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Hamilton vs Rosberg, chi è il più forte?

Coetanei, stessa esperienza in F1, ma con differenti stili di guida. Chi la spunterà tra i due?

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Hamilton o Rosberg? Il talento britannico o la freddezza tedesca? Mancano cinque Gran Premi al termine del mondiale 2014 di Formula 1 e la serrata lotta al vertice tra i due piloti Mercedes è mai come adesso avvincente. Tre miseri punti separano Lewis da Nico, ma chi tra i due è il più forte? Non è facile rispondere, perché il britannico ha come punto di forza un maggior talento alla guida, il tedesco invece fa leva sulla sua costanza di risultati e rendimenti.

Hamilton, che non è mai stato continuo in carriera e ha gettato al vento la possibilità di combattere per il titolo nel 2010 e nel 2012, da Montecarlo in poi ha dovuto fare alcune rimonte sensazionali come in Austria (da nono a secondo) e soprattutto dalle retrovie fino al terzo posto in Germania e in Ungheria. Lewis dopo gli zero punti di Spa ha dato il meglio di sé: trentadue punti guadagnati su Rosberg, due pole e altrettante vittorie consecutive in Italia e a Singapore. Inoltre Lewis, se non prendiamo in considerazione l’attuale campionato, nonostante prestazioni altalenanti e discontinue, è superiore a Rosberg soprattutto grazie al mondiale vinto nel 2008 e ai successi targati McLaren.

Il 2014 ha visto però la quasi completa consacrazione di Nico, la sua è una carriera in continua ascesa dal debutto nel marzo 2006 al volante della Williams. Rosberg, come i veri campioni Lauda, Schumacher e Vettel, ha fatto della costanza di rendimento la sua forza. Ha vinto tre gare in meno del compagno di squadra, ma vanta ben sette secondi posti con otto podi consecutivi e in prova solo in Cina è partito al di sotto del terzo tempo.

Due piloti maturi quindi per trionfare, ma con differenti stili di guida. La loro sfida all’ultimo sangue ricorda poi l’indimenticabile e storico duello tra Prost e Senna in McLaren e anche le sfide tra Hamilton e Alonso nel 2007. Dissidi, contrasti e ripicche sportive che infiammano ancor di più un duello tutto casalingo, che non ha a questo punto del mondiale un vero e proprio favorito.

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