Segreti e curiosità del Cavatappi

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| di redazione
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C'è una miriade tipi di cavatappi ma oltre ad essere l'attrezzo, come suggerisce la parola stessa, che serve per estrarre il tappo dalla bottiglia ci sono molte curiosità attorno a questo utensile.

Il cavatappi si chiama anche "tirabusciò" o "tirabusciòn", dal termine francese tire bouchon. Oggi esistono moltissime tipologie e varietà di cavatappi. Alcuni sono estrosi o all'avanguardia, altri sono ormai oggetti da collezionisti. 

***Cavatappi a T: è costituito unicamente dal manico a cui è fissata la classica spirale o verme. Il manico è in legno duro (noce, faggio ed ebano, per esempio) e nei tipi più raffinati in ferro, argento, ottone, osso e avorio, spesso lavorati. Sono i cavatappi che richiedono maggiore sforzo fisico. Per estrarre il tappo di una bottiglia si coinvolgono i muscoli della mano, del braccio, della spalla, della schiena, senza contare quelli delle gambe, quando il tappo oppone resistenza e si è costretti a stringere la bottiglia tra le ginocchia. 

***Cavatappi professionale: è quello usato dai sommelier ed è costituito da un manico lungo circa una mano, con al centro in perpendicolare una spirale retrattile. Al manico deve essere incorporato un coltellino estraibile con movimento a libro, a lama diritta e di lunghezza non superiore ai 3 cm. 

***Cavatappi classico: è quello che comunemente troviamo nelle nostre case. Serve anche da apribottiglie. Solitamente non hanno una lunga durata. 

***Cavatappi da parete: grazie al suo sistema di fissaggio al muro, mediante staffa e tasselli, permette di estrarre i tappi in sughero, ma anche quelli in silicone, con estrema facilità ed in modo ben sicuro. L’estrazione dei tappi è semplice e precisa, perchè agisce con un rapido movimento ed esercitando una pressione minime, senza alcuno sforzo. 

---Curiosità---

A Barolo (CN) esiste un Museo del cavatappi dove poter conoscere meglio questo strumento indispensabile, e la sua evoluzione nella storia. Ci sono collezionisti di cavatappi. Esistono cavatappi insoliti. Alcuni esempi di cavatappi insoliti sono presenti al Museo del Vino di Ciliverghe di Mazzano (BS), dove si può ammirare la collezione di cavatappi d’epoca.
 

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