Valentina Tesio: "Dopo Tù sì que vales tanti progetti...ma non li svelerò!!"

"La mia città? Torino, estremamente magica!!"

| di Concita Occhipinti
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Determinata, sensibile e allo stesso tempo decisa ad andare avanti, malgrado l'esclusione dalla finale che l'avrebbe portata alla vittoria. Parliamo di Valentina Tesio, chi è? Intanto l'intervista che ci ha gentilmente concesso!

Valentina nasce a Torino il 22 Febbraio del 1992. E' diplomata al Liceo Linguistico Augusto Monti di Chieri. Frequenta la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell'Università di Torino. Incomincia a prendere lezioni di canto all'età di 15 anni sotto l'insegnamento della dott.sa Marcella Amoruso che la spinge a sviluppare le sue grandi doti vocali attraverso concorsi ed esibizioni in pubblico. Incomincia a studiare pianoforte ed espressione corporea. L'incontro con il discografico Claudio Corradini determina il suo inizio musicale professionale.

L'intervista a Valentina!

Quando ti sei accostata per la prima volta al campo artistico?

Ho iniziato a cantare a 15 anni. Ho iniziato a pensare che il canto potesse diventare la mia attività a tempo pieno solo due anni fa quando ho capito che il palco è l'unico posto in cui trovo la mia metà mancante...quando ho capito che il palco , fondamentalmente, mi completa.

Cosa ti spinge a continuare questo percorso?

Ciò che mi spinge a non arrendermi e seguire il mio sogno è il fatto che quando non canto sento che manca qualcosa. Ognuno ha il suo destino ed il suo compito su questo pianeta. Il mio compito è quello di cantare cercare di trasmettere il concetto di "poesia" ed "emozione". Io credo nella poesia e nell'emozione ed non posso allontanarmi dal mondo della musica proprio per questo...perchè è l'unico che mi fa percepire poesia ed emozioni vere e profonde.

Qual è stato il tuo primo giocattolo e cosa ricordi di lui?

Il mio primo giocattolo è stato un peluche. Un dinosauro rosa con degli occhioni dolcissimi. Mi viene in mente che l'essenza delle persone, quello che sei in profondità, esce subito, appena si nasce. Quel dolce dinosauro rosa rappresenta la parte più profonda di me.

Qual è la prima parola che dici appena sveglia?

Emetto un suono che potrei scrivere così: "Aaaaaaaaaaaaaaah...fffffffffff".

Ringrazieresti qualcuno?

Ringrazierei prima di tutto mia mamma perchè mi ha insegnato a lottare e non arrendermi mai. Mi ha insegnato che cosa voglia dire conquistarsi le cose e non avere la pappa pronta. Mi ha insegnato la differenza tra femmina e Donna, mi ha insegnato che le occasioni non vanno mai perse e non mi ha mai permesso di farmi rovinare interiormente da niente e nessuno. Poi ringrazierei il mio papà, per la costanza che ha avuto in questi anni nel seguirmi e credere nella mia voce. La mia sorellina, per la dolcezza e la serenità che mi trasmette ogni giorno e che mi ha permesso di arrivare sul palco più tranquilla e meno ansiosa. Ringrazierei, Fabio, il mio Cin, per aver vinto Valentina, quella insicura, che non credeva in sè stessa e che non voleva fare provini di nessun tipo. E poi ringrazierei Simone, il mio più grande complice, per essere riuscito ad aiutare la mia mente a tirarsi fuori da ogni tipo di dubbio esistenziale, e per essere così simile a me da capirmi anche senza che io dica una sola parola.

Se potessi tornare indietro cosa non rifaresti?

Non c'è nulla che non rifarei. Ogni passo giusto o sbagliato è stato necessario per arrivare fin qui.

Mamma e papà quanto hanno influito sulle tue scelte di adulta?

Mia mamma e mio papà sono stati fondamentali. In ogni momento mi sono stati vicini dandomi consigli e tenendomi per mano. Sono una persona testarda e ho le mie idee su ogni cosa e non è facile farmi cambiare opinione. Loro con il sorriso, i litigi, la costanza nell'essere sempre presenti, la forza interiore, la capacità di sdrammatizzare, sono riusciti in ogni secondo della mia vita a dirmi sempre le parole giuste e fare sempre la cosa giusta. Sono i genitori migliori del mondo perchè mi hanno insegnato che cosa voglia dire vivere senza farsi schiacciare dalle circostanze che a volte la realtà impone. Sono degli artisti in questo. Sanno praticare l'arte più difficile di tutte...vivere.

Qual è la tua città d'origine e cosa ricordi di lei?

La mia città d'origine è Torino. Ci vivo e la considerò una città magica...estremamente magica.

Un pensiero a....................

Un pensiero al pubblico che mi segue e mi sostiene quotidianamente. Non ho vinto TSQV, ma i messaggi ed i pensieri delle persone che si sono emozionate ascoltandomi, sono la mia più grande vittoria. Vorrei ringraziare tutti perchè l'artista è tale solo quando ha un pubblico pronto ad abbracciarlo. Mi sento fortunata e felice, per la magia che queste persone riescono a creare dentro me. -La vera magia, il vero incanto, la vera emozione siete voi-.

Il tuo ultimo progetto, dopo Tù sì que Vales?

Ci sono tanti progetti in corso, ma non voglio svelarvi nulla.

E di seguito il video a dimostrare il grande talento di Valentina!!

http://www.video.mediaset.it/video/tu_si_que_vales/clip/487818/valentina-tesio.html

Diamo appuntamento a Valentina, qui su Stelle di Giorno, per un'altra intervista, un'altra emozione!

Concita Occhipinti

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