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Allianz Geas: dopo un overtime a San Martino di Lupari passa la Fila

San Martino Lupari - ALLIANZ GEAS 69-61

Redazione
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Nella sesta giornata del girone di ritorno, l’Allianz Geas, priva di Caterina Dotto, rimasta a Sesto San Giovanni a causa della positività riscontrata al Covid-19 in seguito ai consueti tamponi, cade a San Martino di Lupari per 69-61 dopo una gara molto intensa e combattuta culminata in un tempo supplementare. Sesto rimane così ottava a 14 punti, mentre le Lupe, settime, salgono a quota 16 punti. Nel primo tempino, in cui entrambe le formazioni riversano grandi dosi di intensità difensiva, le due squadre si scambiano colpi alternatamente senza che nessuna riesca a staccarsi; nella seconda frazione arriva il primo break a firma del Geas, che produce un 6-0 che vale il massimo +4. La Fila è però prontissima e risponde subito con un 10-0 che la fa condurre all’intervallo di 6 lunghezze. Toccato il massimo vantaggio di 8 punti all’inizio della ripresa, le ragazze di coach Serventi subiscono il recupero del gruppo lombardo, che colpo dopo colpo costruisce un 11-2 che gli permette di effettuare il sorpasso (34-33). San Martino riesce però a tenere il colpo e a non andare più in svantaggio, nonostante i tentativi di riaggancio del Geas continuino lungo tutto il quarto periodo. Grazie a un paio di grandi conclusioni di Gwathmey nelle ultime azioni dei 40′ regolamentari, la gara viene allungata di un tempo supplementare, ma a quel punto la squadra veneta dimostra di avere più spinta nelle gambe e più determinazione in fase offensiva: a parte qualche tentativo di Gwathmey di ridare forza alle compagne, l’assolo delle padovane permette loro di ribaltare la differenza canestri della sconfitta incassata all’andata (64-59 al PalaNat) e di portare a casa i 2 punti.

Durante il prossimo weekend non andranno in onda incontri a causa della pausa nazionali: l’Allianz Geas tornerà in campo sul parquet di Lucca domenica 20 febbraio alle ore 18, mentre le Lupe in contemporanea saranno impegnate a Broni. Solo tre giorni dopo le sestesi saranno impegnate nel recupero esterno della tredicesima giornata del girone di andata a Sassari, mercoledì 23 febbraio alle ore 19.

In un primo quarto intenso e dagli alti ritmi, in cui per l’energia profusa da entrambe le difese gli attacchi sbagliano qualcosa di troppo, il punteggio procede in maniera costante, con San Martino che conduce di un paio di punti ma che è costantemente riagganciata dalle ospiti, che scendono a -4 solo quando manca 1’20” da giocare, ma recuperano 2 punti nelle ultime azioni. Da una parte si vedono belle iniziative di Kelley, Filippi, Milazzo, Pastrello e Mitchell; dall’altra di Gwathmey, Panzera, Crudo e Trucco. All’inizio della seconda frazione, contraddistinto da diversi errori anche plateali in fase di finalizzazione ambo i lati, il Geas con un 2/3 dalla lunetta di Raca, un bel jumper di Gwathmey e uno di Panzera (6-0 in 2’30”) riesce a mettere per la prima volta la testa avanti e a salire a +4, ma subito dopo le ragazze di coach Serventi rispondono con un contro-break di 10-0 in 4’30” (con Pastrello, Milazzo, Guarise e 4 di Kelley), che le fa andare negli spogliatoi per la pausa lunga sopra di 6 lunghezze (27-21).

All’inizio della ripresa San Martino con Filippi arriva sul massimo +8, ma poco dopo il Geas raccoglie le forze e ribatte con un parziale di 11-2 in 2’45” (Gwathmey, Panzera e Raca) che vale il ritrovato +1. Poco dopo Pastrello porta a termine un gioco da tre punti che vale il +2 delle venete; Trucco tampona dall’altra parte, ma ancora la giovane ala di San Martino continua a colpire la difesa rossonera accumulando altri 4 punti (7 consecutivi), prima che Graves metta il primo canestro della sua gara, in appoggio, per il 42-40 della fine del terzo tempino. Gwathmey dalla linea della carità riporta il punteggio in parità, ma dall’altra parte la Fila torna, con Kelley e Mitchell, a 

+4 e, dopo il jumper dall’angolo di Graves, con Milazzo dall’arco, a +5 con 5’45” da giocare. Dopo 1′ Trucco infila una bomba e Graves nell’azione seguente impatta il risultato sul 49-49. Con Milazzo e Pastrello ai liberi le padovane tornano sopra di 4 e poco dopo, con Kelley, di 5 lunghezze. Trucco fa 1/2 a gioco fermo e San Martino commette infrazione di 24”. Con 15” sul tabellone Gwathmey conclude una bellissima penetrazione con la mano sinistra, prima che Russo faccia 1/2. Fietta dall’altra parte non sbaglia a gioco fermo e di nuovo Russo fa 1/2 a 8” dalla sirena. Con un grande tiro in sospensione, con soli 3” da giocare, Gwathmey impatta il risultato sul 57-57 e manda il match al tempo supplementare.

Nei primi minuti dell’overtime è però il Fila ad avere più energie residue: nei primi 4′ segnano solo giocatrici venete (5 di Milazzo e 1 di Pastrello), prima che, con 55” sul cronometro, Gwathmey faccia un 2/3 dalla lunetta. Dalla stessa posizione nell’altra metà campo Mitchell non sbaglia, ma ancora l’esterna straniera del Geas è brava a segnare il jumper del -4. Con soli 7” rimanenti però Mitchell mette un piazzato dal notevole peso specifico e poco dopo Graves commette fallo in attacco; il 2/2 di Russo chiude definitivamente la partita sul 69-61.

Sui 45′ del match, a sfavore del Geas – che in più risente della serata difficile di Bashaara Graves (quasi assente nel primo tempo e pochi buoni colpi nel secondo) – giocano indubbiamente le troppe palle perse (26, a fronte delle 18 delle avversarie) e le basse percentuali, in particolare da tre (3/12: 25%) e ai liberi (14/24: 58%). San Martino, pur non brillando in fase di finalizzazione, riesce a sfruttare meglio le occasioni concesse dalle geassine, specialmente a gioco fermo: la Fila termina con il 42% da due (44% l’Allianz), il 23% dall’arco e il 76% dalla linea della carità (23/30). All’incirca equivalenti le forze delle due squadre nella lotta a rimbalzo, con 40 delle ospiti e 37 delle padrone di casa. Il gruppo allenato da coach Serventi si dimostra a tre ruote motrici: ben figurano le sole tre venete in doppia cifra, cioè Kelley (17 punti e 8 rimbalzi, ma 8 palle perse), Milazzo (17 punti con 4/7 da tre) e Pastrello (16 punti con 6/10 da due e 7 rimbalzi). Tra le sestesi Jazmon Gwathmey mette a referto 18 punti con 7 rimbalzi e Valeria Trucco si avvicina alla doppia doppia con 13 punti (3/6 da due e 2/4 dai 6.75) e 8 rimbalzi; Ilaria Panzera chiude con 9 punti, 6 rimbalzi, 4 assist ma 5 turnovers.
 

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