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Azienda Campo: "Ascoltare l'Uva... Una panacea per lo spirito!!"

"Non...la solita Uva!!"

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Oggi cari lettori siamo in compagnia di uno dei titolari dell'Azienda Campo, di Mazzarrone in provincia di Catania.

L'abbiamo intervistato perchè siamo curiosi di conoscere come nasce la passione per l'Uva, perchè continua e quali sono le emozioni che si provano al "contatto con la natura".

Quando ti sei accostato per la prima volta all'agricoltura?

Subito dopo aver conseguito la licenza media, con esattezza all' età di 15 anni

Cosa ti spinge a continuare questo percorso?

La passione per l'uva in se, le soddisfazioni che giorno dopo giorno raggiungo e il fatto stesso che riesce a spronarmi quotidianamente, migliorarmi professionalmente parlando, a crescere insomma!

Il contatto con la natura, quanto è importante secondo te?

Il contatto con la natura per me è indispensabile...precisamente è vita..perché attraverso essa acquisisci esperienze, innovazioni e lotti continuamente con le temperature climatiche mai stabili che apportano sia vantaggi che svantaggi.

Non mi pesa però, lo voglio sottolineare, perchè io amo i miei vigneti e sono grato al mio prodotto, l'Uva.

Cosa vorresti consigliare ai giovani che vogliono accostarsi al mondo dell'agricoltura?

Consiglierei loro di provarci perché ti regala emozioni indescrivibili che solo chi le prova può rendersene conto..ma bisogna amarla almeno un pò!

Spiegami, cos'è per te l'Uva e che rapporto hai con questo prodotto.

Per me l' uva è un frutto che con immense attenzioni, cure, e perché no dialoghi...Io ad esempio le parlo...è paragonabile ad un essere umano però che non riesce a rispondere... parla solo attraverso le foglie, i cambiamenti. E' solo crescendo che acquisisce sicurezza e ti dimostra quanto la natura può essere perfetta, generosa e sensibile

Dicono sia la frutta degli dei... quando sei tra le viti come ti senti dentro?

Si, si e sono d accordo è un frutto divino...quando mi immergo sotto i vigneti il mio stato d' animo si colora e  quello che provo vedendo quel grappolo che pende pronto per la raccolta è inspiegabile e penso...a com'è piccolo...e a quanto grande e bello diventerà ..E' una sensazione paradisiaca.

Curiosità:

Nonostante Mazzarrone sia un piccolo comune, è uno dei centri di maggiore produzione di uva da tavola italiana. La varietà di uva maggiormente prodotta è l'uva Italia anche se da parecchi anni si sono affacciate decine di nuove varietà. L'uva da tavola di Mazzarrone ha da poco ricevuto il marchio di garanzia IGP, ossia l'indicazione geografica protetta.

Un pò di storia:

Il centro abitato di Mazzarrone comincia ad essere popolato in maniera permanente dopo l'unità d'Italia, in seguito alle leggi che sopprimono i beni ecclesiastici. La confisca e la successiva divisione del feudo, favorisce l'insediamento di questo territorio mediante l'affidamento in enfiteusi dei terreni. Numerose famiglie provenienti dai centri iblei sin dal 1870 danno vita a piccoli agglomerati, sviluppatisi nel corso del tempo. I più importanti di questi insediamenti sono stati: Piano Chiesa, Botteghelle e Cucchi Quest'ultima frazione deve il nome a quello del primo nucleo di abitanti provenienti da Ragusa. Ad una certa distanza da questi tre centri sorsero gli abitati di Grassura e di Leva.

Ciascuno degli insediamenti nacque per trasposizione di gruppi familiari dalle vicine città: si trattava della cadetteria agricola di centri vicini più grandi (Ragusa, Comiso) a cui erano state assegnate terre appartenute a notabili locali. Resoconti orali, tramandati dagli anziani del paese, parlano di schiere di fratelli che, poco dopo la conquista garibaldina, si insediarono in rudimentali abitazioni ricavate nei canneti lungo il corso dei torrenti. Da queste abitazioni precarie, esposte ai pericoli naturali (non ultimi i lupi), si passò poi agli insediamenti in opera muraria e quindi ai nuclei delle suddette borgate, destinate nel corso del tempo a fondersi in un unico nucleo urbano. Verso la fine degli anni cinquanta si costituì un "Comitato per l'autonomia" delle diverse borgate (inizialmente vi era compresa anche Granieri) che porterà, solo negli anni settanta, al raggiungimento dell'obiettivo.

Le borgate furono riunite in comune autonomo il 7 maggio 1976, con territorio staccato ai comuni di Caltagirone e Licodia Eubea, e costituito dall'ex feudo di Mazzarrone (Caltagirone) e da parte dell'ex feudo di Sciri Sottano (Licodia Eubea).

 

Ringraziamo il nostro ospite per le risposte all'intervista e per averci dedicato il "suo tempo" prezioso! Ricordiamo che l'Uva da tavola dell'Azienda Campo può essere prenotata e venduta anche all'estero...perchè l'Uva di Mazzarrone viaggia  "sicura" e raggiunge la tavola dei consumatori mantenendo il sapore originario come se fosse appena raccolta!

 

 

L'Uva fa bene alla salute, provare per credere!!

 

 

 

 

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