Tù sì que vales: Per Gabriele Palmeri arrivare in finale sarebbe fantastico!!!

I miei genitori? Il mio punto di riferimento!!

| di Concita Occhipinti
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Dimmi quale strumento suoni ...e ti dirò chi sei...!

Dopo l'emozione provata, vissuta, mantenuta ascoltando Gabriele Calogero Palmeri ho dovuto faticare non poco per tornare ...al mio normale bio ritmo cardiaco!

La sua performance mi ha condotta verso ricordi che avevo rimosso completamente e che raffiorando mi hanno ridato per diversi minuti l'idea di vivere nuovamente quelle emozioni!!!

Vi presento Gabriele, l'oboista per eccellenza che oltre a guadagnarsi i Tù sì che vales dei conduttori il programma, ha subìto "positivamente" una standing ovation che ricorderemo a lungo!!!

Gabriele nasce a Caltanissetta il 14 aprile del 1997, inizia lo studio dell’oboe all’età di nove anni presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali V. Bellini di Caltanissetta, diplomandosi con il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore sotto la guida del papà Angelo che attualmente ne segue la formazione. Nonostante la sua giovane età ha al suo attivo diversi concerti e numerose affermazioni in concorsi nazionali ed internazionali: Primo Premio al 2° Concorso Internazionale per giovani oboisti Luca Figaroli inserito nel Premio Ferlendis Città di Adrara San Martino (Bergamo);

Primo Premio Assoluto al 3° Concorso Musicale Città di Firenze-Premio Crescendo; 1° premio alla XX edizione del Concorcorso Internazionale ANEMOS di Roma; 1°premio Assoluto con punti 100/100 al 13° e 14° Concorso Nazionale giovani Talenti di Barcellona Pozzo di Gotto (Me); 1° Premio al 6° e 7° Concorso Internazionale per giovani musicisti - Associazione Diapason di Canicatti; Primo Premio al 16° al 17° e 18° Concorso Nazionale Giovani Musicisti organizzato dall’ Associazione Amici della Musica “B. Albanese” di Caccamo (Pa);

1° Premio al 1° Concorso Nazionale “Musical Museo” sezione Giovani talenti organizzato a Caltanissetta e Primo Premio Assoluto al 2° Concorso; 2° Premio al Concorso Oboistico Internazionale di Chieri (To); 2° premio al Concorso “Porta le tue note sul palco” organizzato dal Rotary Club Sicilia e Malta; Primo Premio Assoluto al Concorso Nazionale Musicale “Salvatore Gioia” di Villarosa (EN); 1° Premio al Concorso per giovani esecutori Eliodoro Sollima (En); 1° Premio Assoluto al 2° e 3° Concorso Nazionale di Musica Amigdale Viagrande (CT);

Primo Premio al Concorso Nazionale Serradifalco Città della Musica; Primo premio Assoluto al Concorso Rahal di Racalmuto; Primo Premio al Concorso “Non c’è sviluppo senza legalità” per una composizione musicale. Dal 2012 suona in duo con il pianista V. Indovino con il quale ha già eseguito numerosi concerti e vinto il 1° premio assoluto al 3° Concorso Nazionale di Musica Amigdale Viagrande (CT) categoria Musica da camera e il 1° premio al 18° Concorso Nazionale Giovani Musicisti organizzato dall’ Associazione Amici della Musica “B. Albanese” di Caccamo (Pa) categoria Musica da Camera. Ricevuta l'idoneità presso l'Accademia del Teatro La Scala di Milano , si è già esibito nell'omonimo teatro ricoprendo il ruolo di primo , secondo oboe e corno inglese.

Ha inoltre partecipato a numerose Masterclasses oboistiche e per orchestra perfezionandosi con i Maestri: M. Bougue, C. Hartmann, P. Grazia, P. Pollastri, L. Vignali, O. Zoboli, M.Damerini, B.Canino.

Parallelamente agli studi musicali frequenta il Liceo Scientifico A. Volta di Caltanissetta

L'Intervista

Quando ti sei accostato per la prima volta al campo musicale?

Sin da piccolo ho sempre seguito mio padre nei suoi concerti e sono rimasto incantato dalla magia della musica. E' lui che mi ha trasmesso questa passione, che man mano è cresciuta sempre più nel tempo.

Cosa ti spinge a continuare questo percorso artistico?

Mi spingono a continuare questo percorso l'amore per la musica e per l'arte; la voglia di migliorare sempre di più e trasmettere le miei emozioni a chi mi ascolta

Qual è stato il tuo primo giocattolo e quali pensieri ti tornano in mente?

Il mio primo giocattolo è stata una spada di Zorro, poi anche il mantello e la maschera .Ricordo benissimo che andavo segnando " Z " ovunque ! Ogni sera mio nonno mi costruiva delle spade in cartone e facevo le sfide con mio fratello. Mi tornano in mente i momenti della mia infanzia spensierata, il tempo è trascorso velocemente, ma ogni momento è fermo nel mio cuore.

La tua prima parola appena sveglio...

Mi rivolgo a mio fratello Loris dicendogli : " Loris prepara il latte anche per me !!!! "

Mamma e papà quanto hanno influito sulle tue scelte di adulto?

I miei genitori non mi hanno mai condizionato ma guidato, sostenuto e incoraggiato. Sono il mio punto di riferimento.

Qual è la tua città d'origine?

Sono di Serradifalco e sono profondamente legato al mio paese. E' una piccola realtà ma unica specialmente in campo artistico e musicale. Serradifalco non è soltanto un punto tra le cordinate geografiche di una cartina ma il punto di incontro delle mie emozioni. E' il paese in cui sono nato e cresciuto e dove abitano le persone a me più care. Ho avuto la fortuna di viaggiare molto grazie alla mia professione, ho visitato tante città ma nessuna di queste ha gli stessi odori, colori del mio paese. La tua terra ti chiama, è proprio vero. Sono fiero di essere Serradifalchese.

Un pensiero a...........

Un pensiero va alla mia famiglia che mi sostiene sempre in tutte le miei scelte; un pensiero anche a chi non c'è più ma sento sempre vicino. Un ringraziamento speciale anche a tutti i miei amici sempre vicini a me.

Il tuo ultimo progetto?

Sto studiando molto per affermarmi come oboista in ambito internazionale. Mi sto preparando ad affrontare alcuni concorsi per oboe tra i più importanti al mondo. Ovviamente arrivare fino in fondo a " Tù sì que vales " sarebbe fantastico !

Raccontaci la tua emozione durante l'esibizione di Tù sì que vales!!

E' un'emozione indescrivibile trovarsi davanti i giudici, i conduttori e milioni di persone. Ho cercato di trasmettere tutte le mie emozioni e sensazioni a chi mi ha ascoltato e spero di esserci riuscito. Non mi aspettavo un pubblico così caloroso nei miei confronti, mi ha subito aiutato a sciogliere la tensione grazie agli applausi che mi hanno accompagnato durante l'esecuzione.

Veramente un'esperienza fantastica che lascia emozioni incancellabili. Grazie di cuore a tutti!

http://www.video.mediaset.it/video/tu_si_que_vales/clip/492637/gabriele-palmeri.html

 

 

Cos'è l'Oboe. oboe [ò-bo-e] ant. oboè s.m. inv. MUS Strumento a fiato, di legno, ad ancia doppia, simile al clarinetto || estens. Suonatore di oboe: un o. della Scala

Concita Occhipinti

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