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Fabrizio Lamberti: "Non Siamo Amici"...Il primo show Socialmente utile!

Finalmente il "Contro-Talent"...: Pronti a giocare?

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L'Invito

Hai un talento mostruoso? Beato/a Te! Noi ti aspettiamo.

Lo Show

NON SIAMO AMICI. Da un'idea di Fabrizio Lamberti scritto con Marco Mori e Massimo Stella "NON SIAMO AMICI" Il Contro-Talent..è uno show per talenti che sanno giocare e mettersi in discussione. Non cerchiamo fenomeni da baraccone,con la scadenza come gli yogurt, cerchiamo persone normali che,nella loro normalità,siano capaci di mostrare l'incredibilità del loro talento senza pensare di essere "unti dal Signore",umili individui muniti di "piedi per terra"che sappiano stupire per personalità, capacità,spirito di sopportazione ed indole all'improvvisazione,ai quali non promettiamo niente oltre al fatto che le loro capacità saranno tutelate e sviluppate con onestà artistica. Il contrario esatto di ciò che succede in giro! Tutto questo diventerà poi.alla fine della stagione,uno spettacolo da far girare per le piazze estive,quindi l'unica cosa che possiamo promettere è che i ragazzi faranno esperienze variegate ed intense nel giro di pochi mesi. L'unico fastidio è che avranno a che fare lungamente con me (Fabrizio Lamberti)...ma tranquilli ci si abitua a tutto... Troverete tutto scritto nel documento di presentazione e nel regolamento. Vuoi saperne di più: info@nonsiamoamici.it http://www.nonsiamoamici.com/  Prossimamente allo Zelig di Milano: Dal 17/10,14/11 e 12/12/2014

Prenotate!

L'Ospite:

Fabrizio Lamberti ,musicista,attore,autore comico.

Dal 1985 al 1996 ha lavorato come pianista con molti artisti: EUGENIO FINARDI,PIER ANGELO BERTOLI,ROBERTO VECCHIONI,GREGORY DARLING,ANGELO BRANDUARDI,FIORELLA MANNOIA,THOMAS PERRY,BOB ROSE,HERMAN RAREBELL(SCORPIONS) fra gli altri. Nello stesso periodo aveva una band con un esordiente ALEX BARONI chiamata “DOWN THE MASK”. Nel 1996 ha fondato con CLAUDIO NOCERA un gruppo comicomusicale del quale era direttore musicale ed autore.

Prende parte , con il gruppo,a due serie di un fortunato show televisivo “Ciro il filglio di Target” su ITALIA1 del quale era anche autore. Il gruppo chiamato CAVALLI MARCI dopo quel programma iniziò una lunga serie di spettacoli teatrali con successo sempre crescente,diversi ogni stagione ,quattro dei quali vennero ripresi e programmati da Rai due “Palcoscenico” per la regia di DUCCIO FORZANO.

Nel 2001 ha scritto prodotto ed arrangiato la musica della commedia musicale per il cinema: “Come se fosse amore” per la regia di ROBERTO BURCHIELLI nel quale ha preso parte anche in qualità di attore e co-autore del soggetto. All’interno della colonna sonora la canzone che dona il titolo al film viene interpretata da GINO PAOLI. Dal 2004 ha cominciato la collaborazione con EROS RAMAZZOTTI partecipando come tastierista a due tour mondiali e scrivendo con Claudio Guidetti un brano (Canzone per lei) inserito nell’album “9”.

Nel 2006 ha scritto,di nuovo con Guidetti, il primo singolo del disco ”il Dono” di RENATO ZERO intitolato:”Mentre aspetto che ritorni”. A cominciare da 1996 ha anche scritto e realizzato musica per la TV: “Ciro il figlio di Target”(Italia1),”Palcoscenico” (Rai due),”Saixchè?”(rete4),”Superciro”(Italia1),”Barstadio”(Sky),”Gino e Dentiera” cartoon (Nickelodeon) ,Kids Choice Awards (Nickelodeon) “Non smettere di Sognare” il film (Canale 5). Sempre dallo stesso periodo muove i primi passi nella composizione di musiche da film firmando temi per “Il Ciclone” ,”Fuochi d’Artificio”,”Il Pesce innamorato”,”Auguri Professore” e “Scusa se ti chiamo Amore” dei quali suona anche parte della colonna sonora.

