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IL CENTRO PER LE FAMIGLIE DI MACHERIO TORNA CON UN PROGETTO RINNOVATO

Comunicato stampa

Redazione
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Altri 8 di questi anni!
Il Centro Per le Famiglie di Macherio de La Grande Casa scs ritorna con un progetto rinnovato. Il Centro per le Famiglie, presente sul territorio di Monza Brianza con i suoi servizi e le sue attività dal 2007, si ripensa e riparte con i suoi servizi storici e con molte novità. Il progetto del Centro, una delle pochissime realtà italiane di questo tipo attive e da così tanti anni, nasce da un’intuizione che ha anticipato di quasi un decennio le linee guida in materia. Già nel “Piano nazionale per la famiglia”, documento approvato dal Consiglio dei Ministri nel 2012, che esprime le linee di intervento
per lo sviluppo delle politiche familiari pubbliche in Italia, viene sottolineata l’importanza di favorire la nascita dei “Centri per le famiglie” intesi come “luogo fisico aperto sul territorio e in grado di intercettare le diverse esigenze, con particolare attenzione alle famiglie con bambini piccoli e a tutte le famiglie che vivono forme di disagio e difficoltà. Realtà e strutture capaci di offrire una risposta flessibile e dedicata ai reali bisogni espressi dai nuclei familiari”.

Mentre tale implementazione non è ancora esperienza e realtà consolidata in molti consultori familiari, la cooperativa sociale La Grande Casa investe nuovamente su questo progetto complesso e vince nell’estate il bando di aggiudicazione della struttura e dei suoi servizi associati (4 anni più 4), che precedentemente gestiva in ATI con altre due cooperative del territorio. “Partecipare nuovamente alla riprogettazione del Centro per la Famiglia è stata una scelta ponderata, e un grande investimento, ma in qualche modo irrinunciabile. Il patrimonio di relazioni costruite in questi 13 anni con le famiglie e i servizi del territorio, il dialogo continuo e aperto sui bisogni e sulle necessità socio-educative che a mano a mano sono emerse, meritavano continuità e valorizzazione”, dice Simona Bianchi, Responsabile del CPF. Anche se durante il periodo pandemico molte delle consuete attività hanno subito pesanti restrizioni (una per tutte la chiusura del Caffè del CPF, che nei pomeriggi si riempiva di famiglie e bambini che si ritrovavano dopo la scuola per giocare, chiacchierare e fare merenda in un luogo accogliente e sicuro), gli operatori del centro hanno trovato modi sempre diversi per rispondere ai bisogni della cittadinanza.

Il CPF tornerà presto quindi ad aprire le sue porte, sempre con la “logica delle E”, che non separa ma che unisce famiglie più o meno fragili, aiutandole a mettere in comune risorse e a creare relazioni.
Restano i servizi ormai storici: la comunità diurna Piccolo Puzzle, il micronido Altro Tempo, il Centro Clinico che diventerà il terzo polo Levante della cooperativa. Molte saranno anche le novità che si aggiungeranno nei prossimi mesi e che, promettono gli educatori, verranno svelate un po' per volta, accompagnate da altrettanti eventi, fino ad arrivare alla festa di inaugurazione prevista per maggio
2022, che si spera possa essere nuovamente una delle bellissime feste con musica, giochi e l’immancabile grigliata, a cui la cittadinanza negli anni era ormai abituata. Prima di queste iniziative sarà un gioco urbano, organizzato con l’associazione Dramatrà per il prossimo 5 dicembre, in cui i partecipanti saranno invitati a riscoprire e liberare le energie di questo progetto in un’avvincente caccia al tesoro per le strade della città di Macherio. Il ritrovo sarà alle ore 15.00 nella Piazza del Lavatoio. La partecipazione è gratuita e aperta a tutti i cittadini del territorio, previa iscrizione al link https://www.lagrandecasa.org/citta-in-trappola/ entro sabato 4 dicembre.

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LA GRANDE CASA
Custodiamo i diritti, costruiamo cittadinanza.
Accogliamo storie, nutriamo legami.
La Grande Casa società cooperativa sociale nasce nel 1989 con l’obiettivo di favorire e promuovere diritti, sostenere e rispettare ogni singolo progetto di vita, favorire l’integrazione sociale e lavorativa delle persone più fragili. Operiamo in favore di donne, minorenni e famiglie, giovani, migranti e comunità locale in 10 aree territoriali in Lombardia. I nostri 380 lavoratori esprimono il patrimonio socio-educativo che la cooperativa ha costruito nei suoi oltre 30 anni di attività. Educatori, psicologi, assistenti sociali. Essere cooperativa e impresa sociale è di per sé un valore che si esprime attraverso il lavoro comune, il confronto, la mutualità, la solidarietà e la partecipazione democratica.

Ogni percorso individuale di uscita da una situazione di difficoltà merita per noi una cura e un’attenzione speciale. Per questo da sempre ci occupiamo di promuovere il benessere, la serenità e la consapevolezza di ogni singola persona che accompagniamo.

Nel 2020:
● abbiamo lavorato con 11.515 tra adulti, bambini e ragazzi seguiti nei nostri servizi e progetti
● abbiamo coinvolto oltre 4.600 persone in eventi e iniziative di formazione.
Abbiamo accolto:
● 55 bambini nelle comunità residenziali
● 50 mamme con bambini o donne sole nelle case di accoglienza, protezione sociale e avvio all’autonomia
● 30 migranti
● 10 minorenni migranti soli
● 50 bambini e ragazzi nelle comunità diurne
● 60 ragazzi nei centri di aggregazione giovanile
● 100 bambini nei servizi per la prima infanzia
● attivato 120 progetti di affido familiare
www.lagrandecasa.it

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