Marco Pancrazi incarna Jonah in Tender Eyes, la Première privata a Roma!

L'eclettico attore gurriero è un Poeta dallo sguardo glaciale...

| di Concita Occhipinti
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...E così, ebbe E così, dove erra il pensiero ed ogni azione, tutto ebbe fine... dopo aver camminato insieme, visto nascere molte lune e molti soli, l'ora è giunta...

un abbandono per sempre, ad una vita, senza me...

E' con questi versi di Marco Pancrazi che desideriamo iniziare la nostra intervista, una dote che gli riconosciamo quella della "parola", ma anche dello sguardo, dell'emozione, dato che l'artista è stato scelto anche per i suoi occhi!

Il regista Alfonso Bergamo ha pensato bene di affidargli il ruolo di Jonah, occhi di ghiaccio, sguardo profondo, teso, quasi a sfidare la telecamera...

Nel cast troviamo anche Vincent Riotta, già ospite della nostra rubrica e tanti altri nomi "stellari".

Torniamo a Marco, scopriamo chi è!

Nasce a Tivoli, non distante dalla Capitale, il 23 ottobre del 1983, Marco Pancrazi si è diplomato all' I.T.I.S. A.Volta e allo I.U.S.M. di Roma.

Fin da piccolo ha praticato gli sport più vari, concentrandosi in seguito su quelli estremi.

Pratica, tra i più importanti, Viet Vo Dao, Parkour e Freerun, Ginnastica Artistica, Breakdance, Snowboard e Motocross.

Nel 2004 comincia a lavorare nel cinema come stuntman, e al tempo stesso studia recitazione con vari insegnanti, Bruno, Milesi, Franceschi, Gonzalez e Riotta, ma si focalizza sull'apprendimento del "metodo" con Michael Margotta e Francesca Viscardi, membri a vita dell'Actors Studio di NY e allievi di Lee Strasberg.

Nel tempo libero si diletta nella regia e nella scrittura di sceneggiature e poesie...

E ora concediamoci questa intervista tanto attesa!

-Quando ti sei accostato per la prima volta al mondo "artistico"?-

“Mi sono avvicinato al mondo artistico con il teatro. Nella mia prima recita scolastica interpretavo “Lo Schiaccianoci”, primo ruolo da protagonista, avevo 8 anni. Non ricordo moltissimo di quel periodo, ma mi ha colpito il rivedere una foto di quello spettacolo, in cui si percepisce tutta la concentrazione nel mio sguardo. Poi, per molti anni la mia espressione artistica sono state le Arti Marziali, fino all’età di diciotto anni, quando ho preso la responsabilità di volgere la mia vita all’arte interpretativa (mi piace definirla così), inizialmente come Stuntman, e poi come Attore.”

-E oggi, cosa ti spinge a continuare questo percorso?-

“L’istinto animale. Quel bisogno di stare sul palco e nutrirsi dell’energia del pubblico. Quell’amore per la macchina da presa e per il set, così forte, che non posso farne a meno. Quando sono su un set sono a casa. Il forte desiderio di fare grande Cinema, e di dare il mio contributo per riportare il Cinema Italiano allo splendore che aveva cinquanta anni fa.”

-Chi ringrazieresti per il successo ottenuto?-

“I miei “tanti” Maestri in primis. Maestri di vita e Maestri d’Arte. Michael Margotta, che fu il mio primo vero insegnante, colui che mi fece scoprire tutto questo. Vincent Riotta, insegnante, collega, ma soprattutto un grande amico, da cui ho imparato tanto, una persona su cui potrò sempre contare. Il Viet Vo Dao, arte marziale che ha formato il mio carattere. Alfonso Bergamo, giovane regista che ha creduto in me, dandomi la responsabilità di essere il protagonista della sua opera prima, Tender Eyes. Me stesso, per non aver mai mollato e per avere il coraggio di andare avanti.”

-Un aneddoto che mentalmente non ti lascia…-

Un carissimo amico e grande Attore una volta mi disse: “La prima volta che ti ho incontrato il tuo sguardo e i tuoi occhi mi hanno colpito. Erano gli occhi di chi sapeva cosa voleva. Gli occhi di un guerriero, determinato, pronto a pianificare tutta una strada da seguire pur di raggiungere il proprio obiettivo. Questi stessi occhi li incrociai solo una volta nella mia vita, negli occhi di un amico e compagno di accademia, Kenneth Branagh”. Grazie amico mio.”

-Parlami del tuo ultimo "progetto"-

Da quando sono tornato a Los Angeles, a Dicembre, ci sono stati vari progetti a cui ho lavorato, tra cui un TV Show, che è andato in onda qui a LA, ma se devo parlarti del mio ultimo, vero, progetto, per me è ancora “Tender Eyes”, l’opera prima di Alfonso Bergamo, in cui interpretavo Jonah. Il film è stato girato a Novembre 2013 ed è ancora in post produzione, ma sarà pronto entro le prime due settimane di Giugno.” Un’esperienza bellissima ma dura. Il freddo, il ruolo difficile, la location, la storia intensa da raccontare, le alte esigenze del regista. Sono stati due mesi veramente intensi, ma con Alfo al timone di quella nave, sono sicuro le fatiche fatte saranno ripagate. Sarò a Roma il 21 Giugno, per la Premiere del film, che faremo al Cinema Adriano, in Piazza Cavour. Una proiezione privata, solo per le persone del settore, distributori, produttori, etc. Il film, poi partirà per i vari Festivals prima di vederlo nei cinema. Fingers crossed.”

-Per realizzare il tuo sogno, con quale regista o autore vorresti lavorare?-

Sono tanti, troppi. Clint Eastwood, Christopher Nolan, il Maestro Stanley Kubrick, Scorsese, Joaquin Phoenix…”

-Se potessi tornare indietro cosa non rifaresti?-

Mah, è una bella domanda. Sinceramente sono abbastanza soddisfatto di tutte le scelte prese nella mia vita, perché da ognuna di esse si è scatenato un qualcosa che mi ha portato ad essere la persona che sono oggi. Quindi… no rimpianti. Forse uno o due… avrei voluto studiare bene inglese da piccolo, in modo da non aver tutti questi problemi oggi. Mi sarebbe anche piaciuto, non dover essere costretto a lasciare l’Italia, per cercare di fare qualcosa di produttivo nella mia carriera… ma il nostro paese è morto ora come ora, ed io non mi sento di voler sprecare la mia vita ad attendere che i nostri bei politici smettano di giocare e si degnino di ridare un volto alla nostra nazione.”

-Definisciti in tre parole.-

Be Here Now.

E' il caso di dire che il film, grazie ad Alfonso Bergamo...non si è fermato ad Eboli!!

 

Giorno 6 Giugno, a "L'Aranciera di San Sisto", Presentazione di TENDER EYES di Alfonso Bergamo. Intervento dei produttori Erica Fava (Look Inside) e Andrea Giunti (FJFM Production) e del Regista Alfonso Bergamo. Proiezione del Trailer ufficiale musicato live dall'orchestra diretta dal Maestro Francesco Marchetti e tante altre sorprese.

Io, invece, vi aspetto qui su Stelle di Giorno, per un'altra intervista, un'altra emozione!

 

Concita Occhipinti

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