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"QUELLO CHE GLI OCCHI NON VEDONO" di MATTEO ROLLERI

A tutti quelli che non smettono di seguire i loro sogni

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Caro Lettore,

l'anima del poeta si apre al mondo e come nuvola leggera volteggia nell'aria fino a toccare un foglio di carta e lì le parole si fermano, rimanendo indelebili per sempre. Non vi è espressione più concisa della poesia. In poche righe il riassunto di frammenti di vita. Un turbine di emozioni pronto ad avvolgerci. Anime che si intrecciano in un'unica sinfonia, senza confondersi.

QUELLO CHE GLI OCCHI NON VEDONO

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         T U   N O N   C I   S E I 

Tu non ci sei,

sei lontano,

oh mio dolce amore.

Tu non ci sei,

eppure lo sai,

il mio cuore è sempre con te.

Tu non ci sei,

il mio amore è così grande,

il mio pensiero supera le nuvole,

sorvola le acque,

oltrepassa le montagne,

per giungere fino a te.

 

   F A T E M I    S C I O G L I E R E 

Datemi al mondo,

fatemi sciogliere nelle acque del mare,

ondeggiare nella brezza estiva,

cadere sui petali dei fiori più belli;

come se fossi sempre stato parte

di questo mondo meraviglioso.

         

 U N   N U O V O   I N I Z I O 

Sarà difficile,

ma devo lasciarti,

troppe virgole

nel nostro amore,

troppe parentesi aperte,

ci siamo fermati troppe volte,

per ripartire con false speranze,

che ogni volta vengono distrutte,

ora dobbiamo mettere un punto

e iniziare una nuova frase,

diversa da quella di prima,

più ricca d'amore,

quello vero,

che noi abbiamo perso

e mai più ritrovato.

      V E D I    I L    C U O R E 

Vedi il mio cuore,

attraverso le mie lacrime,

trasparenti come il ghiaccio,

piene di un amore caldo e profondo.

 

Vedi il mio cuore,

nei miei gesti,

nelle mie carezze,

negli abbracci.

 

Vedi il mio cuore,

nel mondo che ti circonda,

nei baci che ti sfiorano le guance,

nei miei pensieri,

mio ultimo e dolce pensiero di notte,

mio primo e profondo pensiero di giorno.

S E N T O

Odo un canto lontano,

è triste,

mi avvicino per sentire,

sei tu,

che canti

mentre ti specchi nel fiume,

occhi freddi,

piangono lacrime,

capelli biondi,

brillano al sole,

ti giri,

mi vedi,

tutto svanisce,

la tristezza non c'è più,

solo io e te,

con la nostra passione.

L I B E R A T I

Arriverà un momento,

che dirai basta

a tutta questa sofferenza,

alzerai gli occhi al cielo,

inizierai a volare,

libero dal male,

e dalle catene,

che ti stringono il cuore,

tra gli angeli del cielo

vivrai sogni mai visti,

che solo Dio può indicarti,

quindi vola mio piccolo angelo,

che nessuno possa fermarti.

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Caro Lettore,

Matteo Rolleri ha la capacità di affrontare i temi più complessi. I suoi  versi si alternano tra la vita e la morte come in una danza, che ha come palcoscenico l'intera esistenza. Le alterne vicende del vivere, il dolore del distacco, la gioia della presenza, l'eccitazione di un nuovo inizio, sono le pietre miliari che caratterizzano queste pagine.

In ogni poesia possiamo riconoscerci, riflettere, sognare, ma soprattutto, l'autore ci trasmette la sua voglia di vivere la vita, con pienezza e intensità.

"A tutti quelli che non smettono di seguire i loro sogni".

(Raffaella Lamastra)

 

" Quello che gli occhi non vedono " di Matteo Rolleri - Editrice Albatros - Le Piume - NuoveVoci

 

Arrivederci al prossimo appuntamento letterario.

 

 

 

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