-La scatola delle lacrime di Han Kang
C'era una volta una bambina che viveva in un villaggio remoto fra le montagne. Come «due ciottoli sott'acqua», i suoi grandi occhi scuri erano sempre bagnati di pianto: bastava un'ombra, il soffio umido del vento poco prima della pioggia, un piccolo gesto o una melodia lontana a farle versare lacrime. Poi, un giorno, giunse al villaggio un uomo vestito di nero, con un grande cappello, una borsa scura e un minuscolo uccellino blu dalle piume lucenti. Era un collezionista di lacrime, alla ricerca dell'esemplare rarissimo che mancava alla sua raccolta: la lacrima versata «per nessuna ragione in particolare, e per tutte le ragioni del mondo». Incuriosita dalle storie di quell'uomo misterioso e ammaliata dalla «forza strana» dell'uccellino blu, la bambina decise di unirsi al loro viaggio. E durante il cammino – come narra Han Kang in questo racconto delicato e visionario, che ricorda una fiaba di Miyazaki – il mondo intero iniziò a mutare dentro e fuori di lei. Età di lettura: da 8 anni.
-Omicidi Srl di Alessandro Robecchi
Omicidi Srl è una commedia nera, feroce e divertente, che segue Il tallone da killer, precisa i contorni dei protagonisti, gioca con la satira, l’azione e il genere noir, si diverte a vedere la storia gialla dalla parte dei cattivi per rivelarci che anche i buoni... insomma...
Ammazzare la gente per soldi, pianificare, contenere le spese, gestire una piccola azienda di eliminazioni, con due principi basilari: «La sicurezza prima di tutto» e «Deve sembrare un incidente». Il Biondo e Quello con la cravatta sono killer professionisti, e hanno gli stessi dubbi e le stesse difficoltà di ogni professionista. Questioni etiche e questioni pratiche, dubbi esistenziali e dubbi tecnici su come onorare i contratti, modi, tempi, risvolti morali dell’ammazzare qualcuno. Niente di personale, è solo lavoro. Questa volta sono alle prese con un contratto inedito che li pone di fronte a una questione morale: accettare l’incarico, molto ben pagato, o cedere ai loro dubbi etici? Proprio per questo, per chiedere consiglio a una collega, coinvolgono la loro «stagista» Francesca Aroldi. Parte quindi una sequenza di contrattempi, infortuni, difficoltà, piani falliti, svolte e testacoda, incidenti di percorso, problemi familiari e pistole da pulire. Una trama di impicci e sviluppi a sorpresa, in cui, nell’azienda dei killer, si confrontano due scuole di pensiero: la pianificazione scientifica dell’omicidio che tende al delitto perfetto, e l’improvvisazione; lo spartito rigoroso fatto di piani infallibili, e il free jazz. Il Biondo e Quello con la cravatta giocano sul cinismo e sul disincanto, come anche cinico e disincantato è l’ambiente in cui si muovono, che attraversano, che descrivono in dialoghi veloci e fulminanti. Una società avida, senza scrupoli, che i due soci osservano con implacabile sarcasmo immersi in una Milano sgangheratamente ricca.
-America, go away! Come difendersi dal potere che sta travolgendo il mondo di Sara Lucaroni
Dalla brutalità dell’ice all’attacco al Venezuela e all'Iran, da Epstein a Gaza; dalle alleanze con l’autoritarismo interno e globale al movimento maga – questo libro prova a spiegare cosa è successo finora, per aiutarci a sopravvivere alla fine del “sogno americano” e, soprattutto, a immaginare come salvare la vecchia Europa da populismo, turbo-capitalismo, tecnomiliardari, guerra ai poveri e dall’attacco ai diritti e alle libertà di tutte e tutti.
Dal 1945 in poi, gli Stati Uniti sono stati il punto di riferimento politico ed economico della vecchia Europa – l’Europa «con le sue lucine e i taxi neri», come cantava Giorgio Gaber – oltre che il motore di un mondo occidentale costruito su certezze, assetti, cultura e identità. Il presidente Donald Trump, noncurante della storia e persino delle più basilari convenzioni istituzionali, ha sovvertito le regole democratiche, cancellato diritti individuali e smantellato strutture di potere consolidate in nome di valori appartenenti a un Paese che lui stesso sta progressivamente distruggendo. Non era mai successo prima. Gaffe maldestre, violenza verbale, richieste fuori da ogni logica, sbalzi d’umore improvvisi e colpi di teatro non sono una parodia hollywoodiana dell’uomo più potente del pianeta, ma cronaca dura – una narrazione settimanale che tiene il mondo col fiato sospeso.

