INQUINAMENTO ATMOSFERICO: CAUSE E DANNI ALL'AMBIENTE E ALL'UOMO

Rubrica ECO LIFE

| di Melissa Malberti
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Il problema dell’inquinamento atmosferico è nato quando l’uomo ha deciso di sfruttare le risorse non rinnovabili che il nostro pianeta ci ha offerto. Le principali cause sono dovute alle attività umane. Il trasporto è una delle maggiori attività dell’uomo con la quale produce alti livelli di smog nell’aria. L’inquinamento proveniente dalle auto dipende molto dal tipo di combustibile utilizzato (benzina, metano, GPL...) e ogni anno sono sempre in costante aumento il numero di immatricolazioni di nuove auto (+21% di immatricolazioni nel 2016), ma le cause dell’inquinamento dell’aria non finiscono qui. 

Oltre al settore dei veicoli ci sono diverse fonti di inquinamento derivante dall’attività umana, come il riscaldamento domestico (sempre a seconda dal combustibile utilizzato e dalla tipologia del riscaldamento), l’utilizzo di combustibili fossili per la produzione di elettricità sempre per le nostre abitazioni. Per non parlare dell’industria da cui provengono quantità massicce di solventi, nebbie acide, metalli pesanti e polveri rilasciate dalla lavorazione delle macchine. 

Infine alcuni agenti inquinanti derivano anche dal settore dell’agricoltura e dello smaltimento dei rifiuti. Le conseguenze di questo inquinamento si riflettono sia sull’ambiente che sulla salute dell’uomo. Queste sostanze nocive interferiscono con l’attività polmonare dell’uomo, incrementando patologie respiratorie come bronchiti, asma, enfisemi, malattie cardiovascolari, fino alla formazione di neoplasie maligne (cancro polmonare e leucemia). 

Per quanto invece riguarda i danni all’ambiente invece l’inquinamento atmosferico influisce principalmente sul buco dell’ozono, sull’effetto serra e sul fenomeno delle piogge acide. Per ridurre l’inquinamento nelle zone critiche come i centri urbani, la soluzione principale consiste nel ridurre la circolazione urbana. Provvedimenti come la circolazione a targhe alterne, blocchi del traffico, creazione di zone chiuse al traffico sono provvedimenti che aiutano, ma da soli non sono sufficienti. 

Per contrastare davvero l’inquinamento urbano bisognerebbe adottare soluzioni drastiche come la sostituzione dei veicoli vecchi ad alto inquinamento in favore di auto ecologiche fino a comportamenti corretti che ogni persona dovrebbe tenere per il rispetto dell’ambiente in
cui viviamo. Piccole azioni volte a migliorare la qualità dell’aria che respiriamo possono consistere nel limitare l’uso di autovetture privilegiando i trasporti pubblici, guidare ad una velocità moderata, effettuare controlli periodici al motore, riciclare i rifiuti e differenziarli in maniera ottimale e non esagerare nel riscaldare o raffreddare gli ambienti domestici.

Melissa Malberti

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