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"A CENA CON IL DITTATORE", "ASFALTO CHE SUONA", "LA SALITA": i film in uscita nei prossimi giorni

Lo sguardo indiscreto della settima arte

Redazione
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A CENA CON IL DITTATORE
Data di uscita: 09 aprile 2026
Genere: Commedia, Drammatico
Regia: Manuel Gómez Pereira
Attori: Mario Casas, Alberto San Juan, Asier Etxeandia, Nora Hernández, Oscar Lasarte, Martín Páez, Elvira Mínguez, Toni Agustí, Eleazar Ortiz, Carlos Serrano, Carmen Balagué, Antonio Resines, Sofía Kofoed, Xavi Francés, Sergio Caballero
A Cena con il Dittatore, film diretto da Manuel Gómez Pereira, è ambientato nella Spagna del 1939, a due settimane dalla fine della Guerra Civile.
Francisco Franco ordina una cena celebrativa al lussuoso Hotel Palace di Madrid, simbolo della vittoria del nuovo regime. L’organizzazione dell’evento viene affidata al giovane tenente Santiago Medina (Mario Casas) e al rigoroso maître dell’hotel, Genaro Palazón (Alberto San Juan). Il principale ostacolo è la mancanza di cuochi affidabili. I migliori sono repubblicani incarcerati e destinati alla fucilazione. Per garantire un banchetto impeccabile, Genaro ottiene la liberazione temporanea di alcuni prigionieri di sinistra con competenze culinarie. Tra loro, l’infermiera María (Nora Hernández) che riesce a far inserire anche il compagno Ángel (Oscar Lasarte), presentato come sommelier.
Quando il cuoco Antón (Antonio Resines) si rifiuta di cucinare per Franco, viene ucciso dal falangista Alonso (Asier Etxeandia), uomo violento e instabile e al suo posto viene liberata Juana (Elvira Mínguez), cuoca esperta e militante della CNT (confederazione di sindacati anarchici spagnoli). Mentre i preparativi procedono, Alonso semina il terrore nell’hotel con le sue ossessioni e tenta di abusare di María, che riesce a salvarsi con uno stratagemma. In cucina, intanto, i cuochi preparano non solo il menù della serata, ma anche un piano di fuga, cercando di coinvolgere lo stesso Genaro, sempre più combattuto.
Tra sospetti, tradimenti e gesti estremi, come un tentativo di avvelenamento sventato all’ultimo momento, la cena si trasforma in un pericoloso equilibrio tra obbedienza e resistenza.

ASFALTO CHE SUONA
Data di uscita: 09 aprile 2026
Genere: Documentario
Regia: Roberto Delvoi
Asfalto che Suona, il documentario diretto da Roberto Delvoi, accompagna lo spettatore in un viaggio attraverso l’audace e sperimentale universo della collana di musica (anti)classica 19’40”.
I fondatori Enrico Gabrielli, Sebastiano De Gennaro e Francesco Fusaro, insieme al direttore d’orchestra Marcello Corti, raccontano il loro percorso artistico e la passione che li spinge a esplorare nuove forme musicali, superando i confini tradizionali dei generi. Attraverso un racconto in movimento che attraversa l’Italia, il film alterna performance dal vivo, sessioni di registrazione in studio e viaggi rocamboleschi, offrendo uno sguardo intimo sul processo creativo del collettivo.
Il risultato è un’esplorazione musicale libera e sorprendente che passa dal fascino delle colonne sonore dei videogiochi alla sperimentazione della notazione grafica, dalla poesia della chanson francese fino all’eleganza della musica classica, componendo un mosaico sonoro ricco e senza barriere stilistiche.

LA SALITA
Data di uscita: 09 aprile 2026
Genere: Drammatico
Regia: Massimiliano Gallo
Attori: Roberta Caronia, Maurizio Casagrande, Francesco Cossu, Ludovica Ferraro, Massimiliano Gallo, Gianfelice Imparato, Mariano Rigillo, Antonio Milo
La Salita, il film diretto da Massimiliano Gallo, si svolge nel 1983 e segue un capitolo poco conosciuto della vita di Eduardo De Filippo (Mariano Rigillo), impegnato in un’intensa attività di recupero e formazione dei giovani detenuti del carcere minorile di Nisida attraverso il teatro.
In questo contesto storico e umano si intrecciano le storie di ragazzi e ragazze che vivono ai margini. Il racconto si concentra su Emanuele, giovane detenuto, e su Beatrice, ragazza trasferita da Pozzuoli dopo la chiusura del carcere femminile. Il loro incontro all’interno di uno spazio dominato da rigidi confini fisici e sociali innesca una rete di relazioni che coinvolge Giovanni, educatore del carcere, Maria, un’altra detenuta che partecipa al percorso teatrale, e il Direttore dell’istituto, testimone attento degli sviluppi di questa esperienza straordinaria.
Accanto a questi personaggi, emerge la figura di Eduardo De Filippo. Nominato Senatore a vita, entra a Nisida con un obiettivo concreto: portare il teatro all’interno del carcere minorile. Contribuisce alla ristrutturazione del teatro dell’istituto, avvia una scuola di scenotecnica e una di recitazione e coinvolge gli attori della sua compagnia nella messa in scena del primo spettacolo mai realizzato in un carcere minorile italiano.
Il teatro è raccontato come strumento di trasformazione reale, capace di creare connessioni tra istituzione e creatività, disciplina e libertà, offrendo ai detenuti una possibilità di riscatto e di immaginazione del futuro.

 

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