Barista & Farmer, tra piantagioni di caffè e bellezze naturali del distretto di Huila ha preso il via la quarta edizione del talent caffeicolo

Rubrica Cucina In

| di Paolo Michielin
STAMPA

Lezioni dai massimi esperti del settore nella prestigiosa academy del talent, sfide al caffè, una continua immersione nella cultura locale ed un occhio alla parità di genere: sono questi gli elementi che hanno caratterizzato i primi giorni dei dieci baristi internazionali arrivati in Colombia da tutto il mondo per prendere parte a Barista & Farmer, fino al 10 giugno, la quarta edizione del talent show dedicato alla cultura caffeicola di qualità.

I concorrenti sono atterrati in Colombia il 1 giugno esattamente a Pitalito nel dipartimento di Huila, il più florido e vivo di tutto il paese, dopo l'arrivo il talent vero e proprio ha preso il via: nella Barista House del SENA Parque si è tenuta la cerimonia di apertura alla presenza della autorità locali e di molte personalità del mondo caffeicolo colombiano.

Il talent, quest'anno, si svolge all'interno del distretto di Huila, il maggior produttore di caffè tra i 32 che compongono la Colombia. L'avvio della quarta edizione del talent ideato da Francesco Sanapo è stato salutato positivamente dal governatore Carlos Julio Gonzalez Villa che dichiara "Stiamo lavorando per migliorare le condizioni economiche e lo sviluppo delle infrastrutture del dipartimento di Huila, oltre all'unità regionale, che cresce di pari passo con l'appoggio del Governo. La parola chiave è educazione: nel settore caffeicolo abbiamo investito 8500 milioni di pesos colombiani per migliorare la produzione e stiamo già ottenendo i primi risultati nella modernizzazione del raccolto e del processo produttivo. Celebriamo quindi la produzione di Barista & Farmer, questo tipo di eventi di livello internazionale propone Huila come un paradiso da scoprire. Siamo orgogliosi di essere i primi produttori del miglior caffè del mondo e di avere 82mila famiglie, qui a Huila, dedicate alla coltivazione di specialty coffee".

"Il SENA, Servizio Nazionale di Sviluppo, è la più grande piattaforma di formazione del Sud America per quanto concerne il settore caffeicolo – ha dettoAlbert Ferney Giraldo, Direttore delle Relazioni Internazionali del SENA – ed è per questo che Barista & Farmer rappresenta una delle più grandi opportunità per i nostri studenti così come per i nostri istruttori di ricevere conoscenze dai migliori esperti di caffè del mondo, oltre a poter dare loro la possibilità di ottenere certificati del più alto grado come quelli di SCA, la Specialty Coffee Association. Barista & Farmer ci aiuterà a creare ponti tra la Colombia ed il mondo, mostrando la specialità e la qualità del caffè colombiano."


Dice Patrizia Cecchi, Exhibitions Italy - Executive Director di Italian Exhibition Group, che alla fiera di Rimini ogni anno, a gennaio, organizza Sigep, la manifestazione leader del caffè e del dolciario artigianale: "Quella del caffè è una filiera sempre più al centro del progetto di Sigep, con una grande area espositiva, progetti internazionali e corsi formativi. Completiamo così l'offerta rivolta ai bar/pasticcerie, bar/gelaterie, caffetterie e coffe&bakery, valorizzando al tempo stesso le connessioni tra le diverse merceologie. Per questo motivo il talent show Barista&Farmer è per noi più di un simbolo, un modo per avvicinare e far dialogare passione e professione, per far incontrare business e cultura del caffè di qualità, produzione dei Paesi d'origine e domanda internazionale".


"Sostenibilità vuol dire creare modelli di miglioramento a livello di produzione – ha sottolineato Mario Cerutti, Chief Institutional Relations & Sustainability Officer di Lavazza – per questo Barista & Farmer è molto importante per Lavazza. Vogliamo dare ai baristi italiani l'opportunità di avere una visione più completa della filiera del caffè. Ma è anche vero il contrario: grazie a questo progetto i produttori avranno l'opportunità di conoscere situazioni e realtà che possono sostenere e aiutare la produzione". 

"La nuova edizione è cominciata benissimo – ha valutato l'ideatore del talent Francesco Sanapo - è un progetto che continua a crescere in maniera esponenziale, che vede un numero sempre maggiore di persone coinvolte e che mette in grande risalto lo sforzo profuso da IEG, Italian Exhibition Group, nella gestione della logistica e dei rapporti con le tante istituzioni locali che qui voglio ringraziare, come il SENA, la Gobernacion del Huila, la Federacion Nacional de Cafeteros de Colombia,CadefiHuila, Cococentral. lI livello di preparazione dei baristi è molto buono, ma quello che mi ha colpito è il modo in cui sono riusciti subito a diventare un gruppo."

