Teatro Rosso di San Secondo: Bauffremont cede "il nome" al drammaturgo nisseno, grazie a Mandalà!

L'Artista Maria Gina Tortorici omaggia l'evento con una sua opera!

| di Concita Occhipinti
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Per volontà della Famiglia Mandalà, proprietario del teatro Bauffremont, si è proceduti con la ridenominazione del sito culturale, da tutti conosciuto come "Teatro Bauffremont", all'interno del palazzo "Moncada", intitolandolo al noto drammaturgo nisseno Pier Maria Rosso di San Secondo nisseno".

La cerimonia è stata partecipata dal Sindaco nisseno Ruvolo e dall'Assessore alla cultura del comune di Caltanissetta, dal Dott. Bilotti Federico, sociologo, proveniente dal lido di Camaiore, dove lo scrittore trascorse gran parte della sua vita, dalla Proloco, nella persona del Dott. D'antona e dalle tante associazioni culturali che sono accorse per assistere all'evento oltre al copioso pubblico nisseno.

Ha coordinato la serata l'Arch. Giuseppe Giugno, con l'intervento della Preside Sedita e della dott.ssa Trobia che sta svolgendo un dottorato di ricerca in Germania, dove il personaggio ha vissuto per alcuni anni. In occasione della serata è stata presentata dal critico d'Arte Franco Spena l'opera scultorea del Maestro Barba e un quadro dell'Artista Maria Gina Tortorici, che hanno desiderato omaggiare la figura storica dello scrittore, trasferendo nelle proprie opere, il valore del contributo culturale apportato dal nisseno Rosso di San Secondo.

Si è poi proceduto con la cerimonia di scopertura della nuova insegna del teatro, che ha visto la signora Mandalà, moglie del titolare, tirare giù il telo che ricopriva il nuovo nome. La cerimonia è stata poi omaggiata dai musicisti del complesso bandistico "Albicocco" di Caltanissetta, che hanno intrattenuto gli ospiti, deliziandoli con esecuzioni di grande emotività artistica, quale "la cavalcata delle valchirie", richiamata nella novella "La Banda Municipale" di Rosso di San Secondo. Lo storico Teatro nisseno Bauffremont diventa dunque, col benestare del Comune di Caltanissetta, il "Teatro Rosso di San Secondo", un nome che, certamente, identifica al meglio la cultura nissena nel territorio.

La nuova denominazione è solo l'inizio di una serie di eventi che vedranno Caltanissetta coinvolta in prima linea in quell'iter che porterà il nome di "Strada degli scrittori", ossia una serie di manifestazioni culturali che avranno come scopo quello di riaccendere l'attenzione verso i grandi scrittori siciliani di tutti i tempi e che vedrà coinvolte diverse province siciliane.

L'Intervista all'Artista Gina Tortorici

Quando hai cominciato a seguire la tua attività artistica?

...Disegno da sempre, i colori mi sono entrati dentro al momento della nascita, credo, quando ho aperto gli occhi, oppure anche prima, chissà; poi crescendo in una location come Modica, negli anni '50 (mi ritengo fortunata), la mia prima esperienza di vita mi Innamora sempre più dell'Arte.

Cosa ti spinge a continuare questa passione?

...A sette anni "sbarco" a Palermo, che dire di questa nuovo Ambiente, continuo ad Innamorarmi dell'Arte ed anche quì, il mio "talento" viene fuori (l'insegnante elementare Maestra Gucciardi, che ricordo con affetto, nota la mia capacità ritrattistica e ne valuta le potenzialità future (consentimi di elogiarLa perchè molti bambini, già dalle elementari saranno o no sicuri di potere estrapolare i loro talenti); poi ricordo la mia prima mostra a soli 13 anni con un ritratto di Giovanni XXIII (Papa di allora) e le Ballerine di Degas, con tecniche miste (tra olio e tempera e smalti) da fare schifo, ma ancora oggi resistono; la passione c'era, c'è, ci sarà sempre, credo, oggi poi è il mio unico Lavoro, insieme all'Arte Ceramica che mi consente di Vivere.

Il tuo primo giocattolo da bambina, qual è stato e quale pensiero ti viene in mente ricordandolo?

...Mio Padre mi regalava degli animaletti in gesso colorati con cui parlavo (ricordo una Colomba, una Volpe, un Orsetto in peluche) una tartaruga Vera e poi un Bambolotto che chiamavo Peppuccio (rubato a mia cugina e riconsegnato)...Amavo e Amo gli Animali...

