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CHI CONOSCE TORTOLA?

...eppure è la più grande e la più popolata tra le Isole Vergini Britanniche!

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Se cercate una vacanza caraibica un po' fuori dai soliti schemi e siete disposti a rinunciare ad un comodissimo volo diretto, resterete sorpresi da come una piccola isola montuosa di origine vulcanica  (solo 55 km²  e circa 15.000 abitanti) possa avere così tanti tesori da visitare! Innanzitutto...come si arriva? Dall'Europa non esistono voli diretti per le Isole Vergini Britanniche, ma è necessario fare uno scalo intermedio a Porto Rico, Saint Martin o Antigua, con voli AirFrance, British Airways, KLM, American Airlines, Delta Airlines e Continental Airlines . L'aeroporto più vicino si trova sulla vicina Beef Island,  collegata a Tortola tramite il ponte Queen Elizabeth II. Facile no? Road Town la capitale dell'isola. Sulla Main Street si possono ammirare diversi edifici storici tra cui l'ufficio postale costruito nel XIX secolo, la chiesa anglicana di St. Phillips risalente al 1840 e il Virgin Islands' Folk Museum. Oltre il capoluogo, esistono due piccoli frazioni, "West End" e "East End", alle due estremità di Tortola. La prima ha maggiori attrezzature turistiche e si trova anche più vicina alle spiagge migliori come Smugglers Cove, Long Bay e Apple Bay. La baia di Carrot invece è rocciosa senza un filo di sabbia ed è il paradiso indisturbato dei pellicani. Tantissime comunque le meravigliose spiagge disseminate sull'isola:  Apple Bay Beach (ritrovo dei surfisti e conosciuta per i party al chiaro di luna) Brewer's Bay Beach, Josiah's Bay Beach, Lambert Bay e  Cane Garden Bay (a nord), Elizabeth Beach nell'East End, Smuggler's Cove nel West End (ideale per gli amanti dello snorkelling).  Se vi stancate del mare (ma la vedo difficile!) su questa piccola superficie ben 4 aree sono state dichiarate parchi nazionali:  Sage Mountain (sulla vetta più alta dell'isola da cui si gode di una splendida vista sulle isole vicine) Mount Healthy , J.R. O'Neal Botanic Gardens (con giardini, cascate e laghetti) e  Queen Elizabeth II. Essendo in piena area caraibica è poi impossibile non menzionare il rum: particolarmente meritevole la Josiah's Bay Plantation  (inizialmente adibita alla sola produzione di zucchero, trasformata nel secolo scorso in distilleria  di cui si possono ancora ammirare i macchinari). E da Tortola chissà che non vi venga voglia di tornare nele Isole Vergini britanniche, ne sono ben 40 ( di cui però solo 15 abitate)!

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