THE WINE NET SBARCA IN GIAPPONE

LA RETE VITIVINICOLA D'ECCELLENZA ITALIANA ALLA CONQUISTA L'ORIENTE

| di antonio giovanditti
STAMPA

Grande interesse per i vini di The Wine Net, prima rete dell’eccellenza della cooperazione vitivinicola italiana, in una masterclass guidata dal noto giornalista giapponese Isao Miyajima nella sede ICE di Tokyo. The Wine Net sbarca in Giappone e più precisamente a Tokyo. Martedì 12 dicembre 2017, The Wine Net - Italian Co-Op Excellence, la prima rete di sei cooperative del vino italiane provenienti da territori ad alta vocazionalità vitienologica, ha preso parte ad un importante incontro a Tokyo, presso la sala esposizioni ICE, con degustazione condotta dal noto giornalista giapponese Isao Miyajima.

Dopo Hong Kong, la rete si presenta per la seconda volta in Asia in modo compatto, dimostrando di aver messo presto in pratica le intenzioni e gli obiettivi che hanno animato i fondatori: promozione compatta all’estero della cooperazione italiana. L’evento, organizzato da Toshiko Omichi, responsabile dell’Italian Trade Commission di Tokyo e da Wonderfud, si è articolato in due momenti di altissimo interesse per tutti gli operatori del settore presenti, che hanno così potuto conoscere i vini di Cantina Valpolicella Negrar, Cantina Produttori di Valdobbiadene – Val D’Oca, Cantina Pertinace, Cantina Cooperativa Vignaioli del Morellino di Scansano, CVA Canicattì e Cantina Frentana. 

Nella prima parte dell’evento Isao Miyajima, oggi il più autorevole giornalista giapponese esperto di vini italiani, ha condotto una presentazione di The Wine Net e un seminario di degustazione, sottolineando l’importanza economica e sociale della cooperazione nel sistema vinicolo italiano e della straordinaria  crescita qualitativa dei vini del mondo cooperativo. Successivamente l’attenzione si è spostata su una libera degustazione di vini proposta da The Wine Net per l’Italian Trade Commission di Tokyo. 

Molto positivi i commenti dei numerosi partecipanti, tra buyer, giornalisti e sommelier, alla masterclass e alla degustazione libera. In particolare, è stata apprezzata anche la straordinaria abbinabilità dei vini presentati anche alla cucina giapponese, una delle più ricche ed interessanti al mondo. “Importante è fare azioni comunicative ben mirate, così da far percepire in Asia l’incredibile diversità enologica italiana che non ha eguali al mondo” ha sottolineato Isao Miyajima durante la presentazione. In rappresentanza della rete, Daniele Accordini, direttore della Cantina Valpolicella Negrar, che ha spiegato in dettaglio l’idea del progetto di The Wine Net. 

“Siamo molto soddisfatti di questa prima tappa in Giappone, che segue di poco più di mese Hong Kong. Queste occasioni ci dimostrano come siamo compatti nell’individuare degli obiettivi comuni, in primis quello che ci siamo posti meno di un anno fa di promuovere nel mondo l’immagine della cooperazione vitivinicola italiana” ha commentato Daniele Accordini. “Inoltre – ha proseguito Accordini – il nostro obiettivo è condividere anche le opportunità commerciali in quanto siamo convinti che la nostra complementarietà possa rappresentare un’ottima arma in più per il nostro appeal sui mercati internazionali”.
 

antonio giovanditti

Contatti

redazione@sestodailynews.net
Accedi Invia articolo Registrati
Cittanet
Questo sito utilizza cookies sia tecnici che e di terze parti. Continuando la navigazione acconsenti al loro utilizzo - Informativa completa - OK