La prima parola che dici "a voce alta" appena sveglia ..

.Una preghiera alla mia Madonnina in gesso (compratami da mio Padre e cresciuta con me), per i miei cari e per il mondo in sofferenza (non sono una cattolica praticante, ma seguo questo rito da una vita e non mi va di cambiarlo), credo comunque in qualcosa che non vediamo, ma regola o segue il nostro andare, guardo sempre in Positivo l'Energia che ci sostiene in Vita).

Ringrazieresti qualcuno per il successo ottenuto?

...Non so se ho ottenuto "successo" (dovrei essere Famosa), molte gratificazioni sulle mie Opere questo SI, riesco a vendere e chi comprerebbe una cosa che non piace, sopratutto oggi; ancora aggiungo che un mio Lavoro è riconoscibile anche senza firma e questo è sinonimo di Originalità ma anche di qualità dell'Artista...non devo niente a nessuno, tutto devo sudarmelo, il mio Talento lo devo al mio DNA (dai miei Genitori a salire, dove gli Artisti ci sono pure tra i miei Nonni) e, come ho già detto alle persone che hanno notato ed apprezzato le mie capacità artistiche, dandomi sempre la Forza di Crederci, auguro a tutti un supporto così 

Cosa non rifaresti "mai" se potessi tornare indietro? ..

.Mi spiace, dò una impressione poco Fantasiosa di me, e so che non è così, ma rifarei tutto quello che ho fatto, solo con un pò più di "ambizione" e "tempismo" nell'agire con più sicurezza...col senno di poi... il Tempo è sempre una costante interrogativa nel mio percorso e continuo ad essere Ingenua e Rispettosa anche con chi non lo merita, ma lo Dimentico (per fortuna o no) e vado avanti positivamente parlando.

Mamma e papà, quanto hanno influito sulle tue scelte da adulta? ..

.Ho avuto Grandi Genitori (caratterialmente), sempre presenti e pronti a seguirmi nelle mie scelte, anche "sfrontate" per quegli anni ('60, '70), massima libertà di scegliere ma con una anche minima responsabilità da assumermi, io sono pure stata una "brava ragazza", sentivo dove non andare oltre...e poi a soli 15 anni "intrappolata" in un feeling con l'Uomo della mia Vita, quale rimane anche se non c'è più...

La tua città d'origine qual è e cosa ricordi di lei? .

..I Was Born in Corleone, in casa dei Nonni materni...ma ci sono solo nata e poi vissuta in periodi particolari (estate, festività o visita parenti, materni e paterni), poi vissuta girando un pò la Sicilia per lavoro bancario di mio Padre; di quelle Vacanze a Corleone ricordo con piacere il paesaggio contadino (mio Nonno Giovanni) del fieno, dei campi al mattino presto, del vino nelle botti e del frumento raccolto in una stanza dove mi Tuffavo, senza le scarpe e di nascosto dei grandi, in quel massaggio che oggi si paga nei "resort" per ripristinare il fisico e la mente. Ed ancora l'Odore del Pane (mia Nonna Angela) prima impastato e poi sfornato e condito con Olio di frantoio, ed il latte della Capretta appena munto e bevuto, senza paura di contrarre la "brucellosi"...altra Vita che purtroppo non tutti hanno avuto o peggio Vivranno più...mi sento Ricca!

Un pensiero a....................... .

..A chi mi lascia continuare da Sola questa oggi difficile esistenza, ai miei Cari, ai miei Amori a quel Mondo Vissuto in spensieratezza e felicità che mi bastava e di cui andavo fiera

Ultimo progetto? ...

Non faccio mai progetti, Vivo alla giornata, perfino la mia carriera artistica...continuerò a dipingere (scontato), continuerò ad amare la Vita e a seguire il percorso artistico dei miei ragazzi, che voglio soddisfatti e gratificati per la loro capacità di avercela fatta da SOLI, come me...

In video Corpo Bandistico "Albicocco" di Caltanissetta "Ciminiana"

Naturalmente noi di Stelle di Giorno ci ripromettiamo di intervistare tutte le autorità presenti l'evento. Seguiteci sempre qui dunque, per un'altra intervista, un'altra emozione!

Concita Occhipinti

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