Subito dopo la cerimonia sono iniziate le prime competizioni a Finca la Cabaña, a cui sono seguite le lezioni della Barista Academy. Durante la prima lezione, i baristi si sono confrontati con il punto di vista dei paesi produttori attraverso la testimonianza di Vivian Vasquez del progetto Tierra! Di Lavazza, accompagnata da un agronomo e da due agricoltori provenienti dalla zona di Meta. La sera i concorrenti si sono cimentati in una delle novità di questa edizione, le lezioni di Sanjuanero, la danza tradizionale colombiana.

La giornata di sabato 2 giugno ha visto i dieci concorrenti partire per finca Bellavista per partecipare ad una gara di picking, la raccolta delle ciliegie di caffè, a cui è seguita una seconda prova pratica alla depulping machine, uno strumento utilizzato per separare il chicco dal resto del frutto. L'unicità di questa giornata è stata data dalla collaborazione con la Asociaciòn de Mujeres Cafeteras del Occidente del Huila, produttrice del caffè Las Rosas, una cooperativa tutta al femminile, composta da 297 donne, nata nel gennaio del 2008 a seguito di una legge del governo colombiano per favorire la parità di genere.

La gara di raccolta ha visto un ex-aequo tra il brasiliano Daniel Munari e il colombiano Diego Campos, che ha trionfato anche nella prova alla depulping machine. Al termine delle competizioni, i baristi sono rimasti a pranzo nella finca, ospiti di Javier Sanjuan, padrone della fattoria. Nell'occasione sono stati raggiunti anche dal sindaco di Pitalito, Miguel Antonio Rico Rincon e da alcune televisioni locali.

Il pomeriggio è proseguito con due lezioni alla academy di Barista & Farmer: la prima sulla degustazione, seguendo la metodologia cup, con Scott Conary, giudice del talent, a cui è seguito il corso sulla pulizia delle macchine realizzato da Urnex, partner della manifestazione. La lunga giornata è terminata con la lezione di pittura, a cura del COARPI, la Cooperativa de Artesanos de Pitalito, su dei piccoli modellini di autobus realizzati in terracotta, con l'idea di rendere omaggio al Chiva, il tipico, coloratissimo, mezzo di trasporto locale.

Infine, come da tradizione, i dieci concorrenti sono stati divisi in due squadre: la prima, team Yukka Yukka, capitanata dal coffee lover romagnolo Nino Conti, è composta dal concorrente locale Diego Campos, dalla russa Victoria Rovenskaya, l'islandese Vala Stefansdottir, il brasiliano Daniel Munari ed il concorrente croato Matija Matijaško. L'altra squadra, Six Monkeys, capitanata dal campione mondiale WBC del 2011, il barista di El Salvador Alejandro Mendez, vede protagonisti la giapponese Rie Hasuda Moore, l'ucraina Iuliia Dziadevych, l'italiana Sara Ricci, l'australiano Glenn Bailey ed il cinese David Lau - Cong Yuan.

Questa quarta edizione del talent, ha scelto di approfondire oltre alla cultura caffeicola, quella locale: domenica 3 giugno, dopo un salto alla academy, con una lezione tenuta dal veterano australiano Ben Toovey di Genovese Coffee Roaster, i ragazzi hanno visitato il Parco Archeologico di San Agustin, il più grande complesso di strutture megalitiche di tutta l'America Latina, a cui è seguito un giro a cavallo lungo il fiume Magdalena, il principale corso d'acqua del paese che ha la sua fonte proprio nel distretto di Huila.

Il talent prosegue nei prossimi giorni con destinazione Finca Santa Ana, tra competizioni di raccolta e pesatura al mattino. La Academy lesson del pomeriggio sarà dedicata alla tostatura con un corso di livello intermedio, sia teorico che pratico, guidato dal campione australiano di roasting, Ben Toovey (della Genovese Coffee). A chiudere serata danzante con lezioni di Sanjunaero.

