TEMPO FA - RICORDI DEI VOLONTARI DELLA SERRA DI VILLA MYLIUS

sempre per te scriverò

| di Mariarosa di Fior di Mylius
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foto di Domenico Galli

Quando? non lo ricordo. Tempo fa.
Era tardo autunno, questo si’ che lo ricordo. Il parco era pieno di foglie morte.
Eravamo noi quattro.
Per qualche misteriosa ragione ci eravamo trovati tutti d’accordo, e non era cosa da poco, di rastrellare le foglie cadute dagli alberi vicini alla cancellata che dà su Via Salvemini.
Eravamo a una distanza di almeno tre o quattro metri l’uno dall’altro, con i nostri giacconi, i guanti e i rastrelli. 

All’inizio in silenzio, ma poi, mentre lavorando il tempo passava, qualcuno ha iniziato a parlare.
Chi, di cosa? Di cose cosi’. Quello che ricordo bene è che quando uno all’inizio della fila diceva una cosa che logicamente l’ultimo non poteva sentire, quello in mezzo la ripeteva al vicino e cosi’ fino all’ultimo della fila.

Mi è rimasta impressa questa sensazione, che non era un banale e scontato passaggio di parole, era qualche cosa che forse l’essere umano ha fatto da sempre quando, trovandosi in armonia con i propri simili, desiderava comunicare agli altri le sue idee, le sue impressioni, le sue esperienze.
Forse voi non ve ne siete nemmeno resi conto, forse per voi non è stato cosi’ importante come lo è stato per me, e forse non ricordate nemmeno questo episodio.

Ma per me, in quel momento, la sensazione di appartenenza è stata veramente grande e gratificante.

Grazie Ragazzi, vi ricordero’ sempre cosi’. 

Ciao

Mariarosa di Fior di Mylius

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