Partecipa a Sesto Daily News

Sei già registrato?

Accedi con e-mail e password

Charbel Makhluf

Santo del 24 Luglio

Condividi su:

Charbel Makhluf

Santo del 24 Luglio

Youssef Antoun (Giuseppe Antonino) nasce l'8 maggio 1828 a Bkaakafra in Libano, quinto figlio di genitori entrambi contadini. La madre rimasta vedova quando Youssef era ancora nella sua primissima infanzia si sposò con un uomo molto religioso che in seguito ricevette il ministero del diaconato e che indirizzò il fanciullo che manifestava un innata propensione alla spiritualità, alla vita ascetica ed alla preghiera quotidiana.

All'età di 22 anni senza informare nessuno della sua vocazione, si ritirò in preghiera presso il monastero di Nostra Signora di Mayfouq, entrando in noviziato e scegliendo il nome di Charbel “Storia di Dio”.

Nel 1853 dopo essersi trasferito al monastero di San Marone ad Annaya emise i voti perpetui e nello stesso anno si trasferi al monastero di San Cipriano di Kfifen dove sotto la guida di Nimatullah Youssef Kassab Al-Hardini canonizzato nel 2004, studiò filosofia e teologia.

Ordinato sacerdote il 23 luglio 1859 Charbel fu dai suoi superiori inviato al monastero di Annaya, e qui maturò la volontà di ritirarsi in totale solitudine e di vivere in un eremo. Il permesso a questa suarichiesta gli venne accordato il 13 febbraio 1875. Charbel morì nel suo eremo il 24 dicembre 1898.

Dopo che alcuni testimoni dissero di aver visto una luce abbagliante intorno alla sua tomba e in seguito al fatto inspiegabile che il suo corpo abbia trasudato sangue misto ad acqua, le sue spogli furono trasferite in una bara speciale. Questi fatti diedero inizio ad un intenso pellegrinaggio presso la sua tomba di fedeli che chiedevano la sua l'intercessione.

Papa Pio Xi nel 1925 inizio la causa di beatificazione e nel 1950 la tomba fu aperta al cospetto di una speciale commissione composta da medici che verificarono lo stato del corpo. In coincidenza con l'apertura della tomba, si ebbe un aumento inspiegabile di guarigioni, e questi eventi miracolosi aumentarono nuovamente il flusso dei pellegrini al monastero di Annaya chiedendo l'intercessione di Charbel.

Nel 1954 papa Pio XII firmò il decreto che accettava la proposta di beatificazione di Charbel Makhluf l'eremita e venne celebrata da Paolo VI domenica 5 dicembre 1965 alla vigilia del Concilio Vaticano II.

Sempre Paolo VI nel 1976 firmò il decreto di canonizzazione di Charbel che fu proclamato Santo ni San Pietro il 9 ottobre 1977.

La Chiesa celebra la sua festa in data 24 luglio.


 

 


 

Condividi su:

Seguici su Facebook