A Maggio 2007 era fra gli autori di “Camp Orange” su Nickelodeon. Nel 2009 scrive arrangia e produce la colonna sonora del Film per il cinema ”Sbirri” per la regia di Roberto Burchielli con Raul Bova. 2010/2012 compone,arrangia e produce le musiche per la serie TV “Non smettere di Sognare” (Canale 5). 2013 scrive e mette in scena “NON SIAMO AMICI” rivisitazione in chiave varietà comico dei talent show dove crea un buon gruppo di giovani talenti. 2014 scrive la musiche della sit-com UNO DI TROPPO per DeAgostini in onda su SUPER e DeA Kids.

L'Intervista

Quando ti sei accostato per la prima volta al campo artistico?

Da bambino. Ho la fortuna di avere un papà musicista diplomato in arrangiamento ed orchestrazione alla Berklee, è successo tutto in automatico...avevo strumenti e dischi in quantità a disposizione con i quali giocare e scoprire cose nuove. All'età di circa 8 anni poi ho cominciato con le lezioni di pianoforte interrotte in età adolescenziale (età nemica degli impegni pressanti...) e riprese con il sopraggiungere della formazione dei primi gruppi "da cantina"...la gioia e la soddisfazione provocatemi dai piccolissimi risultati che si ottenevano con la perseveranza mi hanno riportato verso l'approfondimento e lo studio. A quel punto ho incontrato insegnanti meravigliosi che mi hanno aperto bene le orecchie...tutto il resto è arrivato con l'esperienza. Condividere il palco con musicisti meravigliosi ed artisti di grandissimo spessore ti "forgia" quasi a tua insaputa...

E cosa ti spinge a continuare questo percorso?

La testardaggine...accompagnata dal fatto che in questi 30 anni (ahimè) di carriera ho fatto un sacco di cose molto diverse una dall'altra,dal pianista al compositore passando per il comico,l'autore teatrale e televisivo per finire addirittura a fare l'attore-danzante in un film...il nostro film... i Cavalli Marci... "Come se Fosse Amore" di cui ero ovviamente anche l'autore delle musiche. Questo continuo cimentarmi in cose nuove e diverse ha tenuto viva in me la curiosità e l'entusiasmo del ragazzino alle prime armi sopraffatto dalla passione...senza contare che cambiare spesso "tavolo da gioco" ti allontana dalla noia che si può annidare in ogni professione.anche la più bella. Il pericolo che si corre intraprendendo un percorso di questo tipo è quello di arrivare a saper fare molte cose male invece di specializzarsi in una sola e farla al massimo possibile,pericolo del quale a 51 anni è comunque ormai tardi ed inutile preoccuparsi...La cosa divertente è che spesso quando suono mi sento dire:"...beh però per essere un comico suoni bene..." mentre dopo gli spettacoli comici invece:" accidenti...per essere un musicista fai proprio ridere...". Quindi mi sento di dire alle generazioni future...occhio alla carriera che scegliete e sceglietene una sola se volete che i complimenti che vi vengono fatti non suonino vagamente canzonatori...

Chi ringrazieresti per il successo ottenuto?

Non parlerei di successo in quanto tale quanto di raggiungimento di traguardi intermedi...(vista la risposta precedente) Comunque puntualizzazioni a parte :In primis ovviamente mio papà e la mia famiglia in generale che hanno posto le basi lasciarmi la possibilità di provare a fare tutti questi mestieri. Successivamente se devo fare nomi e cognomi citerei subito il professor Roberto Vecchioni con il quale ho avuto la fortuna di collaborare per quasi 10 anni e dal quale ho carpito tantissima parte di quello che io ora sono. Ho cominciato a lavorare con lui all'età di 26 anni...età nella quale,se hai un ottimo modello,vai veloce come un lampo nell'apprendimento. Condividere tanti palchi e lo studio di registrazione con Roberto è stata la mia vera Università. Per la parte comica della mia carriera devo molto a Claudio "Rufus" Nocera che ha creduto subito ciecamente nella mia "malattia mentale" e con me ha voluto scrivere prima un paio di spettacoli comici e poi inventare quella strana avventura che sono stai i Cavalli Marci di cui noi due eravamo i genitori ed i manutentori...Per quanto riguarda la mia carriera da compositore per il cinema e la TV il mio ringraziamento totale va a Roberto Burchielli che ha creduto nelle mie doti compositive forse ancora prime di me medesimo.

