbalzi), capace di alcune penetrazioni fendenti l’area e la difesa avversaria di assoluta importanza, Sara Crudo (17 con 3/6 da tre, realizzati in momenti cruciali, e 6 rimbalzi), Ivana Raca (15, segnati mostrando doti di finalizzazione da diverse zone del parquet, con 9 rimbalzi), Jazmon Gwathmey (13 con 4 rimbalzi e 4 assist) e Caterina Dotto (11 e 5 rimbalzi). Tra le ragazze di coach Seletti sono invece quattro le atlete a finire sopra i 10 punti: Matilde Villa (15, nonostante alcuni errori di troppo, e 4 rimbalzi con 4 assist), Jackson (15 con 7 rimbalzi), Jablonowski (14 con 4/6 da tre e 6 rimbalzi), e Vaughn (13 con 9 rimbalzi); bene anche Vittoria Allievi, capace di ben contenere difensivamente a tratti la talentuosa ala Gwathmey.

redazione

Contatti

redazione@sestodailynews.net
Accedi Invia articolo Registrati
Cittanet
Questo sito utilizza cookies sia tecnici che e di terze parti. Continuando la navigazione acconsenti al loro utilizzo - Informativa completa - OK