Frank Oz

La commedia della vita

| di Davide Spiga
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Frank Oz

La commedia della vita

Frank Oz è, a mio avviso, uno dei registi americani più interessanti, forse poco noto al pubblico italiano, ma certamente uno dei più corrosivi autori del panorama cinematografico attuale. Sotto le sembianze della commedia, Oz ha infatti preso di mira molti aspetti della società contemporanea, analizzati con lucida e spietata ironia. Da La piccola bottega degli orrori (1986), originale rivisitazione del genere horror; a Tutte le manie di Bob (1991), irresistibile satira della psicoanalisi selvaggia; Moglie a sorpresa (1992), sul rapporto di coppia nel continuo scambio di finzione e verità; In & Out (1998), sui pregiudizi verso i gay da parte di una cultura piccolo borghese sostanzialmente ipocrita; La donna perfetta (2004), sugli inconfessabili desideri che agitano il rapporto uomo-donna. Sono solo alcuni esempi, che mostrano la sua capacità di riflettere su temi seri attraverso i toni leggeri della commedia, con risvolti talora paradossali. Un maestro del cinema sulla commedia della vita, da conoscere o approfondire.

Davide Spiga

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