-Allora Balliamo
Titolo originale: Partir un Jour
Data di uscita: 18 giugno 2026
Genere: Commedia, Drammatico, Musicale
Regia: Amélie Bonnin
Attori: Tewfik Jallab, Bastien Bouillon, Juliette Armanet, Dominique Blanc, François RollinAllora Balliamo, il film diretto da Amélie Bonnin, segue la storia di Cécile, una giovane donna a un passo dal realizzare il suo sogno: l'apertura di un ristorante gourmet a Parigi, frutto di anni di lavoro e ambizione. Ma quando il padre viene colpito da un infarto, è costretta a mettere tutto in pausa e tornare nel villaggio in cui è cresciuta.
Immersa di nuovo nei ritmi lenti e familiari della provincia, lontana dal fermento della capitale, Cécile si ritrova faccia a faccia con i pensieri del suo passato. Un giorno, percorrendo le strade che conosce a memoria, incrocia per caso il suo primo amore. I ricordi riaffiorano, le emozioni sopite si risvegliano, e con esse le questioni mai risolte tra loro due.
Mentre si prende cura del padre e rivede le sue radici con occhi nuovi, le certezze che sembravano incrollabili iniziano a incrinarsi. E forse, tra nostalgia e scelte, la vera ricetta della felicità non è quella che aveva immaginato.
-Diaz
Data di uscita: 15 giugno 2026
Genere: Drammatico
Regia: Daniele Vicari
Attori: Elio Germano, Claudio Santamaria, Rolando Ravello, Aylin Prandi, Alessandro Roia, Monica Birladeanu, Jennifer Ulrich, Renato Scarpa, Davide Iacopini, Paolo Calabresi, Fabrizio Rongione, Ignazio Oliva, Ralph Amoussou, Mattia Sbragia, Francesco Acquaroli, Antonio Gerardi, Eva Cambiale, Emilie De Preissac, Camilla Semino, Michaela Bara, Sarah Marecek, Lilith Stanghenberg, Christian Blumel, Christoph Letkowski, Ester Ortega, Pietro Ragusa, Jerry Mastrodomenico, James Longshore, Gianmaria Martini, Alessia Giuliani
Luca è un giornalista della Gazzetta di Bologna. È il 20 luglio 2001, l'attenzione della stampa è catalizzata dagli scontri tra manifestanti e forze dell'ordine durante il vertice G8 di Genova. In redazione arriva la notizia della morte di Carlo Giuliani. Luca decide di partire per Genova, vuole vedere di persona cosa sta succedendo. Alma è un'anarchica tedesca che ha partecipato agli scontri. Sconvolta dalle violenze cui ha assistito, decide di occuparsi delle persone disperse insieme a Marco, un organizzatore del Genoa Social Forum, e Franci, una giovane avvocato del Genoa Legal forum. Nick è un manager che si interessa di economia solidale, arrivato a Genova per seguire il seminario dell’economista Susan George. Anselmo è un vecchio militante della CGIL e con i suoi compagni pensionati ha preso parte ai cortei contro il G8. Etienne e Cecile sono due anarchici francesi protagonisti delle devastazioni di quei giorni. Bea e Ralf sono di passaggio e hanno deciso di riposarsi alla Diaz prima di partire. Max, vicequestore aggiunto del primo reparto mobile di Roma, comanda il VII nucleo e non vede l'ora di tornare a casa da sua moglie e sua figlia. Luca, Alma, Nick, Anselmo, Etienne, Marco e centinaia di altre persone incrociano i loro destini la notte del 21 luglio 2001.
-Still Walking
Titolo originale: Aruitemo aruitemo
Data di uscita: 15 giugno 2026
Genere: Drammatico
Regia: Hirokazu Kore-Eda
Attori: Hiroshi Abe, You, Kirin Kiki, Yoshio Harada, Yui Natsukawa, Kazuya Takahashi, Shohei Tanaka, Susumu Terajima, Haruko Katô
Still Walking, il film diretto da Hirokazu Koreeda, racconta la storia di Ryota (Hiroshi Abe) e sua sorella Chinami (You).
In una calda giornata d’estate, tornano con le rispettive famiglie nella casa dei genitori, dove vivono da decenni, per commemorare il quindicesimo anniversario della morte del fratello maggiore Junpei, annegato mentre cercava di salvare un ragazzo. Una semplice riunione familiare si trasforma in un’occasione per rivivere ricordi, tensioni e sentimenti contrastanti. Tra i rituali domestici della madre Toshiko (Kirin Kiki), l’austera presenza del padre Kyohei (Yoshio Harada), medico in pensione, e le stanze della casa d’infanzia, il tempo sembra essersi fermato.
Eppure, lentamente, emergono cambiamenti che hanno trasformato ciascun membro della famiglia, ridefinendone rapporti, aspettative e fragilità . Seguiamo così ventiquattro ore di vita quotidiana in cui amore, nostalgia, rimpianto e risentimento convivono silenziosamente, attraverso piccoli gesti, conversazioni ordinarie e momenti di intima condivisione.
Un’opera intensa e universale che celebra, con straordinaria sensibilità , la complessità degli affetti e le imperfezione della famiglia.

