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NO PACKAGING

Rubrica ECO LIFE

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Il problema della plastica è ormai conosciutissimo. Inquina i mari, i fiumi, i boschi, si accumula in ogni angolo del pianeta e permane nell’ambiente per più di cento anni. È molto importante fare la raccolta differenziata in maniera corretta così da facilitare lo smaltimento dei rifiuti, ma cercare un modo per ridurre il consumo individuale di plastica lo è altrettanto. 

La maggior parte di essa consiste in bottiglie, confezioni e contenitori che in origine contenevano cibi, bevande e prodotti di uso quotidiano. Si tratta quindi di imballaggi che, una volta vuoti, diventano inutili e vengono gettati via. Oltretutto il costo di questi contenitori incide notevolmente (dal 20 fino al 70%) sul prezzo finale del prodotto, quindi seguire la via del no packaging porterebbe anche ad un risparmio economico non indifferente. 

Rinunciare a confezioni e imballaggi in plastica è possibile con dei piccoli sforzi. Sono sempre più diffusi negozi che propongono al cliente prodotti sfusi. Ne esistono molti che vendono detersivi alla spina, prodotti per la casa e per l’igiene personale travasati in bottiglie che possono essere riempite nuovamente ad ogni acquisto e punti vendita di questo tipo esistono anche per diversi generi alimentari che tutti consumiamo, come pasta, riso, caffè, vino e cereali. Frutta e verdura fresche senza imballaggi in plastica sono facilmente reperibili anche al supermercato, così come carne e salumi acquistati al banco macelleria saranno senza confezione. Lo stesso vale per il pane acquistato da un semplice panettiere piuttosto che prediligere quello già insacchettato in buste di plastica. 

Per quanto riguarda l’acqua, è semplicissimo rinunciare alle bottiglie di plastica. Basta utilizzare quella del rubinetto di casa nostra, che, salvo gravi contaminazioni delle falde acquifere segalate, è perfettamente potabile. Esistono inoltre sempre più distributori alla spina di latte fresco pastorizzato dove è possibile rifornirsi riciclando più volte gli stessi contenitori. Infine, per ogni tipo di prodotto è sempre meglio preferire contenitori in vetro e confezioni in carta e materiali biodegradabili. Seguendo queste linee guida non solo si riduce un immenso quanto inutile spreco di plastica, ma si ottiene un notevole risparmio su ogni acquisto e la qualità dei prodotti spesso è superiore rispetto a quelli confezionati perché si tratta di prodotti di origini italiane che non contengono additivi né conservanti.

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