Un aneddoto che mentalmente non ti lascia...

Non essere riuscito,per motivi logistici oggettivamente non aggirabili,a portare il mio saluto ad un amico con il quale ho percorso un lungo ed importante tratto di strada fianco a fianco.

Parlami del tuo ultimo progetto...

Il mio ultimo progetto si chiama "Non Siamo Amici" ed è una sorta di estremizzazione del concetto di "talent show" (dei quali non vado matto...). In realtà lo spettacolo è un vero e proprio varietà (con tanto di presentatore con la giacca,corpo di ballo e comico) condotto da me in maniera un po' sgangherata, nel quale ho incastonato una gara fra talenti di tutti i tipi. Lo chiamo contro-talent per svariati motivi uno perchè noi durante le esibizioni dei ragazzi facciamo loro succedere delle cose che hanno più a che fare con "Giochi senza frontiere" che con "X Factor"...

Visto che tutti questi nuovi format portano i ragazzi dall'anonimato alle folle urlanti in un batter d'occhio senza la necessaria esperienza,che si forma attraverso i vari imprevisti del mestiere che a tutti ad inizio carriera sono sempre capitati,noi abbiamo pensato di "allenare" la loro giovane presenza scenica creando loro degli intoppi e delle trappole durante la performance.

Questo,oltre ad essere un momento di spettacolo molto divertente,dà la possibilità al pubblico ed alla giuria di capire e giudicare l'artista in maniera più completa e non solo in base al "compitino" sotto forma di prova messa in piedi apposta per lo spettacolo. Un altro aspetto che ci differenzia da tutti gli altri talent è quello dei premi...da noi non ce ne sono....se vinci non porti a casa un bel niente...molto formativo...così imparano subito che da questa professione è sempre meglio non aspettarsi nulla...senza contare che non promettendo mari e monti o fulgide carriere istantanee non corriamo neanche il rischio di formare dei nuovi depressi...Il primo show Socialmente utile!

Se potessi, con quale regista o autore vorresti lavorare?

Terry Gilliam!!! Ed anche solo veder lavorare il più grande di tutti: il Maestro Ennio Morricone.

Se potessi ritornare indietro...cosa non rifaresti?

Questa intervista...

Cosa consiglieresti ai giovani che vogliono accostarsi al mondo della musica?

Che la musica ti ripaga solo se non la prendi in giro...appena se ne accorge sono dolori! Avvicinatevi alla musica a prescindere da cosa poi diventerà nella vostra vita perchè imparare un linguaggio extraverbale così potente è comunque un arricchimento per qualsiasi essere umano. Per chi poi ne volesse fare una professione i consigli da dare sono sempre i medesimi quindi non sciorinerò il solito florilegio di raccomandazioni alla serietà ed allo studio,che tutti sanno essere indispensabili,ma mi limiterò ad approfondire il consiglio iniziale : la musica è una forza della natura immensa e quindi,in quanto tale,può fare anche dei grandi danni se sfidata con presunzione e "maleducazione artistica" se tu sarai sincero con te stesso e soprattutto con lei allora tu e la tua musica potrete progredire insieme ed in armonia altrimenti...non c'è un altrimenti in effetti.

E intanto il 3 agosto scorso abbiamo potuto assistere ad una grande serata all'insegna del "B" movie! Max e Pippo hanno presentato un genio assoluto del Cinema "vedo-non vedo" anni '60...RUSS MEYER! Con un'Introduzione e cenni biografici dell'idolo, proiezione del film "VIXEN" con commenti "Live" e dibattito finale con il pubblico!  

 

E noi di Stelle di Giorno ringraziamo il nostro ospite Pippo Lamberti e vi diamo appuntamento sempre qui, per un'altra intervista, un'altra emozione!

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