Barista & Farmer è ideato da Francesco Sanapo, pluripremiato campione baristi, in collaborazione con Italian Exhibition Group e SIGEP - Salone Internazionale di Gelateria, Pasticceria, Panificazione Artigianali e Caffè, con il patrocinio della SCA - Speciality Coffee Association, con i partner istituzionali IILA - Organizzazione Italo-Latino Americano, SENA - Servicio Nacional de Aprendizaje (National Service Learning), Federación Nacional de Cafeteros de Colombia e Gobernación del Huila, in partnership con World Coffee Events, Lavazza con il progetto iTierra! ed il supporto dei main sponsor Lavazza, La Cimbali, Faema, Mumac Academy, degli event sponsor Urnex, Genovese Coffee, dei supporter Imperator e Bloom Coffee School e degli sponsor tecnici Cadefihuila, Coocentral, Amor Perfecto. Golden media partner Barista Magazine e Bargiornale; media partner Bean Scene Magazine, Crema, Espresso, Global Coffee Report, European Coffee Trip, Coffee Talk, Coffee t&i, Café Olé News, Roast Magazine, Comunicaffè.

 

IL DIPARTIMENTO DI HUILA

Tra i 32 dipartimenti della Colombia, Huila, nella zona sud-occidentale, è sicuramente uno dei più frequentati dai turisti ed ha ben sei parchi nazionali, tra questi i baristi hanno visitato il Parco Archeologico di San Agustin. Gode di paesaggi e di una natura spettacolare, la diversità dei suo i scenari naturali consentono di svolgere attività all'aria aperta come equitazione, rafting, kayak, bird watching, speleologia, parapendio e molto altro. L'ospitalità è una delle caratteristiche più rappresentative di questo territorio e anche l'offerta gastronomica è molto variegata; le ricette, tramandate da una generazione all'altra e facenti parte dell'identità culturale del dipartimento, attirano i turisti alla ricerca dei sapori tipici della cucina tradizionale. Per non parlare del caffè, tra i più pregiati ed apprezzati al mondo, in Huila i chicchi crescono molto vicino all'Equatore dando loro un'acidità più elevata e una dolcezza molto ricercata.

ALTRE INFO SU BARISTA & FARMER 2018

I fortunati finalisti, selezionati tra oltre 250 professionisti da una giuria di professionisti del settore, sono: Sara Ricci, 28 anni, italiana, proveniente da Pozzuoli; Diego Campos, 27 anni, dalla Colombia; Iuliia Dziadevych, 25 anni, da ll'Ucraina; Matija Matijaško, 26 anni, dalla Croazia; Daniel Munari, 32 anni, dal Brasile; Victoria Rovenskaya, 26 anni, dalla Russia; Vala Stefansdottir, 30 anni, dall'Islanda; David Lau -Cong Yuan, 23 anni, dalla Cina; Rie Hasuda Moore 36 anni, dal Giappone; Glenn Bailey, 34 anni, dall'Australia.

I 10 baristi selezionati per il talent hanno l'opportunità di vivere un'esperienza da veri "farmer", insieme ai contadini raccoglitori, grazie ale lezioni teoriche nella speciale Barista Academy apprenderanno tecniche di produzione all'avanguardia, fino ad arrivare per la prima volta alla creazione di una vera e propria miscela personalizzata. Tra le novità dell'edizione 2018, varie attività dedicate alla scoperta della cultura colombiana attraverso lezioni di danza, pittura e sport tradizionali, oltre a gare di cucina e tour guidati.

Per tutta la durata del talent, alcuni produttori di Meta seguiranno le operazioni. Proprio a Meta, uno dei 32 dipartimenti della Colombia tra i maggiori produttori di caffè, la Fondazione Lavazza è attiva con dei progetti di sostenibilità diretti alla comunità di coltivatori e delle loro famiglie. Lavazza sostiene Barista & Farmer con il progetto globale ¡Tierra! che ha coinvolto, attraverso la Fondazione Giuseppe e Pericle Lavazza Onlus, le comunità del municipio di Mesetas nel dipartimento di Meta, una regione caffeicola ad alta vocazione, situata ai piedi della Cordigliera Orientale.

Tra le parole chiave della nuova edizione, formazione, competizione, ricerca, cultura, qualità, a cui si aggiunge il valore della sostenibilità: Barista & Farmer si propone non solo di formare dei veri ambasciatori di caffè "specialty" (di particolare pregio qualitativo), ma anche di essere un ponte culturale tra Colombia, terzo produttore mondiale di caffè, e Italia. Punta inoltre, attraverso il coinvolgimento attivo di partner istituzionali, a rafforzare i legami tra i paesi di origine e l'intera filiera del caffè.

Paolo Michielin

Contatti

redazione@sestodailynews.net
Accedi Invia articolo Registrati
Cittanet
Questo sito utilizza cookies sia tecnici che e di terze parti. Continuando la navigazione acconsenti al loro utilizzo - Informativa